Ostra: approvato in consiglio l\'OdG sul crocifisso

crocifisso 09/12/2009 - L’Associazione “Progetto Ostra” ha accolto con estremo favore l’approvazione nell’ultimo Consiglio Comunale dell’ordine del giorno presentato e sottoscritto da tutti i consiglieri della maggioranza relativo alla esposizione del Crocifisso negli ambienti scolastici e nei locali comunali pubblici aperti al pubblico.

Nel documento approvato si parte dal presupposto che il Crocifisso, da sempre visto come simbolo di accoglienza ed accettazione, è divenuto anche simbolo della cultura e della storia della nostra Nazione e non è sicuramente simbolo di divisione o di limitazione della libertà personale. In modo altrettanto chiaro è emerso che la stragrande maggioranza della popolazione italiana si è opposta coralmente alla sentenza della Corte Europea irrispettosa della nostra storia, cultura e tradizione. L’approvazione di questo documento impegna il Sindaco a trasmettere tale mozione ai competenti organi dello Stato, ai Dirigenti scolastici del Comune, ai Responsabili degli uffici pubblici comunali e ad apporre il Crocifisso nella Sala del Consiglio comunale di Ostra che al momento ne è sprovvista.

L’ordine del giorno è stato votato all’unanimità, quindi anche dai consiglieri di sinistra, in minoranza ad Ostra, una circostanza che conferma la bontà della scelta dell’attuale maggioranza di non affrontare l’argomento con l’uso di ordinanze, ma con pronunce del Consiglio, dopo regolari dibattiti politici. L’Associazione “Progetto Ostra”, che già in passato aveva espresso pubblicamente in modo chiaro il proprio rammarico per la mancata menzione delle radici cristiane nella Carta costituzionale Europea, ritiene che questo simbolo della cristianità sia comunque presente nella quotidianità di ogni cittadino non essendo possibile eliminare l’infinita serie di segni tangibili e concreti con cui da sempre conviviamo (architettura, letteratura, simboli, toponomastica, storia, ecc.), e si dichiara estremamente soddisfatta per il risultato ottenuto in Consiglio Comunale.

Tutto questo non incide o modifica in nessun modo la libertà di ciascuno di noi mentre siamo certi che non sarà una censura in nome di una presunta maggiore libertà che potrà modificare la verità e la realtà delle cose.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-12-2009 alle 16:45 sul giornale del 10 dicembre 2009 - 3389 letture

In questo articolo si parla di progetto ostra, crocificco


Anonimo

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Abramo Franceschini

Il crocifisso è un \"simbolo di accoglienza e accettazione\" dite voi.<br />
Mi pare una verità sacrosanta.<br />
E\' curioso, e per certi tratti grottesco, che a rivendicarlo sia quella stessa Destra (con la Lega Nord in prima linea) che promuove i respingimenti in mare e condanna a morire di centinaia di disperati che hanno come unica colpa quella di essere gli ultimi della terra.<br />
Per per non parlare delle svariate iniziative xenofobe e razziste come la tristemente nota \"White Christmas\" che quella stessa destra avalla e promuove.<br />
Trovo davvero triste e vuota questa difesa del crocifisso, come simbolo, tradizione, perchè \"si ritrova nella toponomastica, nella storia, nella letteratura e nell\'architettura\".<br />
E l\'aspetto più svilente è che tutto ciò venga proprio da chi in quel simbolo afferma di crederci.<br />
Il crocifisso è un messaggio universale e incondizionato di Amore, Fratellanza, Testimonianza, Sacrificio.<br />
I veri \"crocifissi\" da difendere sono quei disperati che menzionavo qualche riga sopra, quei giovani che non hanno un lavoro e non possono costruirsi una famiglia o progettare un futuro.<br />
Per non parlare di quei \"crocifissi\" che ogni giorno, più o meno deliberatamente, subiscono la reticenza e l\'isolamento per una diversità di razza, sessualità o condizione sociale.<br />
Di questi non si parla mai o se ne parla a sproposito, a secondo di come fa comodo.<br />
Ma si sa, portano pochi voti, e sono al di fuori di quel modo di intendere l\'ordine delle cose \"politically correct\", quel modo di fare che appaga le coscienze bigotte di chi certe azioni le promuove e di chi le raccoglie.<br />
Perchè è tanto, troppo più semplice attivarsi per difendere un pezzo di legno su un muro che impegnarsi a realizzare quel messaggio che questo rappresenta.<br />
Sia per chi amministra e ovviamente per chi è amministrato.<br />
Sentire che ci sarà un crocifisso in ogni aula e ogni luogo pubblico è un salvagente che tranquillizza tutti.<br />
Del resto di quell\'identità cristiana che battaglie come questa vorrebbero salvaguardare, ormai da parecchio tempo son rimasti solo i riti, i simboli, le litanie, i precetti e l\'autoreferenzialità di qualche prelato nei palazzi romani.<br />
E allora godiamoci comunicati come questo, del resto tanti contenuti e valori li abbiamo ormai persi da un bel pò. <br />
E lo dico da credente.<br />
<br />
Abramo Franceschini<br />

