Mangialardi sindaco: 'Governeremo insieme ai cittadini'

mangialardi sindaco 4' di lettura 30/03/2010 - Maurizio Mangialardi è il nuovo sindaco di Senigallia. L'assessore all'urbanistica e lavori pubblici è stato eletto con il 50,71% pari a 13.127 voti.

Mangialardi, sostenuto da Pd, La Città Futura, Idv e Vivi Senigallia, ha battuto al primo turno la concorrenza scongiurando il “pericolo” di un ballottaggio. Il centro sinistra si è confermato alla guida del governo cittadino. Il centro destra con Fabrizio Marcantoni, del Coordinamento Civico, Pdl, Lega Nord e La Destra, ha ottenuto invece il 28,14% con 7.285 voti. Terzo Roberto Mancini della lista Mancini Sindaco, Prc e Psi-Alleanza per l'Italia con il 12,21% pari a 3.162 voti. Seguono Massimo Marcellini, delle liste civiche Insieme per Senigallia e Progetto Giovani con il 5,47% pari a 1.417 voti, e Primo Gazzetti, della lista Gazzetti Sindaco e Udc, con il 3,46% e 897 voti. Mangialardi, accompagnato dal sindaco uscente Luana Angeloni e dal segretario del Pd Fabrizio Volpini ha fatto il suo ingresso nella sala consiliare nell'ovazione generale.


La maggioranza dei cittadini ha condiviso il nostro progetto di sviluppo per Senigallia -ha commentato a caldo il neo sindaco Mangialardi- siamo convinti di poter fare bene perchè Luana Angeloni lascia un'eredità solida. Noi siamo un gruppo con il vento in poppa e attraccheremo la barca in un nuovo porto (ironizzando sullo slogan del “cambio di rotta” utilizzato dalla coalizione di Marcantoni). Sono contento per il grande lavoro che tutta la squadra che mi sostiene ha svolto in questi mesi e ringrazio i cittadini per la fiducia. Non li deluderemo”.



Commossa anche il sindaco uscente Luana Angeloni che dopo dieci anni cede il testimone all'assessore che per due mandati ha voluto in giunta. “Dico grazie alla città che mi ha regalato dieci anni meravigliosi -ha detto la Angeloni- quella la vittoria di oggi è la più bella perchè significa dare un futuro al progetto per cui ho lavorato in questi dieci anni. Provo una soddisfazione grandissima. Mangialardi ha raccolto il testimone di dieci anni di buon governo. Ha vinto per i contenuti della proposta elettorale e anche per il suo stile di governo”.




A festeggiare la vittoria di Mangialardi, ufficializzata intorno alle 15 del pomeriggio, c'era tutto il Pd, compresa la presidente della Provincia Patrizia Casagrande. “Mi aspettavo una vittoria al primo turno -ha confessato la Casagrande- perchè Mangialardi ha condotto una campagna elettorale generosa, alla vecchia maniera, con la costante presenza sul territorio. Ha avviato un gruppo di giovani alla scesa in campo che ha portato una ventata di ottimismo per una generazione che guiderà la città del futuro insieme a Mangialardi”.


Degli sfidanti di Mangialardi solo Mancini si è presentato in Comune per la stretta di mano. “La città è divisa -sottolinea Mancini- il problema serio ora è quello di ricompattare un consenso reale che non si basa sulla vittoria per una manciata di voti. Il nostro è un risultato più che onorevole che metteremo a disposizione della città”.



Deluso dallo scarso contributo del Pdl Marcantoni che si è detto perplesso per la discrepanza tra il voto ottenuto per le regionali (25,9%) e quello delle comunali (18,11%). Non si fa vedere in aula neanche Marcellini che già prima dell'esito delle urne di era detto personalmente soddisfatto ma preoccupato per passo indietro della città in caso di vittoria di Mangialardi. Non se l'è sentita di salire a palazzo invece Gazzetti che non ha ottenuto il posto in consiglio comunale. “Ringrazio gli oltre 800 elettori che mi hanno accordato fiducia -dice- perchè mi hanno dato la possibilità di rimettermi in sintonia con la mia città e per questo sarò loro sempre grato”.







Questo è un articolo pubblicato il 30-03-2010 alle 23:43 sul giornale del 31 marzo 2010 - 5323 letture

In questo articolo si parla di maurizio mangialardi, giulia mancinelli, politica


Siamo ad una nuova frontiera....il risultato strano!<br />
"Chissà come mai gente che vota a destra ora ha votato a sinistra...chissà cosa avrà promesso Mangialardi a Vivi Senigallia..." questo il tono dei commenti di Marcantoni e Paradisi<br />
Ancora non ho sentito nè una parola di autocritica nè uno spirito di collaborazione seppur da posizioni diverse.<br />
Col 27% credo si dovrebbe cominciare da lì!<br />
A Mancini che parla di città divisa mi sento di dire che è un ovvietà che anche in questo caso denota un pessimo modo di incassare la sconfitta<br />

Non ho capito la presenza di Bello.<br />
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Francamente la trovo del tutto fuori luogo e violentemente provocatoria nei confronti degli elettori di destra come me, delusi dal voto.<br />
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E'come se io andassi ad esultare con gli interisti il giorno in cui vinceranno la coppa dei campioni.<br />
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Poi se qualche mio amico juventino mi riempie di schiaffi non mi posso certo lamentare.<br />

Quando il Berlusca scese in campo e vinse le elezioni, cosa successe? Quali furono le reazioni?<br />
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Normale che una lista fatta 20 giorni prima, composta da immobiliaristi e professionisti vari, raccolga l'8,11% senza avere nemmeno il tempo di fare campagna elettorale?<br />
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Che il PDL abbia sbagliato, è sotto gli occhi di tutti, ma l'affermazione di una lista fantasma, lascia sempre perplessi.<br />
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La città divisa? Lo è stato sempre: l'Angeloni ha sempre adottato il principio bastone e carota. Che i cittadini siano di serie A e serie B, lo dicono i fatti e le testimonianze, non le chiacchiere.<br />
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Prova ad andare in comune per pratiche "complesse" e poi mi dici se il sindaco non ti chiede per chi hai votato...

Ma te non dovevi emigrare da Senigallia se vinceva Mangialardi??<br />
Ancora qua stai?

Sto Intruso è proprio un uomo di classe.<br />

Off-topic

intruso, quando interpreti liberamente e a modo tuo le parole e il pensiero altrui, non virgolettare la frase. Sei passabile di denuncia.<br />
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P.S. Ma veramente usi l'Aulin? Pesantuccio, a quanto ne so... Non è meglio una bella passeggiata al mare?




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