Nuova Giunta regionale, Badiali verso la riconferma?

giunta regionale 09/04/2010 - Bocche ancora cucite sulla composizione della nuova Giunta regionale. Spacca inizierà le consultazioni con i rappresentanti dei partiti della nuova maggioranza solo dalla prossima settimana

Tutto rimandato alla prossima settimana. Le voci intorno al nuovo esecutivo regionale continuano ad aumentare, ma per le nomine ufficiali ci sarà ancora da aspettare. Il rieletto Presidente Gian Mario Spacca è rientrato dalla Cina mercoledì e si rimetterà al lavoro sulle consultazioni con i rappresentanti dei partiti della nuova maggioranza solo dalla prossima settimana. Fino a quel momento, dunque, spazio alle ipotesi.

La prima seduta del Consiglio regionale si terrà, con ogni probabilità, il prossimo lunedì 26 aprile. La proclamazione degli eletti, infatti, dovrebbe avvenire all'inizio della settimana, non appena la Corte d'Appello confermerà la composizione della nuova assemblea. Le memorie presentate da Marinangeli (Idv), Guzzonato (Pd) e Gentilucci (Udc) non dovrebbero essere prese in considerazione, e l'annuncio ufficiale è atteso proprio per lunedì 12 aprile. Salvo ricorsi al Tar (che imporrebbero una proclamazione dei 42 consiglieri "sub judice"), dunque, la nuova legislatura inizierà ufficialmente a fine mese, e solo in quel momento si sapranno anche i nomi degli assessori.

Il walzer dei nomi continua, ma i diretti interessati preferiscono non sbottonarsi troppo. Palmiro Ucchielli, segretario regionale del Pd e da giorni chiacchierato come papabile assessore, ribadisce la sua posizione: "Io faccio il regista, non l'attore. Le nomine spettano al Presidente. Aspettiamo, ogni cosa a suo tempo". Ad ogni modo, il Partito Democratico sarà il perno della nuova Giunta. Al momento sono due i nomi quasi certi: il ritorno di Marcolini alle Finanze (tecnico, ma vicino ai democratici) e la nomina di Sara Giannini. Per la Sanità possibile ballottagio tra Luchetti e Mezzolani, mentre Badiali potrebbe essere riconfermato al Lavoro. La "sconfitta" Stefania Benatti potrebbe essere ripescata (Formazione ed Istruzione?), anche se la diretta interessata sembrerebbe orientata al "no" in caso di chiamata. La casella con il punto interrogativo più grande è quella relativa alla Cultura. Fa gola all'Italia dei Valori (che potrebbe chiedere anche Ambiente e Turismo), ma in questi giorni è tornato di moda anche il nome di Giampiero Solari. Regista teatrale e televisivo (nonchè autore per la Regione Marche dello spot con Dustin Hoffman), per il pesarese "d'adozione" si tratterebbe di un ritorno in politica, visto che è già stato assessore alla Cultura nella prima Giunta Spacca, poi sotituito da Vittoriano Solazzi. Ma al momento, nella verie case politiche, tutto tace.

Bocche cucite anche dal fronte Udc. Il segretario Pettinari preferisce non rilasciare dichiarazioni "su una questione così delicata, che presuppone un rapporto istituzionale". I centristi, stando alle voci di questi giorni, potrebbero chiedere a Spacca dei ruoli istituzionali: la presidenza del Consiglio (anche se il Governatore vorrebbe dialogare con la sinistra radicale, in particolare Sel, per cercare un riaggancio) o la vicepresidenza della Regione. Il nome che circola con più insistenza è quello di Luigi Viventi, a sorpresa rimasto fuori dal Consiglio. Difficile pensare che il principale regista dell'intesa Pd-Udc possa rimanere fuori dalla squadra di governo. Discorso simile per Pettinari, sconfitto nella corsa al Consiglio da Marconi, e da molti considerato in odore di ripescaggio. In discesa, invece, le quotazioni dell'on. Ciccanti, che rimarrebbe così a Roma.

Infine, i "piccoli". Api, Alleanza Riformista e Verdi saranno rappresentati in Consiglio, e non è da escludere che decidano di chiedere anche un ruolo operativo al Presidente Spacca. Se così fosse, gli assessorati potrebbero aumentare per poter far posto anche a Latini, Pieroni e Cardogna. A meno che i tre partiti maggiori non decidano di ridimensionare le pretese per consentire l'ingresso nell'esecutivo degli eletti dei partiti minori, ipotesi al momento meno accreditata. Più probabile, a questo punto, che Spacca chieda ai tre "piccoli" di farsi da parte per la corsa alla Giunta. Ma di tutto questo, e di altro ancora, si inizierà a ragionare solo dalla prossima settimana.






Questo è un articolo pubblicato il 09-04-2010 alle 15:18 sul giornale del 10 aprile 2010 - 956 letture

In questo articolo si parla di politica, luigi viventi, sara giannini, palmiro ucchielli, fabio badiali, Giunta regionale, giampiero solari, elezioni regionali 2010, emanuele barletta, antonio pettinari


Paolo Tramannoni

Segnalo un'inesattezza nella ricostruzione della successione di assessori alla cultura durante la precedente legislatura: tra Solari e Solazzi ci fu anche l'interregno di Minardi. Non è un particolare da poco: la mancanza di continuità (tre assessori in un quinquennio!) rivela lo scarso rilievo dato da chi amministra la regione a questo settore, usato più che altro come pedina per il gioco di equilibrio tra le forze della coalizione.<br />

Off-topic

ha ragione, mi scuso per l'errore.<br />
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E.B.

Rossi Alberto

Leggo sempre con piacere e interesse gli articoli della Vs. Rubrica.<br />
Nel caso specifico perchè, mi chiedo, ripescare persone che non sono state elette? se non hanno avuto i necessari appoggi degli elettottori è giusto? Perché i partiti minori,che pure hanno contribuito al successo dell'elezione di Spacca ed al successo della coalizione,debbono non debbono essere presi in considerazione per incarichi operativi a vantaggio dei "soliti partiti monolitici" , mentre con le loro idee "fresche" potrebbero portare un nuovo fervore politico fda parte di un elettorato "sfiduciato"??<br />
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Grazie per avermi permesso di dira la mia.<br />
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