Non abbiamo mai detto che basta che a noi basta difendere un pezzo di legno appeso al muro, il problema é quando ci si vergogna o si ha timore di lasciarlo appeso.<br />
Quanto ai segni visibili (monumenti, storia, letteratura, ecc.) é chiaro che non sono questi i motivi che giustificano la questione posta, anche questo dovrebbe essere evidente a tutti. <br />
Abbiamo solo detto che se si vogliono togliere i Crocifissi per una maggiore libertà solo perché richiamano e fanno memoria di un fatto storico e di fede (per chi crede), se questo fosse davvero una cosa negativa ed insopportabile, ci ritroveremmo comunque a convivere con tutta una serie di altri \"segnali\" che comunque resterebbero. Punto. <br />
Questo é il nostro semplice pensiero.<br />
Le polemiche e la voglia di rimarcare comunnque distinguo e polemiche le lasciamo a chi ha voglia di farle. Noi intanto abbiamo creduto utile fare questo piccolo comunicato e dire la nostra.<br />

valter morganti

Buongiorno..<br />
non so e non conosco(credo) le persone che scrivono l\'articolo e i commenti, ma mi va di dire che dopo tutto quello che succede e che vediamo ogni giorno e logico che qualcuno in maniera orgogliosa si voglia prendere i meriti di una decisione del genere e lo deve fare per forza la maggioranza.<br />
Tra l\'altro questa decisione e condivisa anche dalla minoranza di Ostra.<br />
Non sapete che i mussulmani a casa loro non permetterebbero mai una cosa del genere e cioè che vengano tolti i simboli della loro religione...e gli darei ragione .. a casa loro fanno quello che vogliono, se qualcuno vuole trasferirsi in quei posti si dovrà adeguare oppure se ne potrà stare tranquillamente a casa propria.<br />
Ritengo inoltre che il crocifisso oltre ad essere un simbolo religioso sia un simbolo della filosofia di vita che negli anni a reso di più in qualità di vita e giustizia...certo non siamo perfetti ma per lo meno da noi non esiste più la legge del taglione....

David Stirling

Commento sconsigliato, leggilo comunque

i respingimenti in mare non sono condanne a morte, anzi, sono volti a salvare vite, visto che da quando ci sono i braconi quasi non partono più e pertanto non rischiano di affondare, come successo quando la \"destra\" xenofoba e idrofoba non governava

David Stirling

Quando si parla del Crocefisso si parla sempre della religione di immigrati, clandestini, terroristi, che vogliono imporre la loro religione ai loro \"ospitanti\".<br />
Non si considera mai che ci sono ITALIANI che non hanno diritto a vedere i simboli della loro fede accanto a quelli dei Cristiani. Eppure noi ebrei stiamo in Italia da 2200 anni, anche noi ne abbiamo fatto la storia d\'Italia... Esempi? Ne cito due con cognomi \"tipici\": \"R. LEVI Montalcini\", \"Primo LEVI\"... ma basta guardare su Wikipedia alla voce \"Ebrei Italiani\"... confesso che di Claudio Amendola (I Cesaroni) non lo sapevo...<br />
E stiamo sempre a parlare di immigrati...<br />
I nostri simboli non hanno pari diritti, sembra... Ancora una volta.<br />
<br />
Il mio primo commento è stato censurato.<br />
E lo sarà pure questo, immagino.

Probabilmente non filtrano più informazioni sugli arrivi, altro che respingimenti che funzionano. comunque che p...e con sto\' crocefisso, e tenetevelo dentro casa, se proprio lo volete, mettetevelo sopra il letto, no nei locali pubblici.Ma ce la fate a capire che il pubblico è di tutti, anche di quelli che non credono in Dio.Infine una considerazione, a quanti vedono nel crocefisso un simbolo di pace e di letizia, vorrei dire di chiedere un parere a quei poveri cristi che i romani ci inchiodavano sopra quale punizione e strumento di morte quale è stato, da sempre.

Commento modificato il 11 dicembre 2009

ve piaceria ad ostra sto <font color=\"#110077\"><a href=\"http://www.ushmm.org/lcmedia/photo/lc/image/08/08024.jpg\"> ricordino </a></font> ?? chissà se rendono conto davvero.. fortuna che crociati, mezzoallunati, belzebù, batman&robin c\'emo i diritti umani

topo gigio

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