Perini: l\'I.d.V. è una scatola vuota

bettino craxi 18/01/2010 - \"Con grande rammarico e dispiacere abbiamo appreso, commenta Il Presidente del Club della Libertà, la posizione dell’Italia dei Valori, sulla possibile intitolazione a Senigallia, di una via all’ex Presidente del Consiglio Benedetto Craxi\".

Una posizione che qui a livello locale come a quello nazionale , dimostrano la pochezza delle ragioni di questo movimento e più in generale la crisi della sinistra Italiana, sospesa tra i rigurgiti Teo-Dem dell’Udc e gli estremismi totalitari propri dell’IdV e di alcune frange anarcoidi. Si dimostra come, la politica odierna venga ancora fatta -alla faccia del necessario rinnovamento- sulla base di vecchi cliché e soprattutto su dei preconcetti che appartengono ad un modo vetusto oltre che pericoloso di fare politica, immaginando nel contraddittore politico, non un avversario, bensì un nemico da eliminare.



Noi a questo gioco sporco , vagamente intimidatorio, non ci stiamo; noi del club “Avanti Senigallia”, il cui nome ricorda nelle intenzioni dei fondatori la grande anima sociale e socialista della nostra città, intendiamo spostare l’orizzonte della politica altrove: Su una visione autenticamente riformatrice della realtà cittadina che prenda atto ora dello stato penoso in cui una grande parte dei nostri cittadini, per motivi economici e sociali, versa con massima responsabilità di coloro che hanno amministrato e si sono seduti finora in Consiglio comunale. Ancora oggi si criticano Craxi e in maniera più ostinata il Presidente Berlusconi, perché loro hanno una visione della società, che la sinistra ed in particolare l’IdV dimostrano di non aver ancora acquisito, manifestandosi ai propri elettori come due “scatole vuote”.



Il tema peraltro marginale di una diatriba sulla via per Craxi, dimostra indubbiamente come sia vitale ripartire assieme a tutti coloro che intendono rinnovare la città di Senigallia, creando da subito una “Gross Koalition”, capeggiata da un individuo in grado di coagulare le forze di opposizione su un progetto concreto per le famiglie, le imprese, i giovani.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-01-2010 alle 15:40 sul giornale del 19 gennaio 2010 - 4965 letture

In questo articolo si parla di politica, maurizio perini, bettino craxi


Come al solito anzichè contestare il merito si parla d\'altro!

Non intendo difendere l\'IDV, non mi interessa.<br />
<br />
Dico solo che chi si fa (o si è fatto) solo i propri interessi non ha niente a che vedere con il Socialismo, espressione di uguaglianza e giustizia sociali ed economiche.<br />
Questo revisionismo è solo il triste pagamento di un debito del VOSTRO presidente a chi lo ha fatto diventare ricco e potente; perché parliamoci chiaro senza craxi, berlusconi non avrebbe l\'impero che ha e probabilmente non si sentirebbe l\'imperatore...<br />
<br />
E quelli come perini purtroppo sono i suoi sudditi e obbediscono!<br />
<br />
E\' così che volete rinnovare la nostra città...? Almeno non si nascondetevi dietro un nome che \"ricorda nelle intenzioni dei fondatori la grande anima sociale e socialista della nostra città\"... dite che siete il pdl ex forza italia e facciamola finita...<br />
Perché credo che il socialismo sia proprio un\'altra cosa e i VERI socialisti non abbiano alcun interesse a riabilitare la memoria di craxi.<br />
<br />
PS: x curiosità quali sono in particolari di questa visione \"della società, che la sinistra ed in particolare l’IdV dimostrano di non aver ancora acquisito\"?

