Massaccesi: un parere tecnico che indichi l'eventuale inammissibilità di mozioni e odg

Daniele Massaccesi 08/04/2010 - "Chiedo che sia le mozioni che gli ordini del giorno siano seguiti da un parere tecnico che indichi, per ciascuno di essi, e prima della discussione, l'eventuale inammissibilità, le criticità od i punti da rendere tecnicamente emendabili, o la linearità ed il rispetto delle norme regolamentari".

Ill.mo Sig. Presidente, non condivido quanto da Lei scrittomi il 06/04/2010 circa la ritenuta inammissibilità dell’ordine del giorno da me presentato, e di cui di seguito, e soprattutto le motivazioni addotte. Mi spiace, e molto, la puntualizzazione fatta circa una presunta – ma detto in verità in modo asettico e non circostanziato – mancanza dei contenuti tipici dell’atto specifico e la decisione di ritenere quindi inammissibile l’ordine del giorno presentato in materia di “assenza di situazioni di conflitti di interessi da parte dei Consiglieri Comunali con l’azienda Sadam”, in quanto, a mio avviso, se pure argomento delicato, e forse “spinoso”, esso era ed è perfettamente in linea con le previsioni regolamentari.


Fermo peraltro il diritto di presentare emendamenti in sede di adunanza consiliare, e di discussione, tutto infatti è sempre migliorabile ed emendabile, e comunque modificabile, con atti opportuni ed idonei e, come detto, sempre previa discussione, proprio quella cioè che verrebbe ad essere limitata nel caso che ci interessa, credo fermamente, ben conoscendo la Sua correttezza, non con la volontà di farlo: anche questo ordine del giorno, peraltro, lo sarebbe stato. Sorprende peraltro che solo ora, dopo un particolare “ordine del giorno”, ci si accorga di inammissibilità quando, anche nel recente passato, sono stati ammessi, ed in più occasioni, ed a mio parere, “mozioni” ed “ordini del giorno” tecnicamente e strutturalmente non in linea con le previsioni regolamentari, per la personalizzazione delle stesse rispetto ai dovuti impegni od inviti che, semmai, riguarderebbero l'intero Consiglio Comunale, o si è permesso di presentare e poi di "approvare" atti di indirizzo relativi a documenti o situazioni che non erano agli atti e di cui non si è neanche specificatamente parlato, almeno sempre così ritengo. Chiedo quindi che, da questo momento in poi, sia le mozioni che gli ordini del giorno siano seguiti da un parere tecnico che indichi, per ciascuno di essi, e prima della discussione, l'eventuale inammissibilità, le criticità od i punti da rendere tecnicamente emendabili, o la linearità ed il rispetto delle norme regolamentari. Non vorrei infatti che alcuni ordini del giorno o mozioni fossero letti con malcelato fastidio o ritenuti più “delicati” di altri o visti o letti con il massimo scrupolo, e con una attenzione direi certosina, quasi fino alla pedanteria.


Al solo fine di evitare polemiche e per permettere quello che invece mi interessa maggiormente, e cioè la discussione di una questione che non può passare sotto silenzio, e con la forte partecipazione del Consiglio Comunale, senza bizantinismi tecnici, passo a presentare comunque un nuovo ordine del giorno, con alcune modifiche, recependo così anche quanto da me non pienamente condiviso, ma con l’avviso che ciò viene ovviamente fatto solo in modo strumentale, per poter pervenire così alla libera discussione del documento. E che ognuno, poi, assuma la propria posizione pubblicamente.


da Daniele Massaccesi
Popolo delle Libertà – PDL




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-04-2010 alle 14:35 sul giornale del 09 aprile 2010 - 576 letture

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