Gazzetti chiede un confronto pubblico con Mangialardi

primo gazzetti 18/01/2010 - In questa campagna elettorale, è avvertita l’esigenza di confronto costruttivo fra idee diverse.
Al centro, poniamo gli interessi collettivi di tutti i Senigalliesi, ed invitiamo i candidati Sindaci Maurizio Mangialardi e Primo Gazzetti ad un confronto sereno e costruttivo, dedicato alla nostra città, alle sue ricchezze ed ai suoi problemi, per far capire meglio, con il confronto, ai cittadini, quali sono le proposte, le opportunità e le differenze fra le visioni dei vari candidati.

Per tali ragioni, l’invito al confronto non ha condizioni che potrebbero determinare un rifiuto.

Il candidato Maurizio Mangialardi potrà scegliere la data, la sede e l’orario dell’incontro, le modalità organizzative, la presenza di moderatori indipendenti, di esperti, di giornalisti, e il coinvolgimento eventuale di altri candidati.

Non ci sono preclusioni, perché sia chiaro che l’idea che abbiamo è quella di trovare un campo neutro, per comunicare e destare interesse senza toni accesi e domande preparate.

Se riceveremo una risposta negativa all’invito o il silenzio, i cittadini avranno un’occasione in meno per vedere un confronto libero e senza condizionamenti né argomenti preparati.

Se riceveremo una risposta positiva, comunichiamo fin d’ora che il candidato Sindaco Primo Gazzetti intende attenersi scrupolosamente alle condizioni che saranno poste, e tutti i giornalisti interessati saranno invitati, perché l’idea che abbiamo non è quella di tendere trappole, ma di cogliere l’occasione della campagna elettorale per approfondire singole problematiche, e individuare ipotesi per la risoluzione dei problemi della gente, senza offrire una vetrina utile solo alla ricerca di consensi, per una parte o per l’altra.

Lo scrivente Comitato elettorale è di parte, per definizione, quindi dell\'organizzazione dell’evento si occuperanno solo le persone indicate dai candidati.

Solo a titolo di esempio indichiamo alcuni temi che potrebbero essere scelti di comune accordo per un confronto da sviluppare su basi tecniche e giuridiche: le prospettive di sviluppo del Porto, il “Parco” della Cesanella, la
questione degli espropri e della Complanare, la situazione finanziaria e degli uffici del Comune, e le prospettive per i comparti del turismo, del commercio, dell\'industria e dell’agricoltura locale.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-01-2010 alle 02:31 sul giornale del 19 gennaio 2010 - 5596 letture

In questo articolo si parla di udc, politica, primo gazzetti, amministrative 2010, Lista Civica Gazzetti


Si, sarebbe davvero un incontro niente male.<br />
Ma in cui da perderci ha solo Mangialardi.<br />
Vediamo se son stato facile profeta.

Non è che Gazzettti, in leggera difficoltà causa perdita di pezzi di coalizione...vuole accreditarsi come maggior avversario di Mangialardi?<br />
Sarebbe un tentativo alquanto goffo direi!

Il giudizio sull\'accreditamento come migliore candidato Sindaco può essere dato solo dagli elettori.<br />
Il gruppo guidato dal dott. Primo Gazzetti ha avuto, da quando si è presentato, un numero di adesioni di gran lunga superiore a quello dei recessi.<br />
Pace e bene.

Mi pare una ottima proposta. Che potrebbe essere estesa a tutti i candidati, magari prevedendo più incontri su diversi temi. Del resto, il modo migliore per decidere \"un acquisto\" è sempre stato il confronto diretto tra \"prodotti\".

Anche Marcantoni aveva \"sfidato\" Mangialardi ad un confronto pubblico seppur su un tema circoscritto, ma la risposta non è arrivata.<br />
Gli avvocati dell\'amministrazione \"senza se e senza ma\" si sono attivati per dire che un confronto non serve a nulla in una città democratica.<br />
Vediamo se ora rifiuterà anche questa occasione.<br />
Sarebbe interessante che Mangialardi avesse il coraggio di ripetere le sciocchezze, tanto per fare un esempio, scritte ieri sul turismo sportivo, definito una \"novità\" e sulla piscina delle saline.<br />
Se si rifiuta ancora una volta significa che ha diverse cose da nascondere.<br />
Penso anche che, essendo non solo un candidato a sindaco ma essendo attualmente un amministratore pubblico, non abbia la possibilità di rifiutare il confronto coi cittadini, essendo questo un dovere di chi gestisce la cosa pubblica.<br />
Se non accetta queste condizioni democratiche, lasci la vita pubblica e si ritiri a vita privata che è meglio per tutti.

Io non accetterei.<br />
Primo: perchè non credo a questi \"confronti\" che servono esclusivamente a farsi un pò di pubblicità e ai quali il 99% dei partecipanti è sempre schierato a prescindere e non disposto a cambiare candidato.<br />
Secondo: specialmente se l\'invito viene da un avversario che parte nettamente svantaggiato nei miei confronti ( e Gazzetti scusatemi ma lo è in quanto anche si si da un gran daffare intervenendo su ogni volo di passero invece che guadagnare consensi ha perso i principali componenti della lista civica che l\'aveva proposto).<br />
Ma non è per non accettare il confronto ma è solo per non dare una chance ad un avversario, che altrimenti non l\'avrebbe.<br />
La mossa di proporre il confronto è una mossa furba basta non abboccare.<br />
<br />
P.S: Si continua a parlare del mancato confronto sul caso \"Piano in più alle saline\" . Lì il confronto serve solo a mascherare la gaffe.<br />
In quel caso non si tratta di impostazioni politiche o mancate promesse su cui confrontarsi; se è vero è Abuso d\'ufficio, Favoreggiamento, Peculato ecc.<br />
Quindi materia da Tribunale e non da confronti.<br />

Mangialardi parte in vantaggio, rispetto agli altri. Come tutti quelli in vantaggio non accetterà mai un confronto con altri candidati. Lo sapremo solo vivendo.

Quanta insofferenza Mauri per un confronto pubblico coi cittadini!<br />
Mi fa ridere il fatto che cerchi di far passare il rifiuto di Mangialardi (hai qualche notizia che noi non abbiamo? Perchè da come scrivi sembra sia scontato il suo rifiuto) come un atto di bontà verso Gazzetti che parte \"svantaggiato\".<br />
Puoi chiaccherare e blaterare finchè ti pare, ma nascondersi ai cittadini significa temerli.<br />
Evidentemente Mangialardi non è poi così sicuro della bontà del suo operato.<br />
E poi... e ke kakkio, dove si è mai visto un candidato del partito \"democratico\" o comunque di sinistra che rifiuta il confronto con una piazza?<br />
Eppure mi pare che per i vari comizi vada in giro a parlare o no?<br />
Basta con le scuse Mauri, fai perdere voti alla tua parte.<br />
p.s. ti prego, non sparare i reati a caso, mischi tra loro cose che non c\'entrano nulla.<br />
p.p.s. quando è che ci svelerai la tua identità? Se vuoi fare politica mettici la faccia

Il paragone che hai fatto non c\'entra nulla!<br />
Mangialardi ha la possibilità di accettare o rifiutare il confronto, non solo con Gazzetti ma anche credo con gli altri candidati sindaco!<br />
Poi ognuno giudicherà le sue scelte ma almeno lasciategli il diritto di scegliere cosa fare della sua campagna elettorale!<br />