Rifondazione: \'Possiamo vincere e comunque niente accordi con il Pd\'

rifondazione comunista senigallia 2' di lettura 27/02/2010 - Rifondazione Comunista sgancia “bombe” contro il Pd e lancia la campagna della lista del partito che sostiene la candidatura a sindaco di Roberto Mancini, insieme a Psi-Allenanza per Senigallia e alla lista civica Per Mancini Sindaco.

A partire all\'attacco il segretario del Prc Luigi Rebecchini nella doppia veste di candidato alle regionali e capolista alle comunali. “E\' ora di superare lo stile di governo fatto col manganello -attacca Rebecchini- basta con l\'urbanistica fatta di varianti che parcellizza la città, serve un piano operativo comunale. Il turismo a parte gli eventi estivi, non ha altro per far vivere la città tutto l\'anno. In questi anni non c\'è stato il collegamento con la cultura che ha puntato solo sull\'arte contemporanea dimenticanto la storia e la tradizione. Anche il commercio va rivisto perchè accontenta solo la grande distribuzione. Noi vogliamo cambiare i modi di fare politica. Altri credono ancora nel partito Democratico ma chi sta col Pd è accordista a prescindere. In questi cinque anni in maggioranza nessuno, soprattuto i Verdi, ha mai alzato una voce di dissenso”.


Su possibili accordi con la sinistra che appoggia il Pd (Sel e Comunisti Italiani) al momento la strada è sbarrata. “Non faremo apparentamenti col Pd -afferma il consigliere provinciale Fabrizio Petrolati- siamo noi l\'alternativa al centro destra e possiamo vincere al primo turno. La scelta fatta da Spacca e dal Pd di spostarsi al centro dimostra come Rifondazione oltre un anno fa c\'avesse visto lungo qui a Senigallia. Noi non siamo in difficoltà semmai lo sono Sel e Comunisti Italiani”. “Ci rivolgiamo all\'area del non-voto e dei giovani -aggiunge Roberto Mancini- perchè volgiamo rappresentare un nuovo modo di fare politica, partecipata e che coinvolge i cittadini. A Senigallia c\'è voglia di cambiamento molto forte e non vogliamo lasciare questa istanza al centro destra”.








Questo è un articolo pubblicato il 27-02-2010 alle 20:13 sul giornale del 01 marzo 2010 - 3902 letture

In questo articolo si parla di giulia mancinelli, politica, Rifondazione Comunista Senigallia


A me, che pure condivido poco della sua ideologia, l\'assessore Rebecchini manca

NO PD<br />
NO partitini comunistelli e imparentati col PD<br />
NO Centro-destra<br />
<br />
Allora caro Prof.Mancini (persona che reputo comunque fra i migliori politici cittadini - i quali si contano sulle dita di una mano dalla maggioranza all\'opposizione) se dovesse capitare un ballottaggio tra centro-destra e centro-sinistra che cosa pensate di fare??<br />
Fuggire salutando e dicendo \"abbiamo scherzato\"??<br />

Rebecchini è stato il miglior Assessore al turismo che ha avuto Senigallia e spero che i senigalliesi riescano a portarlo in regione.<br />
P.S. alle comunali non sostengo questa lista, ma credo che le persone debbano essere valutate in base ai meriti e non al colore della bandiera

Ma perché, è diventato obbligatorio l\'apparentamento?

Benchè non competa a me rispondere al quesito del Sig. Lorenzo Fiorentini, formulo quella che è la mia ipotesi: credo che qualora dovesse esserci un ballottaggio tra centro-destra e centro-sinistra, Mancini non farà apparentamenti con il P.D. così come dichiarato (tradotto nessuno scambio voti/poltrona). Non darà quindi indicazioni di voto ai suoi elettori lasciandoli liberi di agire secondo coscienza.<br />
Relativamente alle qualità morali di Mancini mi associo al commento del Sig. Fiorentini.

Lorenzo, mica è obbligatorio dare indicazioni di voto. Mancini e gli altri candidati sindaco potrebbero sempre optare per la \"libertà di voto\", secondo me.<br />
Io, per esempio, nel caso del ballottaggio che ipotizzi, voterei Marcantoni, checché possano suggerire gli altri candidati. Senza manco starci a pensare più di tanto...

Certo Mariangela,<br />
era solo per \"pompare\" un pochettino questa campagna elettorale assai moscia...

Secondo me una persona che fa politica deve sicuramente spronare i suoi alla vittoria, anche perchè nessuno combatterebbe una battaglia se gli dici che molto probabilmente non vincerà.<br />
Ma un politico dovrebbe anche avere un attimo un collegamento con la realtà anche per prefigurarsi scenari futuri.<br />
Ora nelle ultime elezioni del 2008 l\'attuale coalizione ha raccolto circa il 55% di voti, il centrodestra il 34% i rimanenti si sono divisi l\'11%.<br />
Ora ammettiamo per assurdo che l\'attuale maggioranza perda il 33% dei suoi consensi (i voto su tre ) e che questo 18% sia tutto a favore della lista Mancini e gli altri rimangano più o meno uguali.<br />
Anche in questo caso si avrebbe Mangialardi 37% Marcantoni 34% Mancini 18%.<br />
Ora questa presa di posizione \" mai col PD \" mi sembra poco accorta e più che una riflessione politica una reazione del tipo \"il marito che si taglia i cosiddetti per far dispetto alla moglie\".<br />
Va bene che in politica può accadere di tutto, ma <br />
spero che ci ripensi.<br />




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