Giunta della discordia, in ballo anche Dario Romano. Bufera Pd

dario romano 2' di lettura 12/04/2010 - La nuova giunta ancora deve nascere ed è già nella bufera. Tra ventiquattro ore il sindaco Maurizio Mangialardi annuncerà la nuova squadra di governo ma le acque all'interno della maggioranza sono quanto mai agitate.

Il neo primo cittadino da giorni dice di avere pronta la nuova giunta ma i mugugni (che rischiano di trasformarsi in una bomba ad orologeria dopo la proclamazione ufficiale) non mancano. Malumori che covano in primis anche all'interno del Pd, praticamente in casa di Mangialardi. Dopo la riunione della segreteria, che ha fornito una rosa di candidati per la giunta, ieri sera si è riunita anche l'Unione Comunale per un'analisi del voto ma il clima della vigilia non era dei migliori.


Secondo le voci dei bene informati, l'attrito si sarebbe originato proprio tra il segretario del Pd Fabrizio Volpini, sempre al fianco di Mangialardi in campagna elettorale e che dovrebbe essere riconfermato in giunta, e il primo cittadino stesso. Per il segretario del Pd Mangialardi, in preda all'euforia della vittoria, starebbe decidendo con troppa autonomia e senza tenere in alcun conto le indicazioni arrivate dalla segreteria stessa. A far ribollire il sangue a Volpini (che in queste ore preferisce la via del silenzio) sarebbe stato un incontro fissato e poi saltato con Mangialardi. Alla posizione di Volpini fa seguito la presa di posizione di Mangialardi che punta i piedi e dice non voler rivelare i nomi dei suoi fidati in giunta fino al consiglio comunale.


La nuova giunta ad otto dovrebbe essere composta da quattro assessori del Pd, con le riconferme di Fabrizio Volpini e Gennaro Campanile e gli ingressi di Stefano Schiavoni e Paola Curzi. E qui già i primi disguidi. Per garantire le quote rosa, l'ingresso di Paola Curzi ha sacrificato la nomina in giunta di Simeone Sardella, quarto eletto con 220 preferenze. Due i seggi in giunta per la lista civica. Oltre all'ingresso di Maurizio Memè, Mangialardi sembrerebbe aver optato per la nomina di Dario Romano, giovane già esperto di politica, al posto di Rossana Berardi. Due le poltrone anche per la città Futura con la riconferma di Simone Ceresoni e l'ingresso di Francesca Paci. Niente assessorato invece per l'Idv. Enzo Monachesi, consigliere eletto dell'Italia dei Valori, sembrerebbe in pole position per la presidenza del Consiglio Comunale.






Questo è un articolo pubblicato il 12-04-2010 alle 23:49 sul giornale del 13 aprile 2010 - 4372 letture

In questo articolo si parla di giulia mancinelli, politica, giunta, dario romano


Che cosa repellente il solito balletto delle poltrone.LA GIUNTA DEVE ESSERE FATTA IN FUNZIONE DI CITTADINI,è STIPENDIATA PER LAVORARE PER I CITTADINI,è UN LAVORO,NON è UNA VISIBILITà,è UN LAVORO,FACOLTATIVO!!!BASTA.

Giacomo

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Non conosco bene Paola Curzi, e non conosco affatto Simeone Sardella, ma secondo me la faccenda delle quote rose è un assurdità.<br />
Non è in questo modo che si aiuta l'ingresso della componente femminile nelle istituzioni.<br />
Ci sono di certo donne di valore che meritano di entrare in giunta e Paola Curzi è di certo tra queste, ma perchè davanti al dualismo Sardella-Curzi si privilegia quest'ultima solo perchè donna e non si basa invece la scelta sulle effettive capacità di ognuno?<br />
Se la Curzi viene giudicata migliore di Simeone Sardella per il tal assessorato, bene, la Curzi diventi assessore.<br />
Ma se viene giudicato più adatto Sardella a mio avviso non ci deve essere alcun dubbio ad optare per quest' ultimo.<br />
Per Francesca Paci la questione quote rosa non è stata proprio sollevata.<br />
La Paci è capace e quindi merita un assessorato. Punto.<br />
Le quote rosa a mio avviso sono una forma di discriminazione alla rovescia...

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Sono d'accordo con te sulle quote rosa.<br />
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Ma il discorso andrebbe reso più ampio, perché tutto il mercanteggiare su quanti assessori alla lista X e quanti alla lista Y non tiene in alcun conto le capacità.<br />
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E perché gli assessori non sono intercambiabili, e non necessariamente un buon assessore all'urbanistica può essere un buon assessore al bilancio.<br />
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Non capisco, adesso qualsiasi nome, con tutto il rispetto, va bene purché non sia Sardella (220 preferenze e Presidente dell'Unione Comunale del PD)? <br />
Qualche giornalista potrebbe chiederlo a Mangialardi o a Volpini che, nonostante si preoccupi tanto per il PD di cui è segretario, non pare sostenere Sardella neppure alla Presidenza del Consiglio comunale? <br />
Ma a noi elettori del PD (34%) qualche riconoscimento qualcuno lo vuole dare o no?

