Lavatori: doverosi ringraziamenti a prescindere

Laura Lavatori 2' di lettura 25/03/2010 - Carissimi miei estimatori, ma non solo. Non solo, perchè voglio ringraziare anche chi mi ha permesso di svolgere un dibattito a distanza e, nel bene o nel male, a farmi conoscere.

Le elezioni, infatti, sono, o almeno dovrebbero essere, un evento in cui con uno scambio civile di opinioni, di idee, siano esse fatte attraverso dibattiti che a distanza con comunicati, dovrebbero, alla fine, risolvere i problemi e le aspettative degli elettori. Auspico quindi che con la conclusione di questa campagna elettorale, si plachino gli animi, anche quelli di coloro che qualche volta sono andati sopra le righe con comportamenti non consoni all'etica di quello che dovrà essere un buon amministratore. Anche se comprendo bene che a volte, sia perchè toccati sul vivo di verità inoppugnabili, o colpiti da ignobili bugie a volte difficilmente smontabili, involontariamente il "tono di voce" sale anche se non volutamente e le parole pronunciate poi pesano e non si dimenticano facilmente.


La sottoscritta, ha vissuto sulla sua pelle questa ignominia e queste falsità e malgrado questo non si è tirata indietro quando c'è stata la richiesta di "mettere la sua faccia" a disposizione della lista civica "Progetto Giovani" di cui è capolista, rinunciando a "posti di prestigio" a suo tempo offerti da politiche in fase di affanno ed in via di smobilitazione. Solo gli imbecilli non mutano nel tempo le idee, quando queste sono visibilmente errate, deludenti o palesemente contrarie a dei principi inizialmente dettati. Orbene, io ho preferito cambiare idea e trasferirmi in una lista di persone pensanti, senza influenze di capibastone occasionali, succubi e riverenti ad altre correnti partitiche disposti ad elemosinare una poltrona. L'appello che rivolgo a chi mi legge, è quello di considerarmi come una giovane, che con il suo comportamento moralmente integro, appartiene a tempi non attuali, bensì a quelli di ieri, dove più che un contratto, valeva la parola e la stretta di mano.


Moralmente chiedere il Vostro consenso, non avendo potuto ancora far nulla di concreto per la nostra città, mi mette in imbarazzo, ma sono sincera nell'ammettere che senza quello non posso far nulla ed il solo "promettere" non fa parte del mio DNA. Noi della lista "Marcellini Sindaco" proponiamo, poi insieme con voi discuteremo per poi sempre con voi realizzare. Il problema, però, con tutta sincerità, sta tutto su quel consenso... Io credo che non ci deluderemo e.... non mi deluderete !! Intanto un grazie per quel consenso che mi aiuti a credere e sperare in un cambiamento reale di questa attuale amministrazione.


Laura Lavatori, capolista Progetto Giovani






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-03-2010 alle 17:12 sul giornale del 26 marzo 2010 - 3151 letture

In questo articolo si parla di politica, senigallia, idv, laura lavatori





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