Magnani (Pdl): Belcecchi ha diviso la città

milva magnani 1' di lettura 01/03/2010 - Il cerchiobottismo del sindaco Belcecchi: abbattiamo le polveri sottili e costruiamo centrali a biomasse. Milva Magnani critica l’atteggiamento antidemocratico del primo cittadino di Jesi che ha creato divisioni nella città

Il sindaco Belcecchi come il Giano bifronte: contemporaneamente dice no alle polveri sottili e si alla centrale biomasse. Il primo cittadino di Jesi con una mano firma un provvedimento che istituisce le targhe alterne per diminuire le polveri sottili (Pm10) e con l’altra sottoscrive l’accordo per la riconversione della Sadam.


Certamente il principio (sul metodo si potrebbe aprire una discussione a parte) di combattere l’inquinamento da polveri sottili non può che trovare il favore di tutti ma ciò che è davvero curioso, per non dire paradossale, è che Fabiano Belcecchi si mostri allo stesso tempo come il paladino della lotta alle Pm10 ed il sostenitore di una centrale a biomasse e di una raffineria di biodisel. Una situazione paradossale che da sola descrive l’ atteggiament o di un sindaco che a fronte di una pesante sconfitta in consiglio comunale decide di andare avanti trincerandosi dietro sue “ragioni di stato” trovandosi contro pezzi del Pd e della coalizione che lo sostiene.


Ma ciò che non lascia indifferente la città di Jesi è che il sindaco dando una interessante lezione di “non democrazia” non solo ha diviso la sua maggioranza ma, cosa ben più grave la città, ha anche messo in contrapposizione i lavoratori e le loro legittime ragioni con quelle altrettanto legittime dei cittadini che vogliono sicuramente che i posti di lavoro siano salvaguardati ma non certo a scapito di aria salubre nella loro, nostra, Jesi.


da Milva Magnani
candidata alle regionali Pdl




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-03-2010 alle 19:04 sul giornale del 02 marzo 2010 - 962 letture

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