Off-topic

...quesro commento è atroce...! Che ne dici Michele di oscurarlo?

enrico dignani

Il magna magna. <br />
<br />
Il delinquere autorizzato <br />
non è delinquere<br />
<br />
se non siete capaci di reazione<br />
baciate la mazza<br />
muti e rassegnati.<br />
<br />
Prima viene l’Idea <br />
poi viene il Credo<br />
poi viene la Fede<br />
capito l’andazzo <br />
se me ne viene qualcosa <br />
sono fedele <br />
militante <br />
furbetto.<br />
Ma si può dare qualcosa a tutti?<br />
Certo!<br />
Un sistema <br />
una patria <br />
un debito pubblico<br />
un sacerdote <br />
un magistrato<br />
una puttana<br />
eppoi senza eppoi. <br />

Il Presidente del Club della Libertà parla di “pochezza” di “rigurgiti”, “estremismi totalitari”, di “frange anarcoidi”; termini tutti attribuiti ad altri: meglio sarebbe se costui guardasse meglio in casa propria, al suo leader di riferimento che a Craxi assomiglia tanto, cha parla il suo stesso linguaggio, che disprezza la giustizia, che si sottrae al giudizio della Legge per farne una tutta sua..-Questo signore si spinge perfino a descrivere uno scenario “…..penoso in cui versa una grande parte dei nostri cittadini …. “ attribuendone le cause a livello locale, trascurando di osservare l’esistenza di una povertà e indigenza crescenti nel Paese di cui il suo premier non si fa carico per occuparsi principalmente dei suoi affari economici e della sua precaria situazione di nuovo ipotetico latitante.-

Betatau, quando in quegli anni vi sieti ritrovati a salire dal 3-5% al 15%, nessuno di voi si è chiesto come e perché?

Craxi è stato un grande socialista, un uomo di sinistra e un libertario. Non rievocheremo decenni di politica italiana in pochi commenti partigiani, ma valga per tutti quanto affermato in questi giorni dal Presidente della Repubblica: su Craxi un accanimento senza pari.<br />
Craxi era sulla tomba di Allende quando i Carabineros ti arrestavano per molto meno, finanziava (con fondi neri, è vero, come TUTTI)i movimenti di resistenza dell\'America latina e dell\'Europa dell\'Est quando il PCI prendeva ancora soldi dall\'Unione Sovietica. E\' tipicamente e tristemente italiano che la destra si voglia appropriare di un simbolo della sinistra e che la sinistra si vergogni della propria storia. Il Pdl è pieno di ex socialisti come Cicchitto, che di Craxi era avversario politico nel PSI dei tempi migliori, che lo poi aveva additato come ladro nel 1993 e che ora lo rimpiange come se avesse perso un padre. Si dovrebbero vergognare tutti. Tremonti, Frattini, Brunetta, Boniver, Sacconi: dal partito di Turati, Matteotti e Pertini a quello di Berlusconi, Gasparri e Dell\'Utri. Complimenti.<br />
Detto questo, è insopportabile però sentire il disco rotto dei dipietrini di casa nostra che ripetono a memoria le parole d\'ordine del loro capo giustizialista. Come socialista non credo che si possa fare alcun accordo politico con chi, come l\'IDV, manifesta ancora livore contro Craxi e contro i socialisti. Mi auguro e farò di tutto affinchè il PSI di Senigallia non partecipi ad alcuna alleanza elettorale o politica in compagnia di questi signori.

noi chi? io ancora non votavo in quel periodo!

Sig. Perini<br />
<br />
Venga a parlare con la gente, venga da me ad edificare su un LATITANTE, un corrotto e corruttore come Bettino Craxi. Non si nasconda dietro i partiti. Affronti le persone per quello che sono. Facile nascondersi in questo modo. <br />
<br />
Metta pure su una targa in onore di questo ladro, latitante, perseguitato, come il terrorista Battisti.<br />
<br />
In fondo i vocaboli che usano entrambi sono molto simili. Non crede?<br />
<br />
Vi dovrestre vergognare. Vi dovreste nascondere.<br />
Invece volete edificare monumenti in memoria di un codardo, che ha preferito scappare che affrontare le sue responsabilità.<br />
<br />
Ci sono italiani onesti che non hanno rubato 1 lira, cosa sono i coglioni di turno?<br />
<br />
Ci vuole una faccia come il ..... per sostenere queste cose. Metta su la sua targa. Vediamo chi si stufa prima. Lei a pulirla o noi ad imbrattarla e romperla.<br />
<br />
Saluti<br />

