Sport, Marcantoni: la Uisp gestisce tutto, monopolio inaccettabile

impianti sportivi ponte rosso 2' di lettura 18/03/2010 - \"Ormai i campi da tennis del Ponterosso fanno parte della storia. Dal 2004 il centro sportivo è gestito dalla Uisp a seguito di una gara pubblica indetta dal Comune di Senigallia. I cittadini devono sapere che la Uisp ha pagato un canone mensile di 500 euro pari a 6.000 euro all’anno\".

All’inizio la gara era per l’area sportiva e per il bar annesso. Durante i 6 anni il bar è diventato ristorante e la Usip ha continuato a pagare un affitto mensile di 500 euro facendo investimenti di fatto pagati dalla collettività. Cari cittadini voi cosa potete prendere in affitto per 500 euro al mese? In qualsiasi sede universitaria quanto costa un posto letto per i vostri figli? Ora è stata indetta una nuova gara e l’affitto a base di offerta è diventato di 1.200 euro circa. Bene, i cittadini devono sapere, però, che il contratto non sarà più per 6 anni ma per due anni più due con il consenso delle parti. Cosa vuol dire? Quali sono i parametri? Ogni persona di buon senso comprende che in due anni qualsiasi investimento è destinato al fallimento. E poi quei due anni in più sulla base di quali criteri? Se hai gli occhi azzurri hai altri due anni se hai gli occhi marroni i due anni in più non ci sono? Ci troviamo di fronte ad una palese discriminazione volta a favorire chi già gestisce l’impianto.


La Uisp non dovrà fare spese di investimento perché le ha già ammortizzate nei 6 anni precedenti. E poi, ancora, le offerte devono essere presentate entro il 22 marzo e l’aggiudicazione avverrà il 24 marzo: 4 giorni prima delle elezioni. Ogni commento è superfluo.La conclusione è molto amara: per interessi elettorali si mortifica un’area dalle enormi potenzialità sportive e turistiche. Siamo alle solite ogni cittadino, ogni società sportiva deve sottostare a mille obblighi, la Uisp, no. Ormai la Uisp (protesi sportiva del Partito Democratico) gestisce tutto: dagli ostelli sul mare in cui non paga nemmeno l’affitto alla piscina comunale fino ai campi del Ponte Rosso. Un monopolio inaccettabile. Questo non è sostegno allo sport, ai giovani, agli anziani ed al turismo sportivo è semplicemente un accattonaggio di voti da parte della giunta Angeloni-Mangialardi.


da Fabrizio Marcantoni

candidato sindaco Coordinamento Civico-Pdl-Lega Nord-La Destra







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-03-2010 alle 15:27 sul giornale del 19 marzo 2010 - 3159 letture

In questo articolo si parla di uisp, politica, fabrizio marcantoni, pd, impianti sportivi ponte rosso


...Infatti favorire una sola società NON SIGNIFICA SOSTENERE LO SPORT in vista di una politica di turismo sportivo... Favorire la pacifica coesistenza di tutte le società di tutti gli sport significa crearsi più opportunità per organizzare eventi e manifestazioni ai fini del turismo sportivo.

Penso anch\'io che la Uisp abbia goduto di canali privilegiati nel gestire strutture, impianti, corsi, orari nel settore dello sport cittadino. Non è giusto e si tratta di un canale di consenso politico ingiustamente sfruttato dalla maggioranza.<br />
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Rifletto però sull\'intervento di Marcantoni. Il canone del Ponterosso forse era basso anche in funzione dei necessari investimenti che il gestore avrebbe dovuto fare. Quei costi quindi andavano in conto ai canoni. Tanto che ora, se come dice Marcantoni gli investimenti sono stati ammortizzati, il canone aumenta del 100%. E se gli investimenti sono stati fatti, come dice sempre lo stesso Marcantoni, il nuovo gestore a fronte di un canone ancora comunque molto favorevole non dovrà sobbarcarsi costi per investimenti nelle strutture, dunque potrà pianificare il business plan. Caro Marcantoni, lei ha messo il dito in una piaga, ma non ha dato soluzioni, solo piagnistei demagogici.<br />
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Concordo invece sul malcostume di affidare appalti a legislatura ormai scaduta e in piena bagarre elettorale, ma questo è avvenuto anche con l\'ambito territoriale, a conferma della protervia con cui siamo amministrati.<br />
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Per questo ribadisco: Marcantoni o Mangialardi per me pari son. Esiste una alternativa di centrosinistra, basta votarla.<br />

..non paga un affitto per gli ostelli sul mare?? ..però si fa pagare bene dai genitori dei ragazzini che li frequentano....

ADDENDUM.<br />
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Ho preso qualche informazione. Pare che molte delle attrezzature siano del gestore e non della struttura, per cui chi dovesse subentrare dovrebbe rifare le spese da capo. Certo, così diventa difficile trovare competitori interessati...<br />
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Questo mi fa pensare a una gara comunale per un posto già \"prenotato\" ad un diplomato amico degli amici. Per non correre rischi, nel bando si escludevano i laureati...<br />
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Politica nazionale, politica locale, quante similitudini. Che bello, quando tra rossi e neri il comun denominatore diventa il colore verde: quello dei soldi.<br />
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C\'è un centrosinistra alternativo, basta votarlo.

E la solita cricca (adesso lo dico io), nessuno che difenda questa ennesima regalia dell\'amministrazione ai soliti noti?

Il signore che gestisce (non so se è ancora lui) quelle strutture, indovinate da che parte (politica) sta?<br />
I tanti monopoli e centri di potere che il centro sinistra ha creato in Italia, specie nelle regioni rosse, vi sembrano \"democratici\"?<br />
Questo sistema di inclusione-esclusione, vi sembra democratico?<br />
Questa non è politica, questa è occupazione dell\'intera società!<br />
Banche, assicurazioni, supermercati, cooperative che vincono gli appalti dati da giunte amiche, associazioni sportive, le radici le hanno messe ovunque, ma anche gli alberi più vecchi prima o poi si seccano e cadono... allora sì che il boato sarà grande!

... e questo è solo uno degli esempi. Sono o non sono i miei concittadini votanti convinti che sia ormai giunta l\'ora DI CAMBIARE ROTTA?




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