I sindaci rispondono a Olivetti: \'Rispetti il voto espresso dal comitato dei sindaci\'

22/03/2010 - \"Il Sindaco di Ostra, Olivetti, ha sostenuto, ormai per la terza volta, che nove Sindaci del nostro territorio sarebbero stati utilizzati in maniera strumentale, piegandosi di fatto alla volontà di uno solo, tanto da far passare in secondo piano gli interessi delle singole comunità\".

A una simile affermazione, così poco rispettosa dell’autonomia individuale e della responsabilità dei sindaci del territorio, replichiamo con assoluta fermezza che questo non corrisponde a verità. La scelta è stata motivata dalla necessità di accelerare un processo graduale di gestione associata dei servizi, quanto mai necessaria nel territorio delle nostre vallate.


Inoltre, si è cercato di assumere una decisione operativa concreta, anteponendo gli interessi delle nostre comunità – proprio al contrario di quanto Olivetti sostiene – indipendentemente dalle contingenze elettorali di uno dei comuni coinvolti nell’Ambito.


Alla luce di tutto ciò invitiamo il Sindaco Olivetti a prendere atto della situazione, rispettando un voto espresso dal Comitato dei Sindaci a larghissima maggioranza (10 voti favorevoli, 1 contrario) e con esso l’autonomia e la dignità di tutti i suoi componenti.


Firmato dai sindaci

Andrea Bomprezzi,

Livio Scattolini,

Raniero Serrani,

Giovanni Biagetti,

Arduino Tassi


da i sindaci di Arcevia, Corinaldo, Barbara, Castelleone, Serra de' Conti





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-03-2010 alle 18:17 sul giornale del 23 marzo 2010 - 3527 letture

In questo articolo si parla di arcevia, castelleone di suasa, attualità, barbara, ostra, andrea bomprezzi, corinaldo, comune di arcevia, serra de' conti


Per smentire il sindaco di Ostra si parli con i numeri. Quanto costa adesso ai singoli comuni, quanto costerà in futuro agli stessi enti. Quanto spendono adesso per i servizi quanto andranno a spendere nel prossimo futuro. Basterebbe quello, ma è proprio sicuro il sindaco di Arcevia che vi sia un vero vantaggio per i comuni minori?E\' altrettanto sicuro che ogni sindaco ha votato in assoluta libertà, che ne so magari a Corinaldo avrebbero potuto rischiare di trovarsi la casa protetta sulle spalle, se Senigallia si fosse ritirata, hai visto mai?

Caro Bomprezzi, ex-speranza del \"vero\" PD nato morto, se scegliete gli strumenti prima di aver scelto gli obiettivi, che futuro potranno mai avere la società e i suoi bisogni di welfare, se non quello di perpetuare le inutili e parassitarie congreghe politiche?

Mauro Gregorini

Ieri nell\'articolo del Sindaco Olivetti, la Professoressa Paradisi ha chiesto una mia opinione.<br />
Faccio presente che non conosco la sig.ra Paradisi tantomeno ne sono amico, mentre invece mi ritengo amico di Volpini che stimo come persona professionalmente e politicamente.<br />
Detto questo, la mia opinione è quella che in regime di democrazia, il voto favorevole di 10 Sindaci su 11 va rispettato.<br />
Se la proposta non era corretta, tutti coloro che erano contrari non avrebbero dovuto votarla.<br />
Comunque non capisco cosa abbia voluto intendere la Professoressa nel chiedermi un parere da candidato al Consiglio Comunale, visto che le decisioni di questa proposta spettano ai Sindaci.<br />
Posso capire che vista la confusione fatta dalla professoressa nel nome in alias \"intruso\", anche la richiesta sia stata fuori luogo.<br />
<br />
Candidato Consigliere Comunale PD <br />
Gregorini Mauro<br />

Off-topic

Prof....dai...tieni duro...ancora una settimana e poi potrai rilassarti!<br />
<br />
Ah...appena t\'incontro ti offro da bere...prima un architetto poi un medico...se mi fai passare pure per uno spogliarellista ti pago una cena!

ancora co sti 10 sindaci su 11<br />
ma la matematica è veramente n\'opinione pel PD<br />
enne 9<br />
no 10

Resta il fatto, Gregorini, che se una votazione si basa su comunicazioni artefatte e se la politica insiste nel decidere lo strumento senza aver prima deciso l\'obiettivo, come la vostra candidata Francesca Paci ha mirabilmente messo in evidenza in un suo articolo su VS, significa solo che la politica è alla frutta e che la ricerca del voto continua a essere anteposta a qualsiasi considerazione di buon governo. E se solo uno tra tanti l\'ha capito, non si può che plaudire all\'uno e compatire gli altri. E, sinceramente, mi stupisco di Bomprezzi.

