Nuove tecniche laser in chirurgia

ospedale 11/03/2010 - Nuove tecniche mininvasive chirurgiche a Jesi. Ormai da diversi mesi, nella Chirurgia di Jesi, diretta dal Dr. Giorgio Cutini, il responsabile della Chirurgia Vascolare Dr. Emilio Ceraudo ha introdotto il trattamento laser delle varici degli arti inferiori. La nuova metodica si aggiunge alla lunga e invidiabile tradizione di chirurgia venosa eseguita negli ospedali jesini.

Il trattamento consiste nell’utilizzare il laser a diodi che emette energia luminosa, da non confondere con i laser utilizzati in Dermatologia ed Angiologia, per trattare lesioni cutanee o capillari. L’evoluzione tecnologica che ha permesso l’introduzione del laser nella chirurgia delle varici è stata la possibilità di portare l’energia all’interno del lume venoso, con sottili fibre ottiche. Questa tecnica endovascolare mininvasiva (la cosiddetta ELVT: Endo Venous Laser Treatment) consente l’eliminazione delle varici in anestesia locale con minor traumatismo rispetto agli interventi tradizionali di safenectomia.

La ELVT consiste nella introduzione tramite venipuntura, una piccola incisione cutanea di due mm, di una fibra laser all’interno della vena da trattare. La somministrazione della energia laser avviene in maniera temporizzata sotto costante visione ecografica; l’energia viene assorbita dai globuli rossi e trasferita alla parete venosa. La conseguenza è la chiusura del lume venoso. L’intervento non prevede l’incisione inguinale e può essere eseguito totalmente in anestesia locale assistita. Già dopo due ore, il paziente può deambulare ed essere dimesso in giornata per tornare alle sue attività.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-03-2010 alle 16:17 sul giornale del 12 marzo 2010 - 2592 letture

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