Appunto,si deve guardare al bene dei cittadini,non alle quote rose,azzurrre o di partito.Dietro questi giochini sulle quote c'è sempre la solita bstoria della spartizione delle poltrone,ogni pretesto è buono,ora ,capisco,vedo chge io scrivo praticamente da solo,non me ne frega,dico solo ciò che è vero e forse proprio perché é vero non è fonte di dibattito.Dico ciò che in modo sbagliato viene accettato come consuetudine,come le tangenti,poi uno fa discorsi qualunquisti perché si trova dentro un ambiente che umanamente è pochino,sembrano qualunquisti,ma sono reali invece.

Ti sbagli Quilly, le quote rosa sono una forma di discriminazione non solo per gli uomini, ma anche per le donne stesse.<br />
Passando oltre al fatto che vengono privilegiate le donne dalle quote rosa e quindi ne traggono un giovamento, ma se tu fossi una donna e ti darebbero un incarico solo perchè femmina e non per altri meriti non ti sentiresti umiliato?<br />
<br />
Alberto Bartozzi

Off-topic

...dessero...ti dessero un incarico...

Ma insomma!la vogliamo governare questa città o no?I problemi della gente sono altri che la suddivisione delle poltrone.Avete rischiato di perdere Senigallia e ricominciate con i soliti balletti ma...andate a ramengo!<br />
Comunque vada sono curioso di conoscere le posizioni delle sinistre,"sparse e perse"che ieri erano con voi e tradendo gli interessi della classe lavoratrice si apprestano a farvi ancora da sgabello.Il centro-destra gongola se non la smettete di litigare .E' urgente un governo stabile e sicuro per la città di Senigallia per coloro che stanno subendo la crisi e non ne vedono lo sbocco,per coloro che attendono,da anni,un alloggio decente in cui abitare,per coloro che vivono del proprio lavoro(artigiani,commercianti,operatori turistici ed altri)che ne hanno sentite tante in campagna elettorale e che attendono che si passi dalle parole ai fatti!Smettetela di fare politica per professione e ri-fatela con passione,quella che in anni andati,tanti "primi cittadini"benemeriti,vivevano a contatto con i propri amministrati:i cittadini.

Quanto sarà importante questa carica a presidente del consiglio comunale,anche su quella si lotta per mettere fieno in cascina?Fate tutti piangere.Cosa politicamente significa essere presidente del consiglio comunale.Anche per le cariche rappresentative guerreggiate per avere più spazio,fate accordi sotto banco,fate piangere,alla faccia dei simboli della costituzione che vanno o0ltre le parti politiche.Io la darei ad un rappresentante dell'opposizione la carica di presidente del consiglio comunbale,ma se anche in maggioranza si litiga per averla ,figuriamoci all'opposizione. eh' lo so che è anche importante il presidente del consiglio comunale ,decide l'ordine del giorno,quale delibere mettere prima e quali dopo a votazione,certo che vi interessa avere un uomo di partito a voi del PD di Senigallia,così vi fate i fatti vostri più che potete,ma già non vi basta tutta la man bassa che fate del quadro istituzionale cittadino?del quadro cittadino generale,altro che istituzionale.Per fortuna il vostro sindaco non si fa plagiare,anche se un asseessorato "indipendente" che nessuno ha mai messo in discussione non mi convince per niente.Non mi convince tutto ciò che deve arrivare sotto silenzio,tutto ciò che è incontestabile.C'è un assessorato che praticamente è stato assegnato obbligatoriamente da tempo e su cui nessuno ha detto mai niente,perché c'è chi deve essere per forza accontentato e bisogna stare zitti...per carità,nessuno dica che il re è nudo.

Lumaca l'ho già scritto in un altro intervento e spero che ora te ne renda conto anche tu. L'elettore conta solo quando c'è da dare il voto. Poi per altri 5 anni non conta più niente. Questa è la "partecipazione" a cui faceva riferimento Mangialardi nel suo programma elettorale! Spero che oltre a te anche altri comincino ad avere questi dubbi e questi interrogativi e soprattutto che comincino ad esternarli.

Tommaso in tutta sincerità seguire i tuoi ragionamenti mi risulta un po' difficile ma in linea di massima sono d'accordo su quanto sostieni. Chi vuole fare politica oggi, sia a livello locale ma anche nazionale, penso che lo faccia esclusivamente per fare i propri interessi. Gli ideali politici secondo me non contano più niente, non dico che non esistono perchè non sarebbe vero ma sicuramente non comandano. A farla da padrone oggi sono esclusivamente gli interessi economici, non è nè la destra nè la sinistra. E, a livello locale, tutto questo polverone sull'assegnazione delle poltrone degli assessorati ne è la dimostrazione.

