Paradisi: decreti penali contro i bagnini, la colpa è dell’Amministrazione

2' di lettura 13/02/2010 - \"Stanno arrivando in questi giorni i decreti penali di condanna contro i bagnini senigalliesi a seguito delle segnalazioni inoltrate, gli anni scorsi, dall’ufficio urbanistica del Comune di Senigallia\".

Sotto accusa è la mancata rimozione di alcune strutture presenti sull’arenile alla fine della stagione estiva. Senza entrare nel merito dei troppi lacci e delle autentiche vessazioni subite dagli imprenditori balneari per insipienza e insensibilità degli amministratori locali (lo faremo quando cambieremo il piano degli arenili in accordo con gli operatori di spiaggia), vi è da chiarire un aspetto di non poco conto in riferimento alle pesantissime sanzioni penali di questi giorni.



Lo dico, come mia abitudine, con la dovuta nettezza: si tratta di una forzatura pianificata dal Comune di Senigallia e voluta dall’assessorato all’urbanistica che ha ben pensato di segnalare alla Procura della Repubblica un’ipotesi di reato che non sussiste in nessun modo: la violazione dell’art. 44 del testo unico sull’edilizia. Si tratta della contestazione più grave che viene contestata dal Comune ai bagnini (la norma prevede una ammenda penale fino a circa 20 mila euro) con una leggerezza che desta più di una perplessità.



Non possono infatti non sapere l’assessore Mangialardi e i dirigenti comunali che lo stesso Tribunale Monocratico penale di Senigallia, già in passato, ha dichiarato nettamente con sentenze passate in giudicato non sussistere in nessun modo la violazione di quella norma così pesantemente penalizzante per gli operatori di spiaggia. Se un giudice penale ha già stabilito che le attrezzature non rimosse di cui si parla (tipo giochi, recinzioni e altro) non hanno consistenza urbanistico-edilizia e quindi non doveva essere contestato quel tipo di reato, non si comprende per quale motivo l’Amministrazione comunale continui a insistere sul punto con un accanimento che non trova giustificazione alcuna.



Anche perché il destino di questi procedimenti penali sarà quello di vedere vittoriosi i bagnini i quali comunque dovranno affrontare spese e disagi. La realtà è che vi è una continua vessazione contro gli operatori di spiaggia da parte di questa Amministrazione comunale. Che non dialoga, non comprende, non interagisce con i suoi cittadini. L’unica arma che hanno Mangialardi e compagni è quella della repressione (in questo caso del tutto inopportuna) e della coazione. Ma la pazienza dei senigalliesi è finita.


da Roberto Paradisi
Coordinamento Civico




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-02-2010 alle 15:47 sul giornale del 15 febbraio 2010 - 3559 letture

In questo articolo si parla di roberto paradisi, politica, bagnini, senigallia, coordinamento civico



capisco la necessità di non disperdere il voto dei 300 (su 38.000 aventi diritto) elettori - bagnini, ma un\'eventuale riforma del Piano degli arenili dovrebbe essere fatta in accordo con tutta la città, nel migliore interesse della città e non solo nell\'interesse della categoria di riferimento<br />
<br />
categoria a cui abbiamo già concesso una vasta porzione del nostro territorio, la più preziosa e la più redditizia<br />
<br />
si finirebbe per accettare il fatto che l\'urbanistica venga concertata soltanto con i costruttori e i professionisti, mentre lo sport diverrebbe materia esclusiva per le società sportive più rappresentate in Consiglio<br />
<br />
l\'elettore potrebbe non trovare differenza fra l\'attuale Amministrazione e l\'alternativa proposta da Marcantoni<br />

Si, la pazienza dei senigalliesi è proprio finita : <br />
chi non rispetta le leggi, i regolamenti e i piani, sia finalmente perseguito come merita.<br />
La colpa è solo sua.