Sig. Pizzi<br />
personalmente porto nel cuore ben altri \"eroi\" della nostra Repubblica Italiana, che non hanno avuto bisogno di fuggire, di scappare, di rubare e di rifugiarsi dietro un \"così fan tutti\". Persone che hanno dato la vita, qui in Italia, per difendere le proprie idee e le proprie azioni. Se Craxi è stato il miglior personaggio politico che questo paese ha avuto allora questo paese non ha un futuro.<br />
<br />
Non dica che era un \"libertario\", per favore...<br />
Un libertario non si rifugia dietro un Partito. No ruba per il Partito. Enrico Malatesta era un \"libertario\", no Craxi. <br />

Maurizio Tonini Bossi conferma di non vedere molto al di là del proprio naso, politicamente parlando, quando si associa -e non me ne stupisco- alla vulgata veterocomunista neodipietrina sul parallelo Berlusconi-Craxi. Anche Michele Serra, certamente tutto meno che craxiano, ha dovuto ammettere (L\'Infedele del 18.01. La7) che Craxi era certamente un antifascista e un uomo della sinistra italiana ed europea, definizioni tutte che mal si addicono al Presidente del Consiglio.

Oggi avevo una gran voglia di scrivere. Ne sentivo il dovere morale, non tanto come segretario cittadino del Partito Socialista Italiano, ma come uomo, stanco di vedere come certi personaggi continuino ad innalzare la forca anche quando il condannato è già morto. <br />
Tutto quello che volevo dire però, caro Renato, l\'hai detto tu. <br />
Come Socialisti non possiamo permettere che siano ex-socialisti alla corte di sua Maestà Berlusconi a commemorare Craxi. Erano veramente Socialisti? No. Erano e sono quegli uomini piccoli piccoli che per contare qualcosa devono sedersi accanto al più forte.. e che oggi giocano con le parole, infilando il nome \"avanti\" in qualche sigla, come un richiamo per le allodole o come una giustificazione d\'assenza (di quelle con la firma della mamma falsa).<br />
Quando dico che concordo con tutto...intendo con tutto, anche sull\'ultima parte del tuo intervento.<br />
Abbiamo ancora stomaco per dialogare con i signori dell\'IDV? Per quando ancora dovremo far buon viso?

PS.<br />
...su Craxi grande socialista non la vedo come lei...<br />
Io sono d\'accordo con il caro e veramente \"libertario\" Gaber quando diceva: \"...perchè in Italia abbiamo avuto il peggior Partito Socialista d\'Europa\".<br />
<br />
Per quanto riguarda la sinistra le devo confessare che a quei tempi, personalmente, ero di Alleanza Nazionale.<br />
<br />
Saluti<br />

Commento modificato il 19 gennaio 2010

Sono d\'accordo con te, Renato! L\'ipocrisia, che non smetterò mai di denunciare, non è certo lo sdegno degli italiani per il criminale sistema tangentizio di quegli anni, ma il finto sdegno e l\'accanita e persistente ricerca di un unico capro espiatorio, che permette di alzare una cortina di fumo su tutto il resto, che ancora caratterizza i personaggi che da quella vicenda hanno tratto un personale vantaggio e una nuova, fulgida verginità. Un comportamento ancora più schifoso dei comportamenti che hanno fatto di Craxi, certamente uno statista, un delinquente conclamato.<br />
<br />
Quando la smetteremo di pensare con la pancia, debitamente nutrita dai politici furbetti che più di tutti se la riempiono, e recupereremo un po\' di raziocinio e - perché no - di umana pìetas, forse riusciremo a non farci prendere per il naso, elezione dopo elezione. E quando la smetteremo di fare politica \"in odio a...\" (Berlusconi, per esempio), ma \"per\" ciò che vorremmo, forse molti imbolsiti scaldapoltrone dovrebbero trovarsi un\'altra occupazione. Preferibilmente manuale.

Commento modificato il 19 gennaio 2010

Sul parallelo Craxi-Berlusconi non sono affatto d\'accordo. Pur non essendo mai stata \"craxiana\" né socialista (ma oggi, quasi quasi, ci divento). E\' un banale e strumentale \"parallelo\" diffuso ad hoc per sgombrare il campo occupato da questa sinistra \"riformista\", stracciona ma \"egemone\", da imbarazzanti concorrenti ideologici.

