Casagrande (Sel): sabato ci saranno tre piazze

attilio casagrande 2' di lettura 22/03/2010 - Sabato ci sono state tre piazze : la prima quella dell’ “amore” a Roma in cui il grande capo ha convocato il suo popolo, convocazione legittima naturalmente , solo che a parte diversi slogan non proprio amorevoli c’ era anche il suo fedele alleato la Lega Nord con il suo grande capo Umberto Bossi, quella Lega Nord che in Toscana distribuisce come materiale elettorale bustine contenenti sapone liquido con l’ avvertimento di usarlo “dopo aver toccato un immigrato”( vedasi resoconti della campagna elettorale della Lega nella zona di Arezzo e San Sepolcro) più amore di così !...

L’ altre due piazze erano quella di Milano, in cui 150 mila persone hanno sfilato con don Ciotti e l’ Associazione Libera contro tutte le mafie “ per non lasciare soli i magistrati e le forze di polizia nella lotta contro la “ mafia”, perchè l’ “Italia sta vivendo non solo una crisi economico-finanziaria, ma anche etica e politica”. Infine l’ altra piazza romana è stata quella a difesa dell’ “acqua come bene pubblico” la cui gestione non deve essere privatizzata così come invece prevede il Decreto Ronchi approvato dal governo Berlusconi che con poche norme ha affidato la gestione del servizio idrico ai privati, un affare da 8 miliardi di euro a pochi industriali.


Questo tentativo di mettere anche l’ acqua al servizio del profitto e della sua logica cieca, di “ imprigionare le nuvole e imbrigliare la pioggia”, rivela come il mercato sia ormai afflitto da una logica di onnipotenza che lo porta a voler attribuire un prezzo persino al diritto più naturale, lo sfruttamento dei beni comuni essenziali. A questo proposito la Regione Puglia del governatore Niki Vendola ha varato un disegno di legge in base al quale l” Acquedotto Pugliese”, sarà amministrato come Azienda pubblica senza fine di lucro , in base al principio che l’ acqua è un bene comune dell’ umanità. Naturalmente questa scelta politico-amministrativa non è stata una passeggiata, la destra si è scatenata, è forse anche per questo è stata tanto avversata la riconferma di Niki Vendola come candidato del Centrosinistra a Governatore della Puglia, invece riconfermato a furor di popolo.


Nei prossimi mesi partirà, con il sostegno forte e determinato di Sinistra Ecologia Libertà, la campagna per il Referendum abrogativo del Decreto Ronchi. , il 15 aprile partirà la raccolta di firme ne occorrono 700 mila. Sarà questo un grande movimento di cittadini associazioni partiti che credono “ che l’ acqua appartiene al mondo “. Anche così si sconfigge la piazza dell’ “ amore”.


da Attilio Casagrande
candidato regionali Sel




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-03-2010 alle 14:38 sul giornale del 23 marzo 2010 - 1716 letture

In questo articolo si parla di politica, SeL, attilio casagrande


Berlusconi organizza la \"piazza dell\'Amore\" per insultare la Magistratura, demonizzare l\'opposizione e la libertà di informazione, affincato dalla Lega. Mentra questo sconcio accade a Senigallia c\'è chi sostiene candidati e liste che si richiamano a quei disvalori.- Credo occorra rivedere il pensiero secondo cui a livello locale si debba tenere conto solo degli uomini e non degli schieramenti: gli uomini di Senigallia i sostenitori del candidato Sindaco Marcantoni, anche se inconsapevolmente ed in buona fede, sono sempre e comunque gragari del PDL, della Lega, della Destra e di chi predica l\'\"amore\" e semina odio e disoccupazione.

Ancora una volta la sinistra e i suoi tirapiedi, evitano di parlare dei problemi della città e di come è stata male amministrata specialmente negli ultimi anni.<br />
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Si scagliando contro i padre padrone Berlusconi, ma tollerano i padri e padroni di casa nostra.<br />
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I sostenitori di Marcantoni sono persone che lavorano e si impegnano per qualcosa. Persone serie! caro il mio Bossi...<br />
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Al solito si confondono i cazzi per i fischi, ma non penso che ciò serva a confondere i senigalliesi e anche se fosse: "chi è causa del suo mal... pianga se stesso!".<br />
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I senigalliesi piangono 5 anni perchè l'amministrazione non amministra, poi la rivotano... E tanto basta!