Parco delle Saline: sospetto di irregolarità anche un altro edificio

08/01/2010 - “Confermiamo tutto, al Parco delle Saline la Polo Holding ha costruito un piano in più”. All\'indomani della replica del sindaco Luana Angeloni, che ha rigettato categoricamente l\'accusa di aver permesso la costruzione di un edificio all\'interno del Parco delle Saline, con un\'altezza di tre metri più alta di quanto stabilito dal prg, il Coordinamento Civico rilancia.

La questione tecnica è complicata. Per il candidato sindaco Fabrizio Marcantoni e per Roberto Paradisi del Coordinamento Civico “l’area edificata all’interno della zona territoriale BR3 - F5 deve avere un’altezza massima di m. 6,70 come si evince non già dall’art. 16/c citato dal sindaco ma dall’art. 20/e (pag. 66 delle Norme Tecniche di Attuazione del PRG)\".

Il Comune ha replicato che l\'altezza massima di 9,70 metri dell\'edificio è consentita in quanto la struttura ricade all\'interno del comparto BR3 (e non BR3-F5).


La Polo Holding nel cartello di cantiere parla di vendita di abitazioni all\'interno del Parco delle Saline -osserva Paradisi- e quindi l\'edificio in questione è senza dubbio all\'interno del Parco e come tale deve sottostare alle norme del prg. Il sindaco non può prendere in giro né noi né i cittadini”.


Sfidiamo il sindaco e il Comune ad un confronto pubblico per fare chiarezza sulla questione -aggiunge Marcantoni- ma non solo. Vogliamo anche sapere perchè a questo specifico edificio è stato consentito di edificare tre metri in più e la stessa concessione non è stata fatta agli edifici vicini”.


A sostenere l\'irregolarità tecnica di Marcantoni e Paradisi ci sono anche i pareri di ingegneri e architetti come Roberto Coppola, Piero Bartera, Nicola Regine e Bernardo Berardinelli. \"Per aree BR3 valgono le norme generali del prg che stabiliscono un\'altezza massima degli edifici in 9.70 metri -asserisce l\'ingegnere Nicola Regine- poi ci sono le norme particolari, che prevalgono su quelle generali, che hanno ridotto la capacità edificatoria a 6.70 metri per i parchi di Cesanella, delle Saline e di Borgo Bicchia\".


Marcanto e Paradisi sollevano però un altro dubbio, inerente la situazione di un altro edificio. \"Dagli elaborati del piano di lottizzazione si evince che un altro edificio, quello ubicato all’incrocio tra Via Podesti e Via Tolomeo, è collocato all’interno della Zona F5 -aggiungono- .Ebbene, tale edificio non sembra essere stato computato nella parte già edificata e quindi sarebbe destinato a determinare ulteriore volume edificatorio. La nostra ipotesi risponde a verità? E ancora: chi è il proprietario di quell’edificio? Attendiamo dal sindaco e dall’assessore Mangialardi una risposta puntuale\".








Questo è un articolo pubblicato il 08-01-2010 alle 19:45 sul giornale del 09 gennaio 2010 - 9498 letture

In questo articolo si parla di roberto paradisi, giulia mancinelli, nicola regine, politica, fabrizio marcantoni, coordinamento civico, roberto coppola, lottizzazione saline, piero bartera, berardo berardinelli


Ma scusate sig.ri Marcanto e Paradisi ma perchè non fate un esposto alla magistratura se siete così sicuri che siete nel giusto e non fate solo la solita campagna elettorale senza progettualità?

