A Jesi le musiche di Pergolesi al Teatro Moriconi

Giovanni Battista Pergolesi 12/03/2010 - Il 2010 è un anno importante per le Marche, che celebra due illustri suoi figli. Giovanni Battista Pergolesi, nato 300 anni fa a Jesi, fra i più importanti musicisti del Settecento e della storia della musica, e Padre Matteo Ricci, di cui si celebrano i 400 anni dalla scomparsa, matematico, cartografo e gesuita di origine maceratese, il primo uomo a stabilire un ponte culturale tra Occidente e Cina.

Nel nome di Pergolesi e di Ricci, si terrà sabato 13 marzo alle ore 21, al Teatro Studio V. Moriconi di Jesi, il Concerto “Armonie fra cielo e terra”. Il Concerto nasce dalla collaborazione tra tre importanti enti quali la Diocesi di Macerata, la Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi e i Rotary Clubs della provincia di Macerata e di Jesi; oltre che a Jesi, esso è stato programmato con grande successo di pubblico il 5 marzo scorso a Macerata, città natale di Padre Ricci, presso la Cattedrale di San Giuliano. L’Orchestra e Coro del ‘700 Italiano diretti dal maestro Alfredo Sorichetti – che dell’Orchestra è direttore musicale e fondatore - saranno impegnati in un programma di musiche di Giovanni Battista Pergolesi e Domenico Zipoli, il grande compositore sudamericano del Settecento. Di Pergolesi verranno eseguite l’Ouverture dall’Olimpiade, il Salve Regina in do minore per soprano archi e continuo, il Laudate Pueri Dominum; di Zipoli invece, la Messa di Sant’Ignazio e la Suite in si minore.



Interverranno i soprani Stefania Donzelli e Romina Assenti, il contralto Isabella Conti, il tenore Patrizio Saudelli, la clavicembalista Mariella Guazzaroni. Un successivo concerto, “Musiche per la Passione”, programmato per martedì 16 marzo alle ore 21 presso la Cattedrale di San Settimio a Jesi, ricorderà il giorno della scomparsa di Giovanni Battista Pergolesi. La serata accomunerà allo Stabat Mater di Pergolesi alcune pagine sacre del Settecento musicale europeo: la Sonata al Santo Sepolcro di Antonio Vivaldi e Il pianto di Maria per soprano, archi e continuo, pagina di rara esecuzione del veneziano Giovanni Ferrandini erroneamente attribuita a Georg Friedrich Händel (tuttora si trova nel catalogo händeliano come HWV 234) e solo nel 1989 definitivamente riattribuita a Ferrandini. L’esecuzione sarà affidata a un ensemble di grande prestigio per il repertorio antico e barocco, La Risonanza, diretta da Fabio Bonizzoni. L’ensemble fondato da Bonizzoni nel 1995 è complesso ospite dei principali festival internazionali di musica antica e dal 2007 orchestra in residence del dipartimento francese dell\'Aisne. Le voci sono quelle del soprano cubano Yetzabel Arias Fernandez e del mezzosoprano italiano Lucia Cirillo, due importanti presenze del repertorio barocco.



Info e Prenotazioni: Biglietteria Teatro Pergolesi Tel. 0731 206888; biglietteria@fpsjesi.com Teatro Moriconi 13 marzo: posto unico euro 15 – Cattedrale 16 marzo: Ingresso libero






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-03-2010 alle 15:13 sul giornale del 13 marzo 2010 - 1063 letture

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