Ecologia: via i sacchetti bio che sfruttano il mais in favore della carta

simone ceresoni e laura filonzi 1' di lettura 26/02/2010 - Dopo la messa la bando delle buste di plastica nei negozi e la distribuzione dei contenitori per gli oli esausti, il Comune di Senigallia avvia un nuovo progetto sperimentale.

Entro il primo semestre dell\'anno nella zona sud della città i sacchetti biodegradabili per la raccolta dei rifiuti organici, ora fatti con l\'amido di mais, saranno sostituiti con quelli di carta.


“A breve sperimenteremo un\'innovazione importante nel servizio della raccolta dell\'organico -annuncia l\'assessore all\'ambiente Simone Ceresoni- alle Saline, al Ciarnin, fino a Marzocca e Montignano i sacchetti di Mater-Bi saranno sostituiti con quelli fatti in carta totalmente riciclata che eviteranno il diffondersi dei cattivi odori sia nella fase di raccolta che di riciclo. Dalle associazioni ambientaliste inoltre era arrivato anche un invito affinchè il mais, usato per sfamare le popolazioni del terzo mondo, non fosse sprecato per le buste. A fine anno faremo una verifica e poi, se i risultati saranno positivi, estenderemo il servizio in tutta la città”.


“I nuovi sacchetti -aggiunge Laura Filonzi, direttore del consorzio che gestisce la raccolta dei rifiuti- saranno in distribuzione presso gli sportelli sul territorio del Cir33”. Entro giugno intanto scompariranno dai negozi della grande distribuzione i sacchetti per la spesa in plastica che saranno sostituiti con buste in tela oppure con sacchetti biodegradabili. Per la piccola e media distribuzione invece la novità prenderà il via a partire da ottobre.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-02-2010 alle 22:44 sul giornale del 27 febbraio 2010 - 3903 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli


Bè, fate lo stesso con il bio diesel che in nome dell\'ecologismo ha fatto morì de fame mezzo Brasile

Scusa ma perchè le buste di mais? Ci sono quelle di tela che si usavano una volta, non mi venite a dire che inquinano. Purtroppo il vero inquinamento e nella testa dei cittadini, da tempo uso una busta di tela per fare la spesa, da prima che la cosa fosse obbligatoria, quando arrivavo alla cassa la gente guardava con aria sospetta e altezzosa come per dire \"guarda sto morto di fame che non vuole spendere 10 centesimi per la busta\". Adesso però fa figo, siamo tutti ecologisti peccato sia stato vietato solo adesso l\'utilizzo delle buste di plastica ormai l\'Amministrazione e i Governi dovrebbero saperlo che le marionette non si muovono se qualcuno non tira i fili.

tuttacanna

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Sono proprio curioso di capire come la carta possa contenere il rifiuto organico, umido...<br />
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Se intanto i due illustri signori lo avessero spiegato...<br />

Secondo me bisogna essere rispettosi dell\'ambiente e fare di tutto per differenziare la raccolta dei rifiuti e risparmiare energia.<br />
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Ma cerchiamo di non diventare fanatici sennò a questo mondo si ribaltano i valori.<br />
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Fra un po\' uno che butta l\'organico nel grigio rischia di beccarsi sanzioni che uno spacciatore di droga non prenderà mai.<br />
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(non c\'entra niente con i sacchetti, ma era giusto per far capire come, secondo me, vada approcciato il tema)<br />

In Ancona x l\'umido vengono utilizzati i sacchetti di carta: è un disastro... Se questi di mais si bucano facilmente, quelli di carta non si riesce neanche a tirarli fuori sani dai contenitori...<br />
Vedremo un po\'...