Ci mancava l\'ennesimo articolo (questa volta ufficiale: addirittura 5 sindaci che hanno diligentemente risposto all\'ordine angeloniano) in cui si ripete che c\'è stata una votazione democratica.<br />
Ma questo fatto non é stato messo un dubbio da nessuno, in democrazia si vota e si contano i voti.<br />
Per l\'ennesima volta però, nessuno entra nel merito, nessuno cita qualche cifra, nessuno dice perchè questa decisione sarebbe positiva per i piccoli Comuni dell\'entroterra.<br />
Che vada bene per Senigallia ormai lo hanno capito anche i muri (perché sennò la Angeloni avrebbe imposto questo colpo di mano?).<br />
Rispondano invece se per loro é giusto e ragionevole che: <br />
A) la terna dei nomi non sia stata approvata dalla Regione (caso unico)<br />
B) il responsabile, figura che dicono importante strategica, sarà part-time (caso unico)<br />
C) quali sono i costi comunicati dal Sindaco Angeloni prima della votazione<br />
C) se tali costi sono stati confermati o quelli reali sono altri<br />
D) quale sarà il contributo Regionale, visto l\'impegno part-time del coordinatore Mandolini<br />
E) se esistono altre possibilità concrete operative (meno costose e più efficaci), che magari vengono usate in altri ambiti.<br />
<br />
GRAZIE<br />

Capisco benissimo lo scoramento o la delusione del sindaco di Ostra.<br />
Ma un conto è la delusione che uno prova un conto è dire , come molti commentatori stanno facendo, che gli altri decidono per opportunità politica o convenienza.<br />
Se accettiamo di stare in un consesso civile tutte le opinioni sono legittime poi ci sono quelle che riscuotono la maggioranza e quelle che non la trovano.<br />
Continuare ad affermare che solo le opinioni di minoranza sono legittime fa parte di quella cultura vetero-comunista per cui il pensiero ideologico ( il mio) è l\'unico degno di verità.<br />
Per affermare le proprie idee occorre crearci intorno il consenso e se gli altri non ti ascoltano la delusione principale deve essere rivolta solo contro te stesso che non sei riuscito a farlo.<br />
Ma il vizietto è sempre lo stesso: se non ti approvano la proposta, se non sei più rappresentato in parlamento la colpa non è tua (che magari hai un progetto che gli altri non approvano) ma sempre degli altri, dei poteri forti, di quelli che decidono per opportunismo, di quelli che sono arroganti.<br />
Chi non è con te o non ha capito o è stupido...ma tu rimani sempre più solo.<br />
Contenti voi.<br />

Chi era il contrario? Vorrei regalargli una bottiglia...

Caro Mauri, non ci conosciamo, ma ti assicuro che su questa decisione, ci sarebbe solo da stendere un velo pietoso. <br />
Ricalca un po\' il modus operandi che si usava per le assunzioni di dirigenti nelle ASL, nelle associazioni, etc.<br />
Certo, non posso accusare direttamente il PD, ci mancherebbe, ma la sinistra sì! Dalle parti nostre (e parlo della Regione Marche), inutile pensare il contrario, \"non si muove una foglia, che la sinistra non voglia...<br />
Poi si potrebbe pensare il contrario, ma gli addetti ai lavori, lo sanno bene, solo che non vogliono dirlo...

\"vetero-comunista\", detto da un ex-segretario cittadino del PCI? mauri, tieni duro. Secondo me sei pronto per sostituire Bondi...

La polemica si sposta, e non va bene. Stavamo parlando del CoGeSCo e dell'ambito sociale, e allora parliamo di quello. Ma perchè i sindaci d'accordo con la proposta di senigallia non cacciano le cifre. L'aritmetica non inganna, diteci quali saranno i risparmi reali e io per primo sarò pronto a chiedere scusa e ritirarmi in silenzio.Però ci devono anche dire quali altri argomenti hanno pesato sulla trattativa, perchè i piccoli comuni devono essere in grado di conoscere tutto e non solo quello che fa comodo a qualcuno.<br />
Come per la rete wireless misanet. <br />
All'inizio era tutto gratis, adesso arrivano le prime fatture, ed il servizio è ancora in alto mare.Per farlo funzionare quanto dovranno spendere in realtà i comuni dell'interno, e cosa ci guadagnano rispetto alla situazione attuale?<br />
O magari è senigallia che socializza le perdite e privatizza i risparmi. Ecco, al sindaco di Arcevia ed agli altri, chiedo,ma i conti ve li hanno fatti vedere tutti?

Salve,<br />
Entro a "piede teso" (termine preso dal calcio anche se non ci capisco di calcio) in questa discussione che vedo molto prolissa di commenti e che 5 sindaci si sono velocemente uniti a dire la loro.<br />
Sicuramente la COGESCO è importante altrimenti questi piccoli comuni dell'entroterra non si sarebbero uniti nel rivendicare la loro posizione unitaria.<br />
Mi duole però dire che il sindaco Serrani su cosa é la COGESCO è sempre stato evasivo "serve per le colonie estive". <br />
Ora leggo che è importante, che dovra amministrare soldi, molti, dicono!!!! e per questo che come al solito prima di lasciare le poltrone è importante mettere amici a guidare enti inutili ma che portano consensi e qualcos'altro.<br />
Per finire un elogio al sindaco di Ostra Olivetti, complimenti i cittadini hanno bisogno di amministratori che parlano chiaro e che fano valere la loro oppinione con cooerenza. <br />
Consigliere di minoranza a Barbara<br />
Ps: Questo baraccone cosa fa' quanto costa e chi sono i dipendenti/collaboratori, come vengono assunti, non è che hanno altri incari nei comuni dei 9/10