Ladri svaligiano Foto Giaccaglini e il Bar Mirage, forse la stessa banda

carabinieri generico 18/04/2010 - Due colpi messi a segno nella stessa notte, quella tra sabato e domenica, forse firmati dalla stessa banda. A essere presi di mira, lo studio del fotografo Flavio Giaccaglini in viale Trieste a Jesi e il Bar Mirage, lungo la provinciale 76 tra Jesi e Moie. Cospicuo il bottino, in entrambi i casi. Indagano i carabinieri.

Notte di furti quella tra sabato e domenica. A essere preso di mira, verso le 4, lo studio del fotografo Flavio Giaccaglini in viale Trieste a Jesi, dove i ladri hanno mandato in frantumi la vetrina del negozio portando via macchine digitali, schermi digitali, visori, fotocamere e obbiettivi, oltre a dei telefoni cellulari, per un valore stimato sui 2.000 euro. Il furto -messo a segno da due individui - ha destato l'attenzione di numerosi testimoni, per lo più residenti, che svegliati di soprassalto dai rumori hanno assistito alla scena. Decine di persone avrebbero visto e sentito del furto, ma di fatto pare che nessuna chiamata sia tempestivamente pervenuta al centralino delle forze dell'ordine. Fin quando una gazzella dell'Arma, in servizio per controllo notturno del territorio, ha notato la vetrata del negozio divelta. Immediate le indagini, ma all’arrivo dei militari (circa alle 6,30), dei banditi non sembravano esserci più tracce. Ma i ladri nel frantumare la vetrina si sono tagliati e nel luogo del furto sono rimaste gocce di sangue. Sarà su questa pista che gli inquirenti lavoreranno per avviare la caccia ai due.

E un secondo furto è stato messo a segno invece ai danni del Bar Mirage, presso il distributore di carburante lungo la provinciale 76 che collega Jesi a Moie. I banditi si sarebbero aperti un varco nel muro servendosi di un arnese d’acciaio, ma non è stato ancora rinvenuto. Una volta all’interno, si sono portati via denaro e sigarette per un valore ingente ma non ancora stimato con esattezza dai titolari. Il modus operandi e la concomitanza