Bandiera in via Perilli: \'niente sospensiva, il Tar ordina il sopralluogo dei tecnici\'

viaggio da incubo a Zanzibar 2' di lettura 26/02/2010 - Il Comune di Senigallia esprime tutta la propria soddisfazione per la pronuncia del T.A.R. delle Marche in merito al caso dell’asta e della bandiera collocate sulla copertura del fabbricato di via Perilli, angolo via Bonopera.

Il provvedimento, infatti, consentirà finalmente ai tecnici comunali di accedere e ispezionare il manufatto, possibilità sin qui inspiegabilmente negata dai proprietari. È opportuno ricordare che già lo scorso 18 febbraio i tecnici comunali avevano formulato tale richiesta ai privati proprietari dell’immobile, al primario scopo di poter verificare se il manufatto in questione assicurasse le garanzie minime di sicurezza a tutela dell’incolumità pubblica e fosse conforme alle norme urbanistiche ed edilizie nonché paesaggistiche.


A tale domanda è stato però opposto un secco rifiuto, impedendo ai funzionari comunali di entrare addirittura nell’edificio, come puntualmente documentato dal verbale redatto dagli stessi funzionari. Nell’udienza al T.A.R. di mercoledì scorso la difesa dell’Amministrazione Comunale ha rappresentato questo rifiuto dei privati a consentire il sopralluogo, sottolineando l’importanza di un ravvicinato esame del manufatto, che fin qui ha potuto essere osservato solo da lontano proprio a causa dell’indisponibilità dei proprietari a permettere l’accesso sul posto. Il T.A.R. Marche, condividendo tale esigenza e necessità, ha ordinato che si proceda al richiesto “sopralluogo, da parte dei tecnici comunali, nel luogo ove sono poste l’asta e la bandiera” e che la “parte ricorrente (cioè i proprietari dell’immobile, che avevano richiesto la sospensiva, ndr) dovrà consentire detto sopralluogo da parte dei tecnici comunali”.


Nel frattempo il T.A.R. Marche non ha sospeso alcuno dei provvedimenti adottati dall’Amministrazione, che rimangono dunque pienamente efficaci ed esecutivi. Il Comune di Senigallia, che già dalla scorsa settimana aveva avviato d’ufficio il riesame della pratica al fine di poter meglio constatare l’effettivo stato del manufatto, ha quindi trovato soddisfazione dall’Autorità Giudiziaria circa le proprie istanze di ispezione e verifica dei luoghi. L’Amministrazione, che procederà dunque nei prossimi giorni ad effettuare tale sopralluogo, conferma così che le proprie iniziative continueranno sempre a perseguire la garanzia dell’incolumità pubblica e le esigenze di tutela del territorio e del paesaggio.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-02-2010 alle 14:29 sul giornale del 27 febbraio 2010 - 6119 letture

In questo articolo si parla di attualità, comune di senigallia, tribunale, senigallia


Da quale pulpito si parla di tutela del paesaggio dopo gli obbrobri edilizi che sono stati autorizzati in passato.<br />

Commento sconsigliato, leggilo comunque

avete mai provato a fare una foto a Piazza delle Erbe ? Bella l\'antenna nella sfondo !!!

Una volta ho fatto un viaggio in macchina da New York a Montreal e ho visto con i miei occhi come in quasi tutti i giardini delle case che ho incontrato c\'erano in bella evidenza dei pennoni dove svettavano prima le bandiere a stelle e strisce degli USA e poi le bandiere del Canada. Perchè a Senigallia bisognerebbe vergognarsi di far sventolare il tricolore? Che cosa vuole dimostrare il Comune di Senigallia con tanta insistenza, che ci dovremmo vergognare di essere italiani? Io non condivido questa battaglia e credo che il Comune dovrebbe fare marcia indietro e lasciar perdere

L\'ho già raccontato di quella volta che sono andato sul molo e voltandomi verso terra ho visto la ciminiera della Sacelit e la bandiera di Fibbi e ho pensato che, in effetti, una di quelle due cose, ma non dico quale, deturpava l\'ambiente?<br />
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E poi: se uno stende i panni sul terrazzo può essere sottoposto ad ispezione da parte dei tecnici del Comune?