Coraggio o no...il signor Perini si firma...tu omniabyte no. Quindi, oggi, è più coraggioso lui.<br />
Ps: A Craxi erano state offerte cure in Italia e la sospensione della pena. Bettino decise che sarebbe tornato solo come uomo libero e ha scelto di morire. Questo è coraggio. <br />
Ora è libero. Libero di non sentire tutte queste fregnacce che stiamo scrivendo per non annoiarci una mattina di gennaio

Me lo immaginavo, da come la metti. Allora un invito amichevole e sincero: non cadere nelle trappole strumentali. La via migliore è sempre quella di cercare di formarsi una opinione di prima mano.

In un paese democratico, il Tonino nostro, se ne starebbe in gattabuia gia\' da un po\'. Anziche\' proteggere il comportamento dell\'uomo-partito (perche\' un partito che non ha una idea politica, non lo si puo\' definire tale...), provate a pensare alle dichiarazioni fatte da Di Pietro nell\'ultimo anno e vi accorgerete dell\'inaudita violenza verbale.<br />
<br />
Uno come lui avrebbe detto: \"autorizzazione a procedere...\". Ma il Tonino nazionale ha amicizie influenti, soprattutto tra i \"parrucconi\" che dicono di sorvegliare la giustizia nel nostro paese. Grazie a Tonino, ora e\' possibile insultare chiunque (ovviamente solo da Sinistra a Destra), senza rischiare nulla...<br />
<br />
Questa mi sembra la massima espressione di democrazia a cui aspira l\'IDV.<br />

Quali paragoni vorremmo fare tra un assassino e un politico a cui non e\' stata data la possibilita\' di difendersi?<br />
<br />
Oggi tendiamo a far passare come cosucce, fenomeni delittuosi come Telekom Serbia. il caso Cirio, UNipol, le cooperative rosse, etc. Allora invece si decise di perseguitare e trovare il capro espiatorio.<br />
<br />
Craxi nei suoi memoriali, fece nomi di esimi parassiti dell\'allora sinistra, che come lui partecipavano ai banchetti. Di lui si disse molto, ma di chio stava insieme e lui, no.<br />
<br />
Il bello della giustizia Italiana sta nell\'uso della \"presunta innocenza\" o \"presunta colpevolezza\". A seconda di chi sei, risulti prima di essere `processato: innocente o colpevole.

Scusa Renato,<br />
ma cerchiamo di non parlare d\'altro.<br />
L\'essere antifascista e uomo della sinistra europea è un\'attenuante per reati come la corruzione e il finanziamento illecito, di cui Craxi è stato responsabile in maniera certa e documentata?

Ripeto: state usando le categorie della politica e dell\'analisi sociologica per un discorso che bisognerebbe affrontare col codice penale e la galera.

Già fatto! sono giovane ma non così tanto...purtroppo: leggevo comunque i giornali e vedevo i tg. X la prima repubblica non ho votato ma x la seconda si.<br />
E le mie idee giuste o sbagliate sono sempre farina del mio sacco e non mi lascio mai influenzare dalle opinioni degli altri. Ma soprattutto io cerco di essere sempre obiettivo e non faccio mai calcoli di convenienza... cioè dire questo al solo scopo di danneggiare quello o non dire quest\'altro xché non mi conviene... io! :-)