Mi piacerebbe sapere se per vessazioni si intendono anche i provvedimenti contro le vergognose situazioni di degrado documentate in http://scaloni.it/popinga/piano-degli-arenili-le-irregolarita-da-sanare/ , che peraltro non sono stati ancora presi.<br />
Invece di buttarla in difesa corporativa, perché non si comincia a rispondere nel merito e a rispettare il piano degli Arenili?

caro paladino della legalità avrai tutto il mio appoggio quando farai scomparire tutti gli ombrelloni in spiaggia libera lasciati la notte, il commercio abusivo sistematico in spiaggia, e lentrata in spiaggia dopo l\'una di notte, e tutte quelle norme e regolamenti sistematicamente per quieto buon vivere (voti). Se il rispetto delle regole (come giusto che sia) deve esserci che ci sia la coerenza di farlo a 360° senno e la vittoria di pirro.(o di popinga?)

Caro Boghart, premesso che m\'importa essere il paladino di nulla e quindi manco della legalità, ti invito a stare sul pezzo. Io ho evidenziato delle situazioni di degrado in spiaggia e gradirei che mi si rispondesse su quelle, invece di parlar d\'altro.<br>Tu invece metti in pratica lo sport nazionale chiamato benaltrismo, per di più nell\'anonimato.<br>Ad ogni modo, siccome anche le situazioni di cui parli tu hanno un senso, perché non vieni allo scoperto e fai una bella denuncia pubblica? Io t\'appoggio.

ma un\'eventuale riforma del Piano degli arenili dovrebbe essere fatta in accordo con tutta la città, nel migliore interesse della città e non solo nell\'interesse della categoria di riferimento....<br />
Ecco perchè le cose in questa città vanno come vanno,se anche chi è contro questa amministrazione ragiona cosi,non si progredirà mai.Cara piaga,secondo me hai perso un occasione...Il piano spiaggia<br />
va fatto tenendo conto delle esigenze del mercato balneare,si fa marketing turistico,si guarda al futuro,ecc, come fanno le località più affermate.I cittadini hanno gli strumenti per dire la loro con le osservazioni alle varianti urbanistiche.<br />
Per una città balneare avere il 50%del litorale libero è già cosa insolita,poi su quella concessionata bisognerebbe tener conto delle vostre esigenze,boooooooooo......che città strana.<br />

Off-topic

Bucaniere,sarà finita la tua di pazienza,ti posso assicurare che conosco centinaia di persone che gli e ne pò fregà de meno...delle problematiche sollevate da qualcuno.

Scusa, non ho capito bene...forse avevo sonno dato l\'orario...<br />
Quanta spiaggia libera c\'è a Senigallia???<br />
Vivi a Senigallia o in un\'altra località balneare?

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Arturo, sarei d\'accordo con te se avessi un quadro completo dell\'economia da spiaggia<br />
<br />
sappiamo tutto delle problematiche di artigiani e commercianti, ma non sappiamo nulla del giro d\'affari e dell\'occupazione che ruota attorno agli operatori di spiaggia<br />
<br />
un giorno, su queste pagine, ho chiesto a Monachesi di quantificarmi i nuovi esborsi per i canoni demaniali, visto che si lamentava tanto, per sapere quale fosse l\'entità del problema<br />
<br />
mi ha ringraziato per la domanda ma non mi ha mai risposto<br />
<br />
l\'unica certezza è che si va cianciando di marketing turistico, pensando che sia sufficiente scopiazzare la riviera romagnola per ottenere risultati, senza considerare che lì c\'è una filiera con migliaia di alberghi, qui abbiamo una località di nicchia (con 89 alberghi) che da sola \"non fa sistema\" ma che da sola può rappresentare un\'alternativa, sostenibile e di buona qualità, agli \"spiaggifici\" della riviera romagnola<br />
<br />
per fare l\'alternativa ci vuole la qualità nel territorio che si propone, dall\'entroterra al mare, non un centinaio di ombrelloni in più e due baretti sfigati<br />
<br />
sul 50% del litorale libero hai probabilmente ragione, ma si è fatto come il prosciutto, la parte migliore sta vicino all\'osso...<br />

Che a centinaia di persone (chi? i nomi?) non gliene può fregar di meno, non è un argomento.<br />
E a me personalmente non me ne può fregar di meno che a qualcuno non gliene frega.<br />
Rispondi nel merito delle foto, invece di parlar d\'altro.

