Seba, Brandoni: Banca delle Marche onori la sua vocazione, Comune e Regione assenti

giuliano brandoni 1' di lettura 04/03/2010 -  “La Banca delle Marche mantenga fede ai suoi impegni e onori la sua vocazione di istituto di credito a servizio del territorio” A dirlo è Giuliano Brandoni, capogruppo di Rifondazione Comunista in Consiglio regionale a proposito della vertenza Seba.

“Esprimo la solidarietà mia e di tutto il gruppo di Rifondazione Comunista ai 35 dipendenti della Seba. L’atteggiamento tenuto finora nei loro confronti dalla dirigenza della Bdm non è sicuramente segno di serietà per una banca che, fin dalla sua nascita, ha fatto del proprio legame con il territorio una bandiera. Sappiamo che la Bdm ha tutti i mezzi per risolvere positivamente questa vertenza ed evitare che altre 35 persone, che poi sono 35 famiglie, vadano a incrementare le già drammatiche cifre di lavoratori iscritti nelle liste di disoccupazione e mobilità del centro per l’impiego”.



“Stupisce – conclude Brandoni – che istituzioni come il Comune di Jesi e la Regione Marche, in possesso di importanti leve, per esempio la concessione alla Bdm del servizio di tesoreria, non esercitino azioni di moral dissuasion come avvenuto in altri casi e con altre imprese”.


da Giuliano Brandoni

Capogruppo Prc Consiglio regionale Marche





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-03-2010 alle 19:23 sul giornale del 05 marzo 2010 - 1280 letture

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