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Massaccesi: il sindaco ha oltrapassato anche il limite della vergogna

Daniele Massaccesi 2' di lettura 08/03/2010 - \"Oltrepassato anche il limite della vergogna e della censurabilità, dopo aver superato quello del rispetto delle “libere” regole democratiche, ed a tacere del buon senso, da tempo accantonato\".

Anche le brutte figure personali, dopo i comportamenti antidemocratici e dopo firme apposte avventurosamente e pericolosamente (per la Città), da parte di Fabiano “Saddam” Belcecchi:


* il Sindaco non ha subordinato la sua firma, e gli impegni presi con Sadam, all’esito del referendum, come invece aveva detto o assicurato;


* il Sindaco ha superato, di sua esclusiva volontà, dimenticandosi delle possibili conseguenze risarcitorie per la Città, l’unico atto ufficiale esistente, l’atto di indirizzo approvato dal Consiglio Comunale a dicembre 2008, che prevedeva la centrale con potenza non superiore a 5 mw, facendosene di fatto beffa;


* il Sindaco, con dichiarazioni rese alla stampa, ha avallato quanto di esecrabile detto da alcuni suoi “sodali”, e cioè, addirittura, che i Consiglieri hanno votato contro gli operai! – una vera “cannonata” verso chi ha votato NO, quasi a volerli mettere al bando, al giogo o ad esporli comunque in piazza al pubblico ludibrio: che classe, Sig. Belcecchi!-.


* il Sindaco, di fronte alle reiterate rimostranze dei Consiglieri, ha detto di volersi rivolgere solo alle Segreterie dei Partiti, così delegittimando il Consiglio ed i Consiglieri;


* il Sindaco non ha presentato le doverose dimissioni (nonostante il Suo progetto, e quello di pochi altri cittadini / Assessori, in vero molto potenti, sia stato messo platealmente in minoranza).


* l’attivo ed onnipotente Assessore Olivi (come studia… e come si applica!) ed il silente Ass. Maiolatesi, insieme, fermano il traffico per l’inquinamento e le polveri sottili ma, insieme, “autorizzano” il piano di riconversione SADAM, potenzialmente (??) inquinante ed impattante, con una decisione sul cui senso altri dovrebbero interloquire e riflettere, vista l’antitesi fra i due provvedimenti, che stanno fra loro come il bene ed il male, come la forma e la sostanza, come la ragione e la irrazionalità. È stato oltrepassato ormai anche il limite della vergogna e della censurabilità, dopo aver superato quello del rispetto delle “libere” regole democratiche, ed a tacere del buon senso, da tempo accantonato.



E questo il Sindaco lo sa già, senza doversi consultare con le Segreterie dei Partiti - questo ragionamento, molto amato da Belcecchi, e lui lo sa altrettanto bene, riporta ad una strana concezione della politica, forse “elitaria” ma sicuramente anche molto vecchia, tendente a superare il rapporto fra cittadini ed eletti, sì da creare sempre un maggior distacco e disagio, perché avvertito dai più come un modo di pensare e di agire molto lontano ed obsoleto -.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-03-2010 alle 16:09 sul giornale del 09 marzo 2010 - 1111 letture

In questo articolo si parla di politica, jesi, Comune di Jesi, Daniele Massaccesi, fbiano belcecchi