Amianto, comitato S. Giuseppe: la pianificazione dei lavori fatta senza buon senso

tettoia in amianto 09/04/2010 - Ora il Comune di Jesi, si è accorto che gli sforamenti delle polveri sottili, sono tanti, perciò ha deciso di fare le targhe alterne alla domenica, quando il traffico e il 30% in meno con delle deroghe tutto da valutare. Poi ha deciso anche di correre ai ripari per la questione amianto.

Infatti presso Il Castagno, la casetta attaccata all’Istituto Federico II, sta iniziando il montaggio dell’armatura per togliere il tetto di amianto e sostituirlo. Alcuni genitori, hanno interpellato il nostro Comitato, segnalando che questo lavoro, anche se si seguiranno tutti gli accorgimenti, non è possibile farlo mentre ci sono i ragazzi che frequentano la scuola. Soprattutto in questo periodo che inizia il caldo, non si potranno aprire le finestre, come è già stato suggerito agli addetti ai lavori al personale della scuola. Perciò come al solito la pianificazione di questi lavori viene fatta senza il minimo di buon senso. Visto che abbiamo aspettato tanto, aspettare altri due mesi le vacanza estive non avrebbe forse creato meno problemi.


Un'altra zona che viene interessata da coperture di eternit è l’ex deposito di Vigna, che essendo un privato, ancora non si è degnato di fare la sostituzione delle coperture. Non dovrebbe essere il Comune a far controllare che sia tutto a norma, visto che questa area si trova attaccata a delle abitazioni? Sicuramente il nostro Comitato è sempre quello polemico come dice il consigliere Marasca, ma noi ascoltiamo, non per farci belli, o fare campagna elettorali, ma perché cerchiamo di soddisfare le esigenze dei cittadini che il più delle volte non vengono prese in considerazioni dalle istituzioni.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-04-2010 alle 18:55 sul giornale del 10 aprile 2010 - 689 letture

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