Piazza Federico II, Massaccesi: perchè è stata stravolta la progettazione?

Daniele Massaccesi 2' di lettura 22/12/2009 - \"Si apprende con sconcerto che i lavori di Piazza Federico II comporteranno maggiori oneri connessi alla variante apportata al progetto\".

Si apprende con sconcerto, e sempre superando il disagio o l’insofferenza che l’Amministrazione Comunale mostra nel rispondere, nella gran parte dei casi, alle legittime richieste della opposizione ed alle varie interrogazioni presentate, che i lavori di Piazza Federico II comporteranno maggiori oneri (insomma, una spesa più elevata ed imprevista!), connessi alla variante apportata al progetto, quantificati in € 86.182,83, al netto dell’IVA e del ribasso d’asta, e che sono state “mutate e non meglio definite esigenze” dell’Amministrazione Comunale quelle che hanno provocato un siffatto cambiamento progettuale, con inusitata stranezza, perché, da quanto comunicato dall’Amministrazione, ciò è solo legato alla dislocazione del mercato del Centro Storico!



Si apprende altresì che, con delibera di Giunta Comunale n. 8 del 23.01.2009, era stato disposto lo spostamento temporaneo del mercato dal Centro storico a Porta Valle per tutta la durata dei lavori, e che il medesimo atto prevedeva, diversamente da quanto inizialmente ipotizzato, il ritorno del mercato nella sua sede originaria una volta terminati i lavori di Piazza Federico II. Si è avuta notizia che l’assetto di Piazza Federico II già previsto dal progetto approvato non consentiva però il ritorno di tutte le attività ambulanti insediate in Piazza Federico II e che si sarebbe resa pertanto necessaria una perizia di variante, dovuta, sempre secondo l’Amministrazione Comunale, non ad errore progettuale ma a mutate esigenze, sempre dell’Amministrazione Comunale.



Ma quali sarebbero queste esigenze? E’ perché mutate, e su quali presupposti? Perché una risposta così fumosa, sia per i maggiori oneri - in vero molto elevati! - che per le ragioni di un cambiamento progettuale? Tutto solo per una diversa dislocazione del mercato o per le difficoltà a riportare in loco le bancarelle? O le ragioni sono diverse e più profonde? Si è detto che la progettazione è stata effettuata dall’Arch. Sergio Morgante, di Firenze, incaricato dal Rotary Club di Jesi di progettare il restauro della balaustra di Piazza Federico II, il cui incarico sarebbe stato esteso dal medesimo Rotary alla riprogettazione della Piazza su richiesta del Comune: ma perché si è agito così? perché queste modalità per dare un incarico? Perché, a fronte di un assetto diverso, non è stata corretta l’idea iniziale ed è stata stravolta la progettazione?


da Daniele Massaccesi
Popolo delle Libertà – PDL




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-12-2009 alle 17:17 sul giornale del 23 dicembre 2009 - 1232 letture

In questo articolo si parla di politica, Daniele Massaccesi, Popolo delle Libertà – PDL





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