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Acquistano spinelli: condannato il pusher, rinviato a giudizio il cliente

carabinieri 1' di lettura 11/02/2010 - Doveva essere la bravata per apparire leader agli occhi dei suoi amici: acquistare spinelli in pieno centro cittadino e regalarli al gruppo per fumare tutti assieme. Ma lui e il suo pusher sono stati arrestati. I fatti risalgono al febbraio 2008, ma solo ieri al Tribunale di Ancona la sentenza per entrambi i ragazzi.

Una bravata costata cara per due ragazzi di origine nigeriana - M.E. 20 anni ma nato a Jesi e F.M., 21 - trovati in possesso di 63 grammi di marijuana e arrestati dai carabinieri nel febbraio 2008. Il ventenne aveva acquistato tre spinelli dall’altro giovane. Voleva fumare insieme al gruppo di amici. Ma i suoi movimenti sono stati notati dai carabinieri, che hanno seguito lo spacciatore a casa e una volta entrati in azione, dalla perquisizione personale di M.E. è spuntato un grammo e mezzo di marijuana.

Arrestato, è stato subito rimesso in libertà in considerazione dell’esiguo quantitativo e dell’ancor meno consistente principio attivo nei reperti sequestrati (57 milligrammi complessivi). Ieri, difeso dall’avvocato Rino Bartera, è stato rinviato a giudizio e sarà processato il 19 maggio al Tribunale di Jesi.

Mentre per il pusher, F.M. che in casa aveva 65 grammi di marijuana, il gup Francesca Zagoreo ha inflitto una condanna a un anno di reclusione con la sospensione della pena, e il pagamento di 6.000 euro di multa. Il suo avvocato difensore, Moreno Giaccaglia ha già annunciato il ricorso in appello.





Questo è un articolo pubblicato il 11-02-2010 alle 00:36 sul giornale del 11 febbraio 2010 - 1829 letture

In questo articolo si parla di cronaca, carabinieri, Talita Frezzi





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