Anonimo

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Non sono un tecnico ma continuo a sospettare che i consiglieri Marcantoni e Paradisi abbiano frainteso.<br />
<br />
Bisogna leggere attentamente sia l\'articolo 16c che l\'articolo 20e per capire la logica. <br />
Comunque la sostanza, almeno da quello che ho capito io, è che che prima viene la \"Zona BR3 di completamento per la formazione dei parchi urbani F5/< 6 >\" e poi gli F5 e F6. <br />
Infatti l\'art 16c parla delle norme per il BR3: <br />
1) DESTINAZIONI D\'USO<br />
Come zona BR1<br />
e cioè<br />
\"Le destinazioni d\'uso ammesse sono la residenza e le attività compatibili con la residenza\"<br />
<br />
e di seguito l\'altezza è chiaramente specificata tra i<br />
3) PARAMETRI URBANISTICI ED EDILIZI<br />
UT residenziale (notare il residenziale)<br />
...<br />
H = m. 9,70<br />
<br />
poi al punto 5 dice:<br />
\"...Per ogni comparto individuato quindi, le possibilità edificatorie residenziali vanno computate sull\'intera zona perimetrata e concentrate secondo le scelte dello strumento urbanistico attuativo.<br />
Nell\'area rimanente, da destinare a parco pubblico, vanno poi applicati i parametri ed indici<br />
specifici della zona F5\"<br />
<br />
Quindi l\'F5 è quello che rimane, che comunque è l\'85% del totale, dal BR3.<br />
<br />
Andando avanti sempre al punto 5 Prescrizioni particolari al punto b Parco Saline c\'è, tra le altre cose, il punto cruciale:<br />
\"L’altezza massima dei fabbricati relativi alla Zona F5 dovrà essere di m. 6,70\"<br />
Notare si parla di zona F5, non di zona BR3. Secondo me è chiarissimo se no perché specificarlo a parte.<br />
<br />
Da notare che per quanto riguarda Marzocca che viene citata da Marcantoni e Paradisi se ne parla in in un sottopunto distinto il n° 2 e qui si parla specificatamente di BR3:<br />
\"2. Per quanto riguarda l\'intervento previsto in frazione Marzocca nella zona BR3 ( F5/<6>)<br />
compresa tra i comparti 17h e 17i la possibilità edificatoria è soggetta alle seguenti<br />
prescrizioni:<br />
Altezza massima: m. 6,70<br />
...\"<br />
<br />
L\'articolo 20/e parla di un altra cosa, specifica appunto le norme per le zone F5<br />
<br />
infatti le zone F5 hanno un\'altra destinazione:<br />
1) DESTINAZIONI D\'USO<br />
Le zone F5 sono destinate a parchi naturali urbani e collinari, attrezzati per il gioco dei bambini e dei ragazzi, per lo svago ed il riposo degli adulti e ad impianti sportivi coperti e scoperti con almeno il 50% della ST destinata a verde compatto.<br />
<br />
e altri parametri<br />
3) PARAMETRI URBANISTICI ED EDILIZI<br />
UF = 0,57 mq/mq per attrezzature ed impianti di cui solamente il 10% può essere coperto.<br />
<br />
Fin qui sarebbe tutto chiaro secondo me, quello che mi fa un po\' di confusione effettivamente è il paragrafetto successivo:<br />
PRESCRIZIONI PARTICOLAREGGIATE<br />
Per tutte le zone F5 ricomprese nelle BR3 (F5/ <6>) :<br />
- la superficie per la zona F5 non potrà essere inferiore all’85% della ST dell’intero azzonamento;<br />
- la superficie per le aree da edificare SF non potrà essere superiore al 15% della ST dell’intero<br />
azzonamento; per tale zona l’indice fondiario non deve essere superiore allo UF = 0,63 mq/mq.<br />
H = 6,70 per le zone dei Parchi urbani (Cesanella, Saline)<br />
LOTTO max = mq. 1.600<br />
<br />
questo mi è ancora oscuro, mi sa che parlando delle 2 cose insieme tende a confondere, per esempio non capisco cosa significa \"LOTTO max = mq. 1.600\".<br />
<br />
Insomma è un po\' come l\'uovo e la gallina, secondo me prima viene l\'uovo BR3 e poi la gallina F5 e se è così è abbastanza chiaro.

Albè

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Commento modificato il 09 gennaio 2010

Anch\'io ne capisco poco, mbuto. E dunque mi fido dei tecnici. Se le abitazioni sono dichiarate interne al parco, dovrebbero, a mio avviso, valere le \"norme parco\". In ogni caso - direi - l\'attività edificatoria nel nostro comune mi pare un po\' troppo \"aum-aum\"... Furbate dei costruttori non stigmatizzate dal bravo Mangialardi? Concessioni a filo delle norme? Indebiti arricchimenti di costruttori che \"sanno e possono sapere\" a scapito degli ingenui (ammesso che ce ne siano)? Non lo so. Quello che certamente so, invece, è che l\'amministrazione uscente su questo andazzo ha certamente costruito il proprio consenso. Dunque, <b>non la voglio più!!!</b> Mi fa pensare all\'Italia degli anni Sessanta, quella de: \"Le mani sulla città\". <b>Fuori tutti, per favore. Famiglie, parentele, collaterali. E ricominciamo da capo...</b>

Commento modificato il 09 gennaio 2010

scusate il disturbo, ma tutta questa polemica parte dal fatto che un cosrtuttore per vendere ( meglio i suoi appartamenti ) metta nel cartello di vendida \"PARCO DELLE SALINE\"?? perciò ledificio fuori dalla zona circoscritta è abusivo?? spero e mi auguro che ci sia di più, perchè se questi signori che anno mosso questo polverone, leggendo bene le carte e comprendendole anno ragione, vanno sicuramente premiati e presi in considerazione per una candidatura, bravi!! altrimenti penso che non sia sufficente solo chiedere scusa, penso sia opportuno che ritornino a pieno regime alle loro attività da privati.