Andrea, rispondo anche per quanti altri la pensassero come te.<br />
Io sono certo e questa certezza me la confermano le parole del Presidente della Repubblica, che per Craxi non ci sia stata giustizia giusta. L\'aberrante quanto demagogica sentenza (processo Enimont) per cui il fatto acclarato che Craxi non abbia preso materialmente soldi per sè o abbia personalmente manovrato fondi occulti abbia un mero valore \"estetico\" in quanto \"non poteva non sapere\", grida ancora vendetta. <br />
Il fatto che il dott. Di Pietro possa essere andato in Tv a dire (ve lo ricordate tutti, spero): \"abbiamo seguito la valigetta coi soldi fino all\'ascensore di Botteghe Oscure poi ci siamo fermati, per cui non sappiamo a chi sia finita \" non puzza di avvertimento trasversale? Il segretario del PCI \"poteva non sapere\"? Abbiamo visto come questa cambiale sia poi passata all\'incasso.<br />
Insomma Andrea, se Craxi era un ladro lo erano tutti e la giustizia a senso unico non è giustizia giusta. Quando in Parlamento Craxi invitò ogni singolo parlamentare che non avesse partecipato a \"quel modo\" di fare politica, buono o cattivo che fosse ad alzarsi, NESSUNO mosse il culo dal suo scranno. Che Craxi invece sia stato un politico tre metri sopra i portaborse che lo hanno defenestrato, pare che ormai non lo neghi più nessuno (no, qualcuno ancora dice che ha rovinato la sinistra...lui, eh...Occhetto, Veltroni -quello che \"io non sono mai stato comunista\"- & C. no invece!)<br />
Comunque che ti devo dire, pensala come vuoi, è un tuo diritto. Io rimango socialista, di sinistra e craxiano. Senza aver mai rubato neanche una caramella, pur avendo fatto il segretario socialista per anni.

Commento modificato il 20 gennaio 2010

gli estremismi totalitari dell\'idv.. ma co dice questo Perini?? @ sig. G. Landi, forse lei voleva dire in uno stato di diritto .. e tutte le altre cose, ma prima di dire tutte quelle cose - unpo\' naive diciamo così - approfondiamo un minimo cosa voglia dire democrazia, libertà, diritti, legalità, separazione dei 3 poteri, ecc.

Coraggio è affrontare le proprie responsabilità.<br />
Coraggio è quello di Borsellino, che ha preferito saltare in aria qui in Italia che rifugiarsi in qualche paese dell\'America Latina.<br />
Il coraggio è quello delle persone che si sono rivoltate al fascismo e sono andate incontro alla morte, sapendo di avere tutti contro.<br />
<br />
Per quanto riguarda l\'anonimato, questo è consentito.<br />
Rubare allo Stato come funzionario dello Stato no.<br />

Egregio OmniaByte, spero che a casa la chiamino col suo vero nome, così come preferirei sapere anch\'io con chi interloquisco. Che lei non la pensi come me, mi permetta, non può che farmi piacere. Il contrario mi preoccuperebbe. Che lei votasse AN mi conferma che i voti si dovrebbero pesare e non solo contare, come diceva Andreotti. Craxi (il politico non il ladro, chiaro), fu il primo esponente di sinistra a portare un fiore sul cancello di Villa Belmonte e aver consultato Almirante come Presidente incaricato. Ma che stiamo a parlare a fare...noi italiani siamo anche questi, quelli di Mussolini e la Petacci impiccati da morti a Piazzale Loreto, quelli delle leggi razziali che hanno mandato nei forni migliaia di italiani ebrei, quelli delle vendette sommarie dell\'estate\'45. Figuriamoci se non ci piace credere alla storia del lupo cattivo che invece di subire un linciaggio mediatico e un processo già scritto, ha preferito morire da uomo libero, anche se in terra straniera. Gli hanno negato le cure da vivo, volevano dargli i funerali di Stato da morto. Mi sta bene così, lei stia con gli onesti farisei, io sto con Barabba.

Craxi non è stato che uno dei tanti che, nella prima repubblica, ha rubato e affossato il futuro di questo paese; l\'han fatto praticamente tutti (salvo lodevoli e rare eccezioni).<br />
La politica di oggi e quella di allora sono uguali.<br />
Son cambiati i nomi, le persone (alcune) ma i pessimi modi di fare son rimasti.<br />
I partiti vengono ancora finanziati occultamente (anche a Senigallia il PD viene finanziato da qualcuno...) e in cambio si concedono appalti, favori, si mette qualcuno a lavorare all\'asl ecc.<br />
Cosa sia cambiato proprio non lo so.<br />
DOve siano mai stati i veri valori, di destra e di sinistra proprio non lo so.<br />
Sento la mancanza di un partito vero, onesto, che non sappia solo urlare ma riesca a guardare al futuro.<br />
Oggi come allora siamo un paese di ladri, vigliacchi, corrotti e corruttori, a tutti i livelli di governo.<br />
Spero che in futuro qualcosa di buono nasca, magari dall\'ottimo Gianfranco Fini, il solo politico che mi fa sperare in un futuro dignitoso.<br />
Per ora continuo a sperare.<br />
Intanto continuo a vedere quello che succede e leggere i commenti dei tanti ipocriti che a Senigallia, la nostra città, continuano a difendere questo modo di mettere la società al servizio della politica.<br />

