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comunicato stampa

Maiolati: ha dell\'amaro il premio di Comune più virtuoso

3' di lettura
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dal Comune di Maiolati Spontini
www.comune.maiolatispontini.an.it

giancarlo carbini
“Il premio di Comune più virtuoso d’Italia è motivo di soddisfazione ma ha dell’amaro”.

“La qualifica di Comune più virtuoso d’Italia è motivo di soddisfazione ma nello stesso tempo lascia un po’ di amaro, perché rende ancora più insopportabile e assurdo il limite di spesa imposto dal patto di stabilità”. E’ un misto di orgoglio e di amarezza la reazione del sindaco Giancarlo Carbini alla classifica stilata nei giorni scorsi dal quotidiano economico Il Sole24Ore, che ha posto Maiolati Spontini, sulla scorta dei dati del 2008, al vertice dei Comuni italiani. L’amministrazione civica è risultata la più virtuosa in base a due importanti indicatori: l’autonomia finanziaria, cioè l’alta capacità del Comune di autofinanziarsi, e la rigidità strutturale, cioè il basso rapporto fra le principali spese fisse (ad esempio le spese per il personale) e le entrate correnti. Questi indicatori, a cui è stato aggiunto il numero di abitanti, ha portato nettamente in testa Maiolati Spontini con un premio di 26,8 euro per abitante contro i 22,9 euro per abitante del secondo Comune, ossia Sirmione.



Ma in realtà la qualifica di Comune più virtuoso non ha portato nessun vantaggio economico. “Il premio di 160.334 euro – spiega il sindaco – è consistito nel poter eseguire più pagamenti nel 2009 ma con soldi che erano già nostri. Il premio è quindi un po’ amaro ed è servito soltanto a ridurre parzialmente il limite alla capacità di spesa imposto dal famigerato Patto di stabilità. Un limite che ha impedito al nostro Comune di finanziare opere per circa 2,5 milioni di euro e che si ripropone in tutto e per tutto anche per il 2010”. I primi 20 della speciale classifica stilata da Il Sole24Ore, ad eccezione di Brescia, sono Comuni nella fascia dimensionale di Maiolati Spontini, cioè dai 5.000 ai 15.000 abitanti, e proprio Brescia non troverà conferma nella classifica che sarà elaborata sui valori del 2009 perché non è riuscita a rientrare dentro i limiti del patto di stabilità. “Un patto di stabilità – continua Carbini – nato con lo scopo di limitare indiscriminatamente le spese degli enti locali ma che non tiene conto delle specifiche situazioni di ogni Comune e soprattutto del fatto che il limite non ha senso se questo, per spendere, o meglio per investire, non ricorre a nessun indebitamento ma dispone di fondi propri come quelli provenienti dalla discarica per Maiolati Spontini. Noi, così, subiamo un triplice danno: non possiamo realizzare importanti investimenti rinviando a tempo indeterminato la concretizzazione dei benefici di ospitare sul proprio territorio due discariche, non ne ricaviamo alcun beneficio finanziario, visto il crollo degli interessi bancari, inoltre dovremo rifinanziare le opere previste perché nel frattempo sono variati i prezziari regionali ed è entrata in vigore la nuova legge sismica”. Il sindaco però non si dà per vinto.



“Continueremo a batterci – spiega – per rimuovere questo assurdo limite anche per dare un respiro alle imprese alle prese con la grave crisi economica in atto, ma il Ministro Tremonti si è finora dimostrato assolutamente irremovibile. In ogni caso, anche se quello che abbiamo guadagnato è stato un premio virtuale, resta per noi motivo di grande soddisfazione. Fra l’altro ci ha portato per la seconda volta alla ribalta della cronaca nazionale, dal Sole24Ore al Corriere della Sera, dopo che il 18 maggio 2009 ci è stata assegnata dalla Triennale di Milano la medaglia d’oro dell’Architettura italiana per il complesso culturale eFFeMMe23 che ospita la biblioteca La Fornace, realizzata proprio grazie ai proventi derivanti dalle due discariche”.



giancarlo carbini

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-01-2010 alle 16:45 sul giornale del 27 gennaio 2010 - 1636 letture