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Binci (Pd): inaudito paragonare Belcecchi a Berlusconi

1' di lettura 20/02/2010 - \"E’ veramente inaudito il fatto che con una situazione politica difficile come questa alcuni consiglieri comunali e membri di questo stesso partito a titolo personale, senza prima informare/concordare nulla con i colleghi e la segreteria, vadano sulla stampa paragonando il Sindaco Belcecchi, espressione di questo stesso partito, a Berlusconi\".

Questo è un atto grave nel merito e nel metodo da cui mi dissocio totalmente e sul quale dovremo parlare approfonditamente nei dovuti organismi. E’ del tutto evidente che tali affermazioni non fanno altro che buttare ulteriore benzina sul fuoco, mettendo in netta difficoltà chi, in questi giorni, sta lavorando per ricucire i rapporti all’interno della coalizione di maggioranza. Inoltre cosa significa la frase sibillina scritta in politichese stretto “…il Sindaco deve tornare il Consiglio per riconoscere la centralità della funzione politica…”?



Occorre essere chiari se si vogliono le dimissioni di questa Amministrazione Comunale. Dalle dichiarazioni del Capogruppo Brandoni traspare chiaramente come la scelta del PRC di uscire dalla maggioranza sia stata dettata da ragioni di carattere elettorale piuttosto che da motivazioni politiche. Spiace vedere come una forza politica affidabile come Rifondazione Comunista che ha da sempre sostenuto le coalizioni di centrosinistra di questa città e con la quale si sono costruite scelte strategiche importanti quali la variante generale al Piano Regolatore ora abbia preso questa posizione. Mi auguro in un futuro ripensamento, anche a seguito dell’apprezzato contributo alla Cultura dato dall’Assessore di riferimento Valentina Conti in questi anni.


da Andrea Binci
consigliere comunale Pd





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-02-2010 alle 16:32 sul giornale del 22 febbraio 2010 - 1535 letture

In questo articolo si parla di politica, jesi, partito democratico, Andrea Binci





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