Bravo Gabriel,<br />
qualcuno dovrebbe spiegarmi dov\'era il buon Giulio Andreotti quando venne a galla lo scandalo per la maxi-tangente Enimont, e cosa sa, e sapeva di Marcinkus & Co. ai tempi del crack Ambrosiano e come, con che criteri, e finanziando quale partito gestiva i fondi dello IOR.<br />
<br />
Eppure molti ne fanno l\'emblema del nostro stato, quello che ha bypassato le repubbliche. Quello che siede ancora tranquillamente in senato. <br />
E Craxi un ladro, un farabutto, un criminale....Ma andate valà...lasciate stare.<br />
I puritani Dipietristi mi fanno vomitare!<br />
<br />
Craxi meriterebbe una via solo per quello che fece a Sigonella: far capire agli americani che in Italia comandano gli italiani.

Ma questi ci fanno o ci sono?<br />
<br />
Dare dell\'eroe ad un ladro, morto da latitante e condannato in contumacia.<br />
<br />
Uno che ha preferito fuggire piuttosto che affrontare le proprie responsabilità e che ha ridotto l\'Italia sul lastrico.<br />
<br />
E\' bello avere degli eroi così!<br />
<br />
Fra un po\' riabiliteranno anche le figure di Hitler e di Lucifero...<br />
<br />
Satana è in attesa di santificazione.

LOL, perché non è rimasto ad affrontare il processo e la pena dovuta per le sue malefatte?<br />
<br />
Questo è il contrario del coraggio.<br />

\"\"\"I partiti vengono ancora finanziati occultamente (anche a Senigallia il PD viene finanziato da qualcuno...) e in cambio si concedono appalti, favori, si mette qualcuno a lavorare all\'asl ecc.\"\"\"<br />
<br />
Sei hai delle prove fai una denuncia, altrimenti lascia perdere.<br />
<br />
Lanciare delle accuse a vanvera non mi sembra un grande modo di fare.<br />

Da L\'Infedele, 18/1 Massimo Pini e Luca Iosi, Craxi è stato, con voityla, reagan e pochi altri uno dei salvatori del mondo, la scelta dei missili a cosimo ha messo l\'unione sovietica con le spalle al muro. Craxi è stato l\'uomo che ha portato il PSI a circa il 15% di voti, con la mafia che in sicilia scaricò la DC. Craxi è stato l\'uomo che ha cercato di demolire il PCI, da uomo di sinistra. Craxi è stato l\'uomo dell\'andate al mare, e gli italiani sono andati a votare. Craxi è stato il demolitore dela scala mobile, e ci hanno rimesso gli operai. Nel frattempo le mazzette ad una parte del PSI volavano nelle sue tasche. Craxi è l\'uomo che è riuscito a distruggere il PSI, forse una delle poche forze politiche italiane con una storia cristallina ale spalle. Basta riandare a Matteotti, Pertini, persino Nenni, scomparsi ad opera del fuggiasco, l\'uomo dei milardi nascosti, fuggito in Tunisia, perchè non c\'è estradizione. No non cadete nella trappola del revisionismo, non ce lo possiamo permettere. Guardate che i nani e le ballerine che stavano attorno a craxi, oggi si sono riciclati nel pdl. E chi comanda nel pdl?

Quello che prende forma dalla lettura dei commenti a questo articolo è l\'Italia vera, purtroppo.<br />
Adorazione e giustificazione, realtà storica distorta e contorta.<br />
L\'Italia, povera Italia, si è meritato e meriterà peggio di quello che c\'è gia stato e niente e nessuno potrà cambiarla, finchè anche il suo ultimo uomo di stato anche da delinquente verrà onorato.<br />
Che tristezza.

Io dopo....capito l\'andazzo...avrei messo una rima diversa....<br />
Ma io sono poeta triviale...