Non vorrei polemizzare perchè non è il mio stie e perchè ritengo non aiuti la citadinana ma l\'opposizioe che sta portando innanzi la pdl a senigallia, nelle persone dei onsiglieri Marantoni e Paradisi è veramente incredibile.Ritornano con tutti i tecnici per confutare quello che vedrebbe un bambino di 10 anni.Per fortuna che la pdl a livello nazionale non è questa.Invece di gridare allo scandalo quasi per sport nazionale,senza nessun fondamento alcuno,consiglierei a Marcantoni e Paradisi di occuparsi delle loro beghe interne che sono tante se sono vere le voci che dicono che non riescono a mettere su una lista perchè la gente di destra non si sente rappresentata da questa opposizione.Meditate cittadini meditate

Commento modificato il 09 gennaio 2010

Off-topic

Voglio aprire un negozio di salumi nostrani. E poi farli arrivare dalla Cina... <br />
<br />
P.S. stefano, si è dimenticato un paio di acca nella tastiera. Non per fare la maestrina, ma perché la lingua italiana è già troppo massacrata.

Non voglio fare polemiche pretetuose perchè non è il mio stile ma il modo di fare opposizione del pdl senigalliese,impersonato dai consiglieri Marcantoni e Paradisi è davvero stupefacente.Chiamano tecnici da ogni dove per vedere quello che anche un bambino di 10 anni capisce.Per fortuna che a livello nazionale il pdl non è questo.Suggerisco ai consigieri Marcantoni e Paradisi invece di gridare allo scandalo su vicende regolari e tutte funzionanti di guardare alle loro beghe interne se sono vere le voci che dicono che non trovano gente da mettere in lista in quanto i cittadini di quell\' aria non si sentono rapesentati dalla loro persona.Meditate cittadini meditate.

Off-topic

Candidati Prof....magari ti va meglio che ad Ancona! E potrai fare piazza pulita di famiglie, collaterali, lecchini, vassalli e compagni cantante!<br />
Se mi convinci giuro che ti voto!

Mbuto, sei stato preciso e completo: meglio ancora sarebbe sapere i confini esatti dell\'area sottoposta a Piano Attuativo Parco delle Saline, e tutto si aggiusterebbe anche di più, ma l\'essenza di fondo è quella che hai indicato cioè che quella è area BR3 quindi c\'è poco da disquisire.<br />
Se si vuole continuare a parlarne è perchè o si vuol tirare fuori qualcosa di più grosso di qui a breve oppure non si vuole ammettere di essersi sbagliati.

La sostanza è che questo piano di lottizzazione, comprese le palazzine di 3 piani, è stato approvato dal consiglio comunale nel febbraio 2005, la prima discussione e approvazione (settembre 2004) si può trovare qui:<br />
http://www.comune.senigallia.an.it/pubblinfor/delibere/originali/04_78_CC.PDF<br />
<br />
poi ci sono state le osservazioni, altra discussione e approvazione definitiva, febbraio 2005 appunto:<br />
http://www.comune.senigallia.an.it/pubblinfor/delibere/originali/05_17_CC.PDF<br />
<br />
quindi è passata per le mani di molti tecnici a vari livelli oltre che dei consiglieri comunali di maggioranza e opposizione nelle commissioni e nei consigli comunali.<br />
Non è che mi sono letto proprio tutto ma questa questione dell\'altezza sbagliata delle palazzine non l\'ha sollevata mai nessuno mi pare. E comunque anche ammesso che la lottizzazione non rispetti le norme del PRG, cosa che a me proprio non sembra, a questo punto sarebbero comunque legittime, perché approvate dal consiglio comunale appunto, per quello che riguarda l\'altezza delle palazzine da tutto il consiglio comunale direi.<br />
<br />
Quindi che senso ha questa polemica di Marcantoni e Paradisi? Oltretutto \'ste palazzine ormai sono finite, alcune anche abitate mi pare. E\' fuori tempo, indirizzata male e tutto sommato inutile, almeno secondo me.

cittadino

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strano ed imbarazzante silenzio sul\'argomento,da parte del candidato sindaco Mancini:è forse perchè annovera tra le sue file come esponente rutelleino nostrano,il sig Stefanelli che, in qualità di assessore all\'urbanistica di Senigallia ai tempi del rilascio delle autorizzazioni,ma forse mi sbaglio,potrebbe conoscere nel dattaglio come stanno veramente le cose?

Copio in chiaro il commento di cittadino postato come anonimo:<br />
di cittadino del 09/01/2010 ore 19:12:49<br />
Commento Sconsigliato Leggilo comunque»<br />
Una precisazione rivolta a Mbuto:<br />
Le Zone Territoriali Omogenee F5 sono chiaramente individuate e perimetrate nelle tavole grafiche del PRG. Invece, le Zone BR3 non sono individuate nelle tavole grafiche del PRG.<br />
All\'interno di tali aree F5, tutta la capacità edificatoria dell\'intero azzonamento, può essere concentrata su una superficie massima del 15% (BR3). Il restante 85% rimane parco.<br />
In comnlusione, le zone BR3 non sono altro che aree F5 nelle quali è stata concentrata tutta la capacità edificatoria della F5 medesima.<br />
<br />
e rispondo<br />
<br />
grazie per la precisazione cittadino, ne prendo atto.<br />
In effetti nella tavola 8.4 è come dici tu:<br />
http://www.comune.senigallia.an.it/turismo/pagine/sue/normativa%20vigente/tavole/tav/tav8-4a_1_f.gif<br />
<br />
nel piano regolatore online la cosa però è diversa qui è tutto, o quasi, BR3:<br />
http://tcmmisa.regione.marche.it/pianoregolatore/Default.aspx<br />
<br />
La mia interpretazione, non so quanto valida, è che per il PRG la logica è quella che dici tu, mentre con le Norme Tecniche Attuative in un certo senso si capovolge. Tanto è vero che il parco li, come alla Cesanella era previsto da 30 anni, ma poi si è sbloccata nel 2002 quando c\'è stata l\'approvazione del piano d\'area, assessore Bertolini.<br />
<br />
Non credo che sia esatto nemmeno dire che tutta la capacità edificatoria è concentrata nel 15% BR3, perché anche nel restante 85% è possibile edificare con altri parametri, servizi pubblici, non residenze ovviamente.<br />
<br />
Poi alla fine e in buona sostanza se errore interpretativo ci fosse stato sarebbe da imputare al consiglio comunale che ha approvato il piano di lottizzazione, con cartografie altezze eccetera, nel 2005, assessore Stefanelli. <br />
Non so in che modo e in che sede sarebbe impugnabile oggi, 5 anni dopo, una delibera del consiglio comunale.

Grazie Daniele, quando avrai uno studio tutto tuo ricordati di me: autista, portaborse, vedi tu :-)

E\' indubbio che la materia sia difficile, intricata, spesso la si rende così di proposito, in modo da permettere a qualcuno cose che ad altri non sarebbero consentite. E\' lo stile anni settanta che da noi si è prolungato fin troppo. Non è importante, a mio avviso, il fatto in discusione, probabilmente non ci sono stati abusi, ma solo la continua opera di clientelismo di cui parlavo sopra. Quello che mi piacerebbe sentire ora, da tutti i candidati, nessuno escluso, è la promessa che diventati sindaco si impegneranno a smantellare questo stato di cose, modificando il regolamento edilizio, facendo chiarezza e che, una volta per sempre, sia consentito a tutti di fare le stesse cose, nello stesso modo.

Commento modificato il 10 gennaio 2010

Più che un errore interpretativo è che il PRG, farraginoso e lento ad essere aggiornato...non è aggiornato.<br />
Ed è uno dei motivi per cui in diverse regioni (e fra poco anche nelle marche) sparirà, sostituito da nuovi \"strumenti urbanistici\" come li si chiama in gergo tecnico (altri piani, per intenderci).<br />
<br />
Ma nella sostanza allo stato attuale le zone dove sono state fatte le edificazioni contestate sono considerate BR3 (e basta), e sono distinte dalle F5: sono due cose diverse all\'interno dello stesso PIano Particolareggiato Parco Saline.<br />
E ci sono regole diverse, per BR3 e F5: le case si trovano in area BR3 e la norma dice che gli edifici in area BR3 possono arrivare all\'altezza (a livello della gronda) di 9,70 m (quindi tre piani, in media), mentre in F5 chi vorrà realizzare \"qualcosa\" dovrà stare sotto i 6,70m.<br />
Quel \"qualcosa\" in quelle aree F5 altro non sono che strutture a servizio dei futuri spazi pubblici che saranno realizzati lì (spogliatoi, locali annessi etc.).

Cittadino

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tuttacanna

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Ripropongo il commento anonimo sconsigliato qui sopra.<br />
<br />
Intendo contribuire al dibattito segnalando alcune motivazioni in forza delle quali Marcantoni e Paradisi potrebbero avere ragione.<br />
<br />
1. Per quanto concerne gli aspetti urbanistici, tutto il territorio comunale è suddiviso in Zone Territoriali Omogenee.<br />
<br />
2. Le Norme Tecniche di Attuazione del PRG individuano i parametri urbanistici ed edilizi che debbono essere applicati a ciascuna Zona Territoriale Omogenea.<br />
<br />
3. Le “Zone BR3 di completamento per la formazione dei parchi urbani” sono disciplinate dall’art. 16/c delle NTA. Tale articolo prevede norme di tipo generale (commi n. 1, 2, 3 e 4) e “prescrizioni particolari” (comma 5). Le prescrizioni particolari, concernenti le altezze, si applicano esclusivamente alle Zone BR3 afferenti al Parco della Cesanella, al Parco delle Saline e al Parco di Marzocca.<br />
<br />
4. Le “Zone F5 per parchi urbani pubblici” sono disciplinate dall’art. 20/e delle NTA. Tale articolo prevede norme di tipo generale (commi 1, 2 e 3) prescrizioni particolareggiate (comma 4) e prescrizioni particolari (comma 5). Nell’ultimo capoverso viene precisato che “per il Parco del Cesano ed il Parco delle Saline valgono le norme riportate al precedente art. 16 relativo alle Zone BR3 al paragrafo prescrizioni particolari”<br />
<br />
5. Le tavole grafiche del PRG individuano e perimetrano in maniera molto precisa tutte le Zone F5. All’interno di tali zone F5, tutta la capacità edificatoria residenziale dell’azzonamento deve essere concentrata all’interno di una superficie edificabile BR3 che non può superare il 15% dell’intero azzonamento. La restante superficie, non inferiore all’85%, diventa parco urbano F5.<br />
<br />
6. Le Zone BR3 non sono individuate nelle tavole grafiche del PRG perché, dal punto di vista urbanistico, queste sono a tutti gli effetti aree nelle quali viene concentrata la capacità edificatoria residenziale di tutto l’azzonamento F5<br />
<br />
7. L’altezza massima degli edifici all’interno delle Zone BR3, afferenti ai parchi urbani presenti nel territorio comunale, (esclusi i parchi individuati nelle prescrizioni particolari) è di m. 9,70. Ad esempio all’interno della Zona BR3-F5 (6) ubicata a Borgo Bicchia sono legittimamente realizzabili edifici alti m. 9,70.<br />
<br />
8. Invece, l’altezza massima degli edifici ubicati all’interno delle Zone BR3, rientranti nelle prescrizioni particolari dell’art. 16/c, è m. 6,70. Pertanto, gli edifici delle Zone BR3, afferenti al Parco della Cesanella e al Parco delle Saline, devono avere un’altezza massima di m. 6,70. Gli edifici ubicati all’interno delle altre Zone BR3, possono avere un’altezza massima di m. 9,70.<br />
<br />
9. Tale concetto, è confermato dall’art. 16/c laddove, a titolo di prescrizione particolare e solo per i Parchi di Cesanella e Saline, viene precisato che “l’altezza massima dei fabbricati relativi alla Zona F5 dovrà essere di m. 6,70. La Zona Territoriale Omogenea F5 è chiaramente indicata e perimetrata nella Tavola 8.4 del PRG.<br />
<br />
10. L’art. 20/e conferma ulteriormente tale concetto, prevedendo nelle “prescrizioni particolareggiate”, solo “per le Zone del Parchi urbani di Cesanella e Saline”, che l’altezza massima degli edifici è di m. 6,70. Le Zone dei Parchi urbani F5 sono chiaramente indicate e perimetrate nelle tavole grafiche del PRG.<br />
<br />
Oltre alle presenti, esistono altre argomentazioni altrettanto importanti