Montecarotto: Giornate Fai di Primavera con gli studenti della scuola media

09/04/2010 - Anche la Vallesina è stata protagonista della 18° Giornata Fai di Primavera. Il paese di Montecarotto ha accolto circa 500 visitatori interessati a scoprire la storia e le ricchezze di questo castello.

Il responsabile del gruppo Fai di Jesi, Luca Tombari, ringrazia tutti coloro che hanno collaborato per la riuscita di questa iniziativa e ringrazia anche i tanti sostenitori di questa associazione che promuove una cultura di rispetto della natura, dell'arte, della storia e delle tradizioni d’Italia.

Gratitudine particolare è stata espressa da Tombari alle giovani ed attente guide della scuola secondaria di primo grado “Gallo Galli” di Montecarotto, preparate dai loro insegnanti, e che hanno dimostrato una grande sensibilità culturale ed il desiderio di contribuire a far conoscere il loro paese. La disponibilità di Mirella Mazzarini, socia Fai ed ex sindaco di Montecarotto è stata determinante nell’organizzazione delle due giornate e nel raccordo con gli altri volontari. Si sono infatti messe a disposizione tante guide che per l’occasione hanno approfondito la storia del paese e l’hanno resa accessibile e interessante per tutti. Una adesione convinta e molto qualificata è giunta dalla parrocchia Santissima Annunziata che per l’occasione ha esposto pregevoli opere d’arte nella settecentesca chiesa collegiata ed ha aperto la cripta fatta realizzare negli Anni Sessanta dal parroco mons. Giuseppe Carloni e ricca di busti, statue e reliquari. Il comune di Montecarotto ha creduto nell’iniziativa proposta dal Fai aprendo la restaurata sede comunale in un palazzo del centro storico e il Museo della Mail Art ovvero arte per corrispondenza: le due proposte sono state molto apprezzate dai visitatori. Anche la Protezione Civile comunale si è messa a disposizione per collaborare all’accogliere i turisti e nel gestire il flusso delle automobili.



Il responsabile del gruppo Fai di Jesi desidera ringraziare il signor Giuliano Santarelli per aver aperto al pubblico il prestigioso Palazzo Santelli – Cesaroni in via Marconi, una disponibilità molto gradita dai visitatori che hanno lasciato tanti commenti positivi.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-04-2010 alle 12:37 sul giornale del 10 aprile 2010 - 1163 letture

In questo articolo si parla di cultura, jesi, fai, Beatrice Testadiferro, Federazione Anarchica Italiana, Sez. Michele Bakunin, Fai di Primavera, studenti della scuola media, Luca Tombari, Palazzo Santelli – Cesaroni





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