Con la lettera del presidente Napolitano alla famiglia Craxi, indirizzata dal Quirinale alla villa di Hammamet, appena lasciata da tre ministri aviotrasportati del governo in carica, si chiude degnamente il triduo di celebrazioni per l’anniversario della scomparsa del grande statista corrotto, pregiudicato e latitante: 10 anni, tanti quanti ne aveva totalizzati in Cassazione.<br />
<br />
Oggi completeranno l’opera in Senato altri luminosi statisti come l’ex autista Renato Schifani e il pluriprescritto Silvio Berlusconi, già noto per aver definito \"eroe\" il mafioso pluriomicida Vittorio Mangano.<br />
<br />
Intanto fervono i preparativi per festeggiare i 150 anni dell’Italia unita e il Pantheon dei padri della Patria è un porto di mare. Gente che va, gente che viene. Soprattutto gentaglia.<br />
<br />
Nel felpato linguaggio del capo dello Stato, la latitanza di Craxi viene tradotta testualmente così: \"Craxi decise di lasciare il Paese mentre erano ancora in pieno svolgimento i procedimenti giudiziari nei suoi confronti\". Anche perché, aggiunge Napolitano in perfetto napolitanese, le indagini sulla corruzione (non la corruzione) avevano determinato \"un brusco spostamento degli equilibri nel rapporto tra politica e giustizia\".<br />
<br />
E il sant’uomo fu trattato “con una durezza senza eguali\" mentre, com’è noto, la legge impone di processare i politici che rubano senza eguali con una morbidezza senza eguali. E le mazzette miliardarie, e gli appalti truccati, e i soldi rovesciati sul letto, e i 50 miliardi su tre conti personali in Svizzera?<br />
<br />
Non sono reati comuni: il napolitanese li trasforma soavemente in \"fenomeni degenerativi ammessi e denunciati\" (come se rubare e poi, una volta scoperti, andare in Parlamento a dire \"qui rubano tutti\" rendesse meno gravi i furti).<br />
Il presidente ricorda che \"la Corte dei diritti dell’uomo di Strasburgo ritenne violato il ‘diritto ad un processo equo’ per uno degli aspetti indicati dalla Convenzione europea\". Ma non spiega che Craxi fu processato in base al Codice di procedura che lui stesso aveva voluto e votato, il Pisapia-Vassalli del 1989 che – modificato da due sentenze della Consulta – consentì fino al 1999 di usare i verbali delle chiamate in correità dei coimputati anche se questi non si presentavano a ripeterle nei processi altrui.<br />
<br />
Se i processi a Craxi non furono “equi”, non lo furono tutti quelli celebrati in Italia dal 1946 al 1999. Su un punto Napolitano ha ragione: Craxi lasciò \"un’impronta incancellabile\": digitale, ovviamente. Quel che sta accadendo è fin troppo chiaro: si riabilita il corrotto morto per beatificare il corruttore vivo. Si rimuovono le tangenti della Prima Repubblica per legittimare quelle della Seconda. Si sorvola sulla latitanza di Craxi per apparecchiare nuove leggi vergogna che risparmino la latitanza a Berlusconi.<br />
<br />
L’ha ammesso, in un lampo di lucidità, Stefania Craxi: \"Gli italiani non credettero a Bettino, ma oggi credono a Berlusconi\". Ma perché credano a Berlusconi su Craxi, ne devono ancora passare di acqua sotto i ponti e di balle in televisione. Stando a tutti i sondaggi, la stragrande maggioranza degli italiani di destra, di centro e di sinistra è contraria a celebrare Craxi, come è contraria all’immunità parlamentare e alle leggi ad personam prossime venture. Forse gli italiani sono ancora migliori di chi dice di rappresentarli.<br />
<br />
E allora, tanto peggio tanto meglio. Si dedichino pure a Craxi monumenti equestri, targhe votive, busti bronzei, strade, piazze, vicoli, parchi e soprattutto tangenziali. Dopodiché si passi a Mangano (sono ancora in tempo: anche lui scomparve prematuramente nel 2000). Così sarà chiaro a tutti chi sono i \"loro\" eroi.Noi ci terremo i nostri e da domani chiameremo i lettori a sceglierli. A Mangano preferiamo ancora Falcone e Borsellino. A Craxi e a Berlusconi, politici diversi ma limpidi come De Gasperi e Berlinguer. Ieri, poi, ci è venuta un’inestinguibile nostalgia per Luigi Einaudi e Sandro Pertini.<br />
<br />
Marco Travaglio<br />
<br />
Ditemi cosa c\'è di sbagliato in questo articolo...

