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Udc: la credibilità politica di Belcecchi viene meno come l\'immagine della giunta

2' di lettura 15/02/2010 - \"Dopo due anni dove è riuscito a mettere tutti contro tutti; dove ha tentato, per fortuna senza riuscirci, di far credere che gli operai non erano a tutela dell’ambiente e gli ambientalisti a salvaguardia dei posti di lavoro; dove ha disatteso quanto emerso da due forum cittadini uno pubblico l’altro tecnico; dove ha sconfessato il voto democratico espressione libera dei consiglieri comunali; dove non ha tenuto conto neanche del suggerimento dell’assessore regionale uscente Badiali che lo invitava a dimettersi Belcecchi ha firmato comunque l’accordo per la riconversione produttiva dell’ex zuccherificio Sadam di Jesi\".

Di fronte anche ad altre valide argomentazioni che ancora attendono risposta come ad esempio ciò che recita l’art. 19 della convenzione tra Comune di Jesi ed Eridania Sadam riguardo la Turbogas e precisamente “la realizzazione della Centrale consente alla SADAM di assumere l’impegno al mantenimento in esercizio dello Zuccherificio di Jesi per un periodo quantomeno corrispondente a quello di attività della Centrale con la salvaguardia dell’occupazione e degli attuali livelli produttivi” la firma di Belcecchi è un grave atto antidemocratico e le sue conseguenze tutte, purtroppo, a carico dei cittadini e del territorio.



La credibilità politica di Belcecchi viene meno come l’immagine della sua Giunta bocciata non dall’opposizione ma dalle stesse forze partitiche che la sostengono. Anche il partito di riferimento del Sindaco, il PD, avendo per questa vicenda uno di seguito l’altro perso il segretario politico, il capogruppo consiliare ed accusato le dimissioni dal partito del presidente del consiglio comunale ne esce totalmente sconfitto.



L’Udc di Jesi, come già in precedenza annunciato, ed in vista di una campagna elettorale per le elezioni regionali molto difficile, dove l’obiettivo primario è la riconferma a presidente di Spacca ma anche la nascita di un laboratorio politico che ha come fine quello di candidarsi alla guida politica dell’Italia, chiede le dimissioni di Belcecchi e della sua Giunta convinta che se così non sarà l’attività amministrativa del nostro Comune subirà una ulteriore frenata ed a subirne le conseguenze sarà l’intera città già in stato di abbandono e di degrado molto ben avviato che non può continuare a credere in un Sindaco il quale ha fatto il contrario, dopo due anni di dibattiti e discussioni, di ciò che la maggioranza dei cittadini rappresentati dai consiglieri comunali aveva stabilito.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-02-2010 alle 16:46 sul giornale del 16 febbraio 2010 - 1125 letture

In questo articolo si parla di udc, politica, udc jesi, unione di centro





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