Oasi Senigallia: nasce il nuovo Sindacato per operatori balneari

2' di lettura 26/02/2010 - Nasce un nuovo Sindacato per garantire una svolta agli stabilimenti balneari ed al turismo di Senigallia, Oasi Confartigianato.

Oasi Confartigianato è un nuovo Sindacato per gli operatori balneari che, grazie al Progetto di Oasi a cui la Confartigianato di Senigallia ha aderito, \"vuole impegnarsi a sostenere la categoria ma soprattutto -spiega Giorgio Mussoni, presidente nazionale Oasi - vuole risolvere i veri problemi dei balneari\".

Problemi che riguardano la categoria più debole degli operatori balneari dell\'adriatico. Infatti - spiega Mussoni- esistono due tipologie di stabilimenti: quelli per licenza, precari e quelli (minima parte) più forti che hanno un sistema a contratto. Oasi confartigianato, che \"associa i concessionari per licenza -garantisce Mussoni- da anni ha intrapreso la battaglia, che oggi finalmente è arrivata al Ministero, per intervenire e predisporre regole nuove\".

Nuove regole quindi mirate \"a rimediare alle peculiarità esistenti -conclude il presidente nazionale Oasi- in Italia\". Obettivo condiviso dalla Confartigianato Senigallia che ha aderito al progetto.

\"La Confartigianato di Senigallia-spiega Paolo Pierpaoli, coordinatore della Confartigianato di Senigallia- ha deciso di intraprendere con Oasi questa iniziativa perchè le problematiche che Oasi affronta sono le stesse che vive la nostra città. Questo è il Sindacato che più si avvicina alle nostre esigenze\"-conclude Pierpaoli sottolineando come il problema delle concessioni demaniali sia molto sentito dai balneari, che già hanno espresso fiducia nel progetto di Oasi Confartigianato, aderendo in 35.

Oasi Confartigianato è dunque un \"buon punto di partenza per risolvere il problema delle concessioni e salvaguardare il futuro degli stabilimenti balneari\". Stabilimenti \"che non costituiscono solo la Spiaggia di Velluto ma sono veri luoghi di accoglienza e conoscenza delle tipicità\", aggiunge l\'Assessore Campanile. Infatti la prima persona che \"accoglie il turista è il bagnino\" sottolinea l\'assessore Guzzonato che ribadisce: \"Senigallia riveste per la Regione l\'immagine dell\'accoglienza\".

Un\'accoglienza, che \"non è obbligata o innata ma avviene perchè fatta di regole condivise-conclude Guzzonato. Regole che \"non vengono fatte da una parte e subite dall\'altra, ma comuni\". \"A Senigallia infatti -continua-\" c\'è collaborazione ed armonia, all\'interno di linee di sviluppo condivise, tra tutti: balneari, albergatori, Amministrazione, commercianti e cittadini\". Tutti, in conclusione, secondo l\'assessore, devono impegnarsi \"a garantire la \'certezza delle regole\' per avere una spinta complessiva maggiore per il futuro\".

Scopo comune di Oasi e Confartigianato è, di fatto, garantire maggior sicurezza agli stabilimenti balneari ed agli operatori turistici che, per la prima volta a Senigallia diventano \'associati\' in Oasi Confartigianato, un nuovo Sindacato comune.







Questo è un articolo pubblicato il 26-02-2010 alle 20:02 sul giornale del 27 febbraio 2010 - 3323 letture

In questo articolo si parla di attualità, confartigianato, senigallia, Sudani Alice Scarpini, sindacato, oasi, stabilimento balneare


Proprio quello di cui gli operatori balneari avevano bisogno.....un altro sindacato!!

Sulla spiaggia ci sarebbe tanto da dire...<br />
<br />
Quello che mi colpisce stavolta (ma non mi meraviglia) sono le dichiarazioni di Guzzonato e Campanile. <br />
<br />
Dopo aver partecipato ad assemblee, dibattiti, candidature proprie, manca solo il torneo dei barzellettieri.<br />
<br />
C\'è più \"La sai l\'ultima\" su Canale 5 ???