Nessuno deve innalzare la forca caro Javas ma credo che nessuno debba nemmeno inalzare il santino di Craxi che comunque la mettiamo aveva tre conti intestati in Svizzera.....con dentro 50 miliardi di lire

Commento modificato il 20 gennaio 2010

ma di che <i>coraggio</i> sta parlando?? cos\'è forse lo stesso coraggio di Provenzano mi pare di capire.. senza salvacondotto incondizionato non si esce, e avoja a dire che la mafia non è solo lui, che una volta che entri nel sistema non puoi più uscirne ne cambiarlo.. almeno si fosse pentito il Bettino!! il Perini si firma apposta, tra un po\' ci so le comunali e sta a cercà visibilità ad ogni costo!

Chiudersi gli occhi davanti a quello che succede solo perchè viene fatto dalla propria parte politica non è da persone intelligenti Gaspa e lo sai bene.<br />
Il giochino del \"fai la denuncia\" è abusato in questo paese.<br />
Sono un cittadino che, a differenza delle pecore, sa come funzionano le cose e ne prende atto.<br />
Tutti in realtà sanno come diavolo funzionano le cose in questo paese e anche in questa città, ma molti preferiscono fare finta di nulla.<br />
Io non sono tra quelli.<br />
Se un giorno vorrai ti racconto alcune storie che riguardano alcuni signori locali.<br />
In fondo hai ragione, lasciamo perdere, tanto è la sola cosa che siamo capaci di fare oggi in Italia.

Mah, io non voto PD da un pezzo (in pratica l\'ho votato una sola volta) e mi sembra molto ipocrita lanciare delle accuse generiche e nascondersi senza assumersi le proprie responsabilità.<br />
Se sei a conoscenza di finanziamenti illeciti al PD senigalliese, fai nomi e cognomi ed assumiti le tue reponsabilità.<br />
Altrimenti taci ed evita di comportarti da qualunquista.<br />
Tutti sanno, tutti rubano... <br />
Prova a dire quello che sai tu e raccontaci le storie di cui sei a conoscenza.<br />
E\' troppo facile tirare il sasso e nascondere la mano.<br />
Come stanno dimostrando i fratelli Scaloni, ci sono magagne che possono essere scoperte anche da semplici cittadini e ci sono battaglie che possono essere portate avanti anche da chi non siede sulle poltrone del potere.<br />
Datti da fare e segui il loro esempio, se vuoi intraprendere delle battaglie concrete, invece di lanciare i soliti anatemi basati sui teoremi più fantasiosi.

Giocare a fare gli eroi in Italia, oggigiorno, non porta nulla di buono perchè si va a combattere contro un sistema totalmente marcio.<br />
Chi si deve assumere le proprie responsabilità Gaspa non sono certamente io o una qualsiasi altra normale e onesta persona che vive in questa città.<br />
Purtroppo non tutti possono, come dicevo, giocare a fare gli eroi anche se di eroi avremmo un disperato bisogno, così come avremmo bisogno di cittadini più attenti.<br />
I miei non sono teoremi ma riguardano persone private che, in quanto tali, hanno tutto il diritto di non essere sbattute davanti agli occhi di tutti.<br />
Con alcune persone ho già parlato di queste cose e in cambio ne ho sapute delle altre.<br />
Mi spiace ma combattere per un sistema che tanto non cambia è inutile.<br />
Questo non è qualunquismo, è realtà.<br />
Per le elzioni locali voterò, per le prossime elezioni politiche ho dei seri dubbi.<br />
Mi sono convinto che valga la pena votare solo dove non c\'è del marcio e penso dovrebbero iniziare a farlo tutti.<br />
Sono sempre disponibile a parlare di ogni questione in privato.