lallo

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Caro Ing., alla fine della storia sono sicuro che gli operatori balneari ti ringrazieranno.Ti ringrazieranno perchè con il tuo fare ,saranno capite le criticità che ci sono nel piano spiaggia e la loro inapplicabilità,saranno capite perchè se della gente comune,non dei delinquenti, rischiano ogni anno una denuncia penale con forti ripercussioni economiche,uno o più motivi probabilmente ci saranno,e alla fine una soluzione si troverà.Caro Ing.,non mi voglio sottrarre alle foto,e quindi ti rispondo dicendoti che evidenziano una violazione della norma,ma da una persona intelligente mi aspetto anche una riflessione sul perchè queste cose vengono fatte.<br />
Da te mi sarei aspettato un contributo diverso in merito,la semplice denuncia ogni comune mortale è in grado di farla(quelli a casa mia s\'chiam\'n\' spion).Senti anche le ragioni degli operatori di spiaggia,dei politici,degli operatori commerciali che insistono sul lungomare ecc.,così si avrà una visione meno parziale sulla problematica da te sollevata.<br />
Cordialmente.

Sono un nativo e vivo a Senigallia,conosco come pochi altri la nostra costa,che va dalla foce del fiume Cesano a Marzocchetta,prenditi il piano degli arenili e vedrai metro più metro meno che i km di costa sono poco meno di 14,non ho la calcolatrice dietro,ma è un puro calcolo matematico,la spiaggia concessionata è poco più del 50%,di coseguenza quella restante è libera,o dovrebbe esserla,a volte sarebbe meglio tacere se non si conosce l\'argomento.Tante volte sig. Fiorentini in un altra località balneare vorrei viverci questo e vero. <br />
Cordialmente.

Lallo

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Scaloni sei uno spione....

Caro Arturo,<br />
Tu parti da un presupposto sbagliato, che traspare da quello che scrivi: che io faccio lo \"spione\" perché ce l\'ho coi bagnini o perché non mi faccio i fatti miei.<br />
Ti assicuro che non è così.<br />
Qui non si tratta di un gazebo in più o in meno.<br />
Qui si tratta di box doccia arrugginiti, strutture fatiscenti di legno marcio, chiodi arrugginiti sporgenti, reti da pallavolo lacerate e inservibili, stampanti abbandonate, mobilio, sacchi d’immondizia in bella vista, pali di recinzione pendenti sul marciapiede eccetera.<br />
Cose che ognuno può denunciare senza per questo sentirsi spione, ma semmai solo uno che tiene al decoro della spiaggia.<br />
Che ragioni ci possono essere per tollerare una simile situazione? Come si possono difendere delle schifezze del genere?

Sig.Lallo,se uno non vuol capire faccia come crede,<br />
\"Si affitta un furgone\\camion e si sbaracca ecco cosa deve essere fatto\",guardi che per il 90%dei <br />
materiali che insistono sulla spiaggia è cosi,si sbaraccano.Vada a Montemarciano,falconara,Marotta,Fano,ecc,vedrà realtà balnerari simili alla situazione senigalliese,con la differenza che là gli operatori hanno meno problemi.Le strutture di grosse dimensioni non vengono smontate perchè è impossibile ricoverarle,è così in tutta italia,poi<br />
mi creda rispetto la sua idea,come quelle di tutti.<br />
Cordialmente.<br />

Caro Ing.,mi sovviene una precisazione,non intendevo darti dello \"spion\",ho usato quel termine nel post riferito per i comuni mortali,ti considero persona intelligente e quindi mi aspetto un contributo diverso rispetto alla semplice segnalazione.Parto quindi da questo presupposto e non da altri,magari sbagliato ma da questo.<br />
Per quanto riguarda il decoro,l\'igene,il nocumento dei luoghi hai piena ragione,o meglio sono d\'accordo con te,sono indifendibili.<br />
\"la pulizia stà ben anc\'dentra l\'stip del purchett\",questo per dirti,anche se non ne sono all\'altezza che seguo con interesse il \"tuo dialetto\"<br />
Cordialmente.<br />

Lallo

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