Cerco di esprimermi più chiaramente che possso,a volte non ho nemmeno voglia di esprimermi troppo chiaramente,comunque penso che il significato di quello che voglio dire emerga chiaramente,visto che dico la stessa cosa,in forme diverse,ma centro volte.Esprimi meglio tu quello che io voglio esprimere,quindi lo sottoscrivo.Forse,per cercare di essere puntiglioso,mi disperdo.Comunque,facendo riferimento agli otto nomi della giunta,c'è un assessorato che è stato assegnato da tempo,già da prima del risultato delle elezioni,e di cui nessuno parla.La persona di cui parlo non si è mai distinta per meriti politici o civici o per visibilità politica o civica.La capolista di vivisenigallia.Eppure sarà assessore.A molte persdone edi vivisenigallia sono stati annullati voti di preferenza,anche nella misura di settanta.Nelle nuove leggi elttorali c'è scritto che bisogna soprattutto tenere conto della volontà dell'elettore.Magari la lista Vivi Senigallia ha avuto molti voti disgiunti fra i voti di lista e le preferenze a sindaco,non lo so,non mi pare troppo,sommando tutti i voti di coalizione e paragonandole alle preferenze che ha preso Mangialardi,mi sembra che ci sia omogeneità.Io non voglio esprimere alcun giudizio senza sapere.Ripeto che nel comporre una giunta bisogna guardare alla qualità amministrativa ,potenziale o dimostrata.Spero che non ci siano diktat imposti da settori extra politici,a volte,diktat settoriali,che riguardano un posto,una poltrona,ma sempre diktat.è brutto vivere in questo tipo di società.L'Italia nel mondo delle nqazioni civili ci sta proprio per il rotto della cuffia e ci rimane perché anche le altre nazioni decadono civilmente.

A qualche candidato dwella lista vivi senigalia sono stati annullati voti di preferenza,anche nella misura di settanta.Ho sentito ciò dai diretti interessati.Strano.

Mi aspetto qualche parola da Mancini.Non sibila una parola da giovedì 25 marzo.Mi aspetto interventi di Gazzetti.Non si portano avanti le proprie istanze e poi si scompare quando non c'è più in ballo la poltrona.Le istanze hanno un valore assoluto,concreto ed empirico allo stesso tempo,oppure sono degli strumentui usa e getta da tirare fuori quando c'è in ballo il potere,questa malattia umana,l'aspirazione a comandare.Perché Gazzetti non continua a fare proposte?Ne faceva in continuazione..ora non valgono più?Perché Non c'è concertazione,non c'è dibattito?La città deve essere amministrata,non comandata,fra l'altro le elezioni si chiamano proprio elezioni amministrative.Allora,portate proproste,possibilità di correttivi,non ostruzionistici.Chi si opponeva al sindaco collabori cdol sindaco,il sindaco ascolti chi si opponeva a lui.Certamente Roberto Paradisi non vuole fare parte di questo circolo della collaborazione.Non è fatto così ,è una questione antropologica.Deve essere per forza il capo di qualcosa.Si sa perché...si sa da dove viene...si sa quali sono le sue radici ideologiche,umane,piuttosto si vede.Io dicevo in continuazione a chi lo seguiva che così andavano a fare un buco nell'acqua.La democrazia è rappresentativa.Paradisi si dà da fare.Paradisi serve.riempe uno spazio altrimenti vuoto,che nessuno ha voglia di riempire.Mi chiedo,però,se a Paradisi interessi veramente il traliccio delle saline oppure la questione del Perticari o le irreglsarità nella volumetria di nuove costruzioni. I tralicci della telefnia vanno posti posti in luoghi isolati.Un comitato di cittadini,alla strada del cavalo,riuscì a fare molto più di lui.

Riuscirono ad ottenere molto più di lui riguardo alla storia del traliccio Omnitel,ma lì vabbeh',c'era la carta,giustamente,del vincolo paesaggistico,anche se non è che un tralicccio deturpasse qualcosa al Cvallo o un distrubutore dannegia il quartiere di Borgo Mulino?Vero Verdi?Non vi siete scordati di quegli unutili blocchi stradali che danneggiavano tutti in nome del vostro ambientalismo demagogico che vi porta ad essere contrai alla TAV,unico paese europeo dove non si vuole la tav,col risultato di creare pericolo edf inquinamento in autostrada.,Questo è ambientalismo?Questa è demagogia reaccogli voti.OPccupatevi del disgraziato progetto di ricostruire centrali ncleari deella stessa tecnologia di quella di Chernobyl piuttosto,tutti si ricordano che l'80% della popolazione si espresse nell'87 contro le centrali nucleari,l'80% dei votanti.Perché adesso non dice nulla nessuno,perché l'onda emotiva di Chernobiyl è passata?Nessuno sa quali livelli di rischio ci sono nelle centrali nucleari?Basta un piccolo guasto e succede un disastro continentale e nessuno sa delle scorie radioattive che esse producono,non ho visto i verdi molto attivi in questo campo,poi se la centrale la abbiamo in Veneto o nelle Marche poco cambia,a parte che non la vuole nessuno,nessuno in nessuna regione,la popolazione non vuole le centrali nucleari a casa sua molto più di quanto non voglia la TAV,andate a sentire Zaia quanto non vuole le centrali nucleari,di cui si permette di parlare anche Casini,di cui si permette di parlare il Partito Democratico,perché deve essere trasversale,non giusto,trasversale,deve raccogliere voti e quanti ne raccoglie...




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