Miche\', mi stai diventando un protettore del regime? Dire che sono ridicoli, perché tali li considero sulla questione della bandiera, è lesa maestà? Andiamo bene...

Off-topic

Da quando hanno condannato quelli di Google Michele è diventato un cagasotto

Succede anche in Europa.<br />
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Noi siamo gli unici che ci vergognamo dei nostri simboli e di cosa siamo.<br />
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Ci hanno fatto una testa così dicendoci che amare l\'Italia e provare un po\' di sano patriottismo significa essere fascisti, che ormai ci crediamo davvero.

Sì, ma oltre al tricolore per diverso tempo c\'è stata pure quella di Forza Italia, poi PDL...<br />
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Francamente, a me una bandieruola di Forza Italia, o Rifondazione Comunista, o Lega Nord, o del \"Che\"-Guevara, o della Juventus, o della Pace, in cima ad una casa di un privato cittadino non mi dà proprio fastidio...<br />
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Perchè allora come dice lui si potrebbero mettere in discussione persino i panni stesi sul terrazzo.<br />
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Sul tricolore poi non dovremmo nemmeno discutere.<br />
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Rimane il fatto del perchè l\'Amministrazione si sia accorta di ciò ora, a due mesi dalle elezioni, dopo anni di esposizione e il dubbio su quanti altri casi di deturpazione del paesaggio anche gravi potrebbero essere in giro per il territorio autorizzati e condonati dalle stesse ultime Amministrazioni.

mesturini gabriele

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No, Mariangela, dire \"<I>sono ridicoli, perché tali li considero sulla questione della bandiera</i>\" è perfettamente legittimo.<br />
Dire \"<I>Sono ridicoli</i>\" senza specificare come nel primo commento è comunque legittimo ma di cattivo gusto, ed ho preferito sconsigliare il commento.

A noi già residenti della zona PEEP MISA via TEvere dà molto fastidio che non si sia attuata l\'ordinanza 604 sulla bonifica dell\'area dalla presenza dell\'amianto ,già accertato dall\'ASUR di Senigallia e da tutte le altre autorità comunali.L\'amianto su terreno comunale è sempre al suo posto,almeno quello che resta dopo la manomissione di sconosciuti portato chissà dove, senza perimetrazione,senza cartelli di avvertimento pronto a contaminare qualsiasi sprovveduto che frequenti il prato COMUNALE.Grazie Sig. Sindaco!Non pensiamo che il tricolore sia fonte di contaminazione .

Miche\', quando si comincia a decidere d\'imperio cosa è di cattivo gusto e cosa no, siamo già all\'inizio di una pericolosa china... <br />
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Del resto, se non si ha il senso del ridicolo, non lo si ha in tutte le proprie scelte. Dalla foto sui manifesti elettorali (Mangialardi e Guzzonato) ai filmati che riprendono la giornata del candidato... E\' un fatto di stile: o c\'è, o non c\'è. Ciao.

Va bene tutto. Ma a me quella della Juventus darebbe proprio fastidio.

Sarebbe apologia di reato. Inneggiare al furto (di scudetti)

A me tutta la storia sembra una saponetta scivolata di mano (e sappiamo chi l\'ha fatta scivolare: sulla primitiva ordinanza un paio di firme c\'erano) ma che ora nessuno ha il coraggio di raccorgliere. Ed in virtù di questo mancato coraggio (forse per raccoglierla quando più nessuno penserà alla saponetta) ci si abbandona ad improbabili interpretazioni dell\'ultimo provvedimento del Tar.

Fabiano Pierfederici

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La polemica si poteva evitare, facendo entrare i tecnici, sistemando l\'asta in sicurezza ed esponendo così il tricolore con buona pace dei tecnici comunali. <br />
Il tricolore deve rappresentare un popolo, una nazione, non può essere usato e strumentalizzato dai partiti, il tricolore è di tutti.

Off-topic

A noi ne hanno rubati due infatti.<br />
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Non si sa ancora perchè.<br />

Melgaco prende due piccioni con una fava e la dice giusta sugli scudetti rubati alla juve e sulla enorme boiata della bandiera galeotta. <br />




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