Senigallia: saccheggiava i supermercati, denunciata una famiglia rumena

carabinieri generico 02/04/2010 - Durante le operazioni di controllo del territorio, i Carabinieri di Marzocca di Senigallia e di Ripe hanno arrestato 2 persone e denunciate altre 5.

I carabinieri di Ripe hanno identificato una famiglia di rumeni che da tempo rubavano nei Centri Commerciali della zona. Gli stranieri sono stati fermati all'uscita del centro commerciale "In Grande" a Senigallia con addosso 150 euro di refurtiva. Autori del furto 3 rumeni. Gli altri due, padre e figlio, sono stati individuati dentro ad un furgone bianco parcheggiato proprio davanti al supermercato del Vallone di Senigallia, in attesa dei loro familiari.

Dalle successive perquisizioni avvenute nell'abitazione dei rumeni ad Ostra Vetere, i militari hanno ritrovato ben 800 euro di oggetti rubati, restituiti ai legittimi proprietari. Per tutti è scattata la denuncia a piede libero per furto aggravato.

Di ben altra natura invece l'intervento effettuato dai Carabinieri di Marzocca giovedì notte i quali hanno fermato due prostitute di 22 anni. Le due ragazze, di origine nigeriana, sono state arrestate e sono in attesa dell'espulsione. Una di loro era già stata colpita in passato da un decreto di espulsione.





Questo è un articolo pubblicato il 02-04-2010 alle 16:30 sul giornale del 03 aprile 2010 - 987 letture

In questo articolo si parla di cronaca, riccardo silvi, carabinieri


Giovanna

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Denuncia a piede libero?ma che cosa possono dare queste persone all'Italia?niente<br />
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quindi fuori dal territorio italiano!immediatamente<br />
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e non ditemi che è razzismo

E' razzismo nella misura in cui chiedi misure diverse per queste persone in quanto non italiani.<br />
Se, ad esempio, chiedessi l'esilio per degli italini che commettono lo stesso reato non saresti razzista.<br />
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Quindi chiamiamo le cose con il loro nome: il tuo intervento è <b>razzista</b>.

siccome abbiamo già parecchi italiani che commettono gli stessi reati, non vedo perché dobbiamo tenerci anche i rumeni<br />
dovremmo mandare gli italiani in Francia?<br />
così almeno potrai dire che anche i francesi che non vogliono italiani delinquenti in Francia sono razzisti<br />

Ribadisco il concetto: se vuoi pene diverse per lo stesso reato in base alla nazionalità di chi li commette è razzismo.<br />
Si può dire tutto, ma chiamiamo le cose col loro nome.<br />

Drago scusa ma un italiano non può essere espulso dall'Italia (in che paese lo manderesti???), uno straniero sì.<br />
Magari potessimo, daremmo una bella ripulita ai mafiosi, camorristi e ndranghetisti di cui siamo pieni.<br />
Il razzismo si ha quando, a priori, non si vuole tollerare l'immigrazione, un altro conto è pensare di espellere chi, venuto in Italia, commette reati di particolare gravità, almeno per come la vedo io.<br />
Non vedo perchè una persona che viene in Italia e si mette a fare il rapinatore debba restare sul suolo italiano; scontata la sua pena va espulso.<br />
Un'opportunità non si nega a nessuno, sia chiaro, ma se uno la spreca rubando o commettendo reati molto gravi non penso sia lo Stato italiano a doversene far carico.

Il problema è che gli italiano che delinquono possiamo, al massimo, tenerli in carcere. Gli stranieri che delinquono possiamo mandarli in carcere nei loro paesi d'origine. Con la preghiera di tenerseli. Sarà anche arrivato il momento di dire basta ai delinquenti o no?

Gabriel, un criminale, condannato, deve pagare. Quando però ha scontato la sua pena ha di nuovo tutti i diritti civili.<br />
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Ulisse, pene diverse in base alla nazionalità di chi commette un reato, giuridicamente, è una bestemmia. Ed è razzismo.<br />
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Se invece vogliamo permettere (non obbligare) che uno straniero condannato, tramite accordi internzaionali, sconti la pena nel proprio paese, eventualmente anche in cambio dell'impegno a non tornare in Italia, è una cosa diversa, che considero anche positiva.

Per Dragodargento, mai detto di usare pene diverse, ma di rimandare al proprio paese chi delinque, almeno non dobiamo spendere i soldi per tenerli in carcere.

Drago l'espulsione di chi commette un reato non mi sembra essere una violazione di alcuna norma costituzionale nè dei trattati internazionali.<br />
Si discrimina quando due situazioni uguali vengono disciplinate in modo diverso; la differenza nel caso in questione è data dalla cittadinanza: chi ha quella italiana è scontato debba restare in Italia (anche se di origine rumena o di qualsiasi altro paese) chi ne è sprovvisto, come dicevo, si è giocato quell'occasione che gli è stata data, quindi deve essere espulso.<br />
Se così non fosse non avrebbero senso il concetto di cittadinanza.

Rimandare al paese d'origine chi ha commesso il reato vuol dire dare una pena diversa, maggiore, a chi è straniero.

Quindi la cittadinanza è una specie di privilegio che ti permette di non subire pene aggiuntive rispetto a quelle previste dal codice penale?<br />
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E per quale reato faresti scattare l'espulsione? Per una multa per divieto di sosta? Per un furto di una mela al mercato? Per una rissa tra ubriachi? Per un omicidio?<br />
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Io credo che ogni uomo sia uguale ed abbia gli stessi diritti, a prescindere dalla propria nazionalità.<br />
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PS: Mi ha fatto piacere passare parte della Pasqua a discutere con voi... ora buona pasquetta! :-)<br />

La cittadinanza è uno status, non è certo esclusiva dello Stato italiano visto che riguarda ogni paese del mondo no?<br />
Collegati alla cittadinanza possono esserci dei privilegi ma non nel senso di pene differenti (es. solo chi ha la cittadinanza vota e via dicendo).<br />
L'espulsione non è una sanzione penale in senso tecnico, ma una conseguenza ulteriore.<br />
Come scrivevo sopra, l'espulsione deve scattare per reati particolarmente gravi (l'individuazione dela gravità spetta, come sempre, al legislatore): un divieto di sosta non legittima di certo un'espulsione (tra l'altro non è nemmeno reato!).<br />
Solitamente nell'individuare la gravità dei reati si fa riferimento al loro minimo o massimo edittale (gli anni di reclusione).<br />
Quello che cerco di spiegare è come, da un lato, ci sono i diritti fondamentali della persona, che anche la nostra Costituzione (così come tutte le convenzioni internazionali e anche il cosiddetto ius cogens) riconosce giustamente ad ogni essere umano, dall'altro c'è quello di cui stiamo parlando, perchè rimandare nel paese di origine chi commette un reato grave non viola i diritti fondamentali della persona.<br />
Anche a me fa piacere parlare, come stiamo facendo, in modo costruttivo di temi seri.<br />
Ricambio gli auguri

Off-topic

Ricambio gli auguri, tempo inclemente permetendo.

Sicuramente ogni uomo e' uguale a prescindere della nazionalita'.<br />
Ma quello che si legge dagli interventi e' che viene chiesta piu' sicurezza e la regolamentazione dell' immigrazione(so' che scontentera' parecchie organizzazioni criminali).<br />
Pero' dragodargento,visto che ti riposi per pasquetta,rifletti sul 64% della popolazione carceraria straniera.<br />
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BUONA PASQUA.

il problema di fondo non sono i RUMENI, sono i LADRI.<br />
Chi prima del LADRO vede il RUMENO è razzista.<br />

Concordo pienamente con dragodargento, quindi se le misure sono uguali dal mese prossimo non pagherò più le tasse, andro al supermercato rubando incede di pagare, non pagherò più multe, affitto, asilo ecc... Se quello che dice è vero mi arresteranno e il giorno dopo sarò di nuovo in giro per ricominciare questa fantastica vita vissuta alle spalle dei babbei come me che pagano fino all'ultimo centesimo. Non aggiungo altre considerazioni personale perchè sò già che verrebbero censurate, non si può tollerare chi è intollerante.

Non ho grandi conoscenze di giurisprudenza. Quello che dice Gabriel probabilmente è corretto. A me comunque non piace lo stesso, in quanto ritengo che chi abbia pagato la pena prevista per il proprio reato poi non debba continuare a pagare. Ma qui ci stiamo incartando. Tornerei alla discussione da cui siamo partiti: i furti in questione non credo siano un reato grave, quindi anche rimandare a casa questi ladri non credo sia possibile. (Tanto più che sono rumeni, quindi comunitari...).<br />
Il problema vero quindi non sono gli stranieri che delinquono, ma l'assenza in Italia di PENE CERTE e GIUSTIZIA VELOCE.<br />
Su questo spero saremo tutti d'accordo!

Mannaggia mi sono riposato prima di leggere il tuo messaggio, rifletterò stasera! :-)<br />
A proposito Lex80, hai una fonte per questi dati? sinceramente ho seri dubbi sulla loro veridicità e non vorrei mettermi a riflettere su dati errati...

Tommaso Labranca

Off-topic

La cosa che più mi colpisce non è il tuo becero giustizialismo da "razza ariana", quanto il fatto che come nick usi il titolo di un'opera d'arte che è sempre stata presa a simbolo di condanna della guerra e delle violenze tra esseri umani. Sempre ammesso che tu sappia che Guernica è un'opera d'arte e non il nome di un cocktail.<br />
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Tommaso Labranca