Via del Molino tra degrado e incuria, si alza la protesta dei residenti

immondizia lungomare senigallia 15/03/2010 - Una strada in degrado, a pochi metri dal centro città. Parliamo di via del Molino, quella che collega via XX Settembre al Gallodoro, serpeggiando in discesa e costeggiando il complesso del Circolo Cittadino. Una via degradata, troppo spesso a causa dell’inciviltà delle persone. I residenti alzano la voce.

“Siamo stanchi - dicono alcuni residenti - questa strada, particolarmente frequentata dagli avventori del locale notturno ‘President’ e della discoteca ‘Noir’ ma anche dagli sportivi del Circolo e delle piscine comunali, non può essere ridotta com’è! Tra l’incuria, l’immondizia e l’inciviltà delle persone”.

Quello che i residenti tornano a lamentare (perché la situazione è tale da diverso tempo, nonostante le ripetute proteste) è l’utilizzo del parco pubblico di fronte al parcheggio del locale ‘President’ usato come vespasiano e come bagno a cielo aperto, continui schiamazzi notturni, bottiglie e rifiuti gettati per strada, violando le basilari norme di civiltà, educazione e igiene. “I giardinetti dove portiamo i bambini a giocare sono usati come latrine a cielo aperto, ci si trova di tutto - lamentano ancora i residenti - poi, visto che alla maleducazione della gente non possiamo porre rimedio, ci siamo rivolti al Comune per far installare dei dossi così da limitare la velocità lungo via Del Molino e anche dei paletti salva-pedoni. Il 19 novembre scorso abbiamo incontrato il sindaco Belcecchi formulando a lui le nostre richieste. Ci ha promesso che avrebbe preso provvedimenti, ma ancora non abbiamo visto concretamente nulla. Anzi, la situazione è peggiorata”.

Peggiorata nel senso della convivenza con gli avventori ‘molesti’ dei locali di divertimento notturno, che spesso e volentieri sono in preda ai fumi dell’alcol e troppo agitati per discutere civilmente con i residenti. “Capita troppo spesso - concludono - di imbatterci negli avventori di questi locali, magari anche ubriachi, che buttano le bottiglie e i loro rifiuti fuori dai cassonetti e per strada, a volte anche sulle macchine. Eppoi gli schiamazzi, le urla, il caos anche in piena notte. Quando abbiamo fatto loro notare che non potevano farlo, sono passati alle minacce. E’ inammissibile. Auspichiamo che l’amministrazione faccia quanto ci ha promesso, almeno per regolare la velocità in quel tratto di strada e che ci siano più controlli da parte delle forze dell’ordine, specie nei weekend”.






Questo è un articolo pubblicato il 15-03-2010 alle 23:00 sul giornale del 16 marzo 2010 - 973 letture

In questo articolo si parla di cronaca, lungomare, senigallia, immondizia