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intervista

Tonelli, il punto sullo stato di avanzamento dei lavori in città

4' di lettura
1920
di Talita Frezzi
redazione@viverejesi.it

Stefano Tonelli
Una città groviera, almeno così appare ai turisti a prima vista la nostra Jesi di cantieri aperti, di incompiute e di buche aperte. Ma in realtà lo stato di avanzamento dei lavori pubblici procede con regolarità, se non fosse per il maltempo che costringe le ditte incaricate a sospendere i cantieri. Ma il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Stefano Tonelli rassicura: “ci impegneremo per la città”.
Sono molteplici e continue le richieste di attenzione da parte della cittadinanza al Comune per le buche e piccole voragini sull’asfalto, generatesi un po’ in tutte le principali arterie cittadine.

Assessore, è emergenza asfalto?
“Mi rendo conto che la città sta attraversando un periodo di criticità, specie adesso che le piogge battenti e il gelo hanno favorito l’apertura di buche e il cedimento delle strutture già compromesse - spiega l’assessore Tonelli - specie dove c’era una situazione di sofferenza. Ma voglio rassicurare la cittadinanza: martedì attiveremo assieme al nostro ufficio tecnico e al personale a disposizione un’attività programmata e un progetto di manutenzione per intervenire sulle buche in modo da chiudere e limitare la pericolosità e i disagi agli automobilisti”.

Molti rimproverano all’amministrazione di sperperare finanze e non investire il denaro pubblico per queste maledette buche…o per strade importanti come Viale della Vittoria.

“Il problema delle buche e dei cedimenti dell’asfalto è una questione che ci trasciniamo dietro da tempo. Non è semplice risolverlo. Da quando mi sono insediato all’assessorato ai lavori pubblici e viabilità ho cercato di puntare l’attenzione su priorità quali la sicurezza stradale nelle strade di maggiore affluenza, le scuole e le emergenze. Si tratta di scelte politiche e personalmente, ho preferito investire su interventi definitivi che tampone”.

E viale della Vittoria? Se non sbaglio, quello è un asfalto-tampone (e si vede).

“Si, lo è. Ma quando mi sono insediato non c’erano fondi a disposizione e l’unico intervento possibile era una copertura di asfalto tampone. Ora, non dico che dopo due anni è tornato ai livelli di prima, ma quasi. Purtroppo, il viale della Vittoria ha una precaria tenuta del fondo: l’ideale sarebbe lavorare su questo. Ma significa chiudere questa strada essenziale per Jesi addirittura per mesi, con un onere di spesa ingentissimo. Ci penseremo per il prossimo anno, assieme ai lavori in via Mura Occidentali e via Montello”.

Altri lavori in cantiere invece per l’immediato?

“Dobbiamo completare l’asfaltatura di viale dell’Industria, alla Zipa, i cui lavori erano in programma prima di Natale ma poi il maltempo ci ha bloccati. Completeremo via Puccini, dove è stato applicato un dosso. La ditta ha completato la parte in muratura e adesso manca lo strato di asfalto. A metà gennaio procederemo con l’asfaltatura di via Granita e con la pavimentazione di via San Martino. A primavera inizieremo i sottoservizi (fognature) in piazza Oberdan e la pavimentazione in via XX Settembre, realizzata interamente in pietra”.

Sono stati effettuati lavori di manutenzione sui marciapiedi cittadini (via Coppi e viale Papa Giovanni XXIII), oltre a interventi in via Garibaldi, sulla rotatoria di via Dell’Industria, sulla pubblica illuminazione a led in via Gallodoro, lavori in alcune scuole cittadine...
“erano priorità, in particolare le scuole. Altri marciapiedi dovranno essere monitorati e sistemati, ma lo faremo. In realtà, Jesi ha bisogno di molti interventi e altrettanti finanziamenti. Solo che a volte dobbiamo fare i conti con gli imprevisti…”.

Maltempo o …Palazzo Pianetti?
“Entrambi. Il maltempo frena i lavori dei cantieri e Palazzo Pianetti, con il suo importante capitolo di spesa, rischiava di compromettere le attività della Pinacoteca, uno dei gioielli della nostra città. Il rifacimento del tetto, gli infissi, la tinteggiatura e gli altri interventi di riqualificazione ci sono costati 800.000 euro, ma ora Palazzo Pianetti è aperto, abbiamo inaugurato una splendida Galleria d’arte contemporanea…”.

Dulcis in fundo, una novità che bolle in pentola?“
Beh, è in via di definizione la realizzazione della rotatoria di via Fontedamo, a ridosso dell’orologio di Banca Marche - conclude l’assessore Stefano Tonelli – per cui è scaduto il bando per la progettazione definitiva. La ditta che vincerà la gara d’appalto, realizzerà il progetto esecutivo e successivamente, i lavori. La rotatoria era nel progetto delle opere pubbliche e procederemo con un intervento concordato con Banca Marche, la quale anticipa gli oneri di lottizzazione”.

I tempi previsti?
“Primavera, ossia aprile-maggio e potremo iniziare”.




Stefano Tonelli

Questa è un'intervista pubblicata il 10-01-2010 alle 16:48 sul giornale del 11 gennaio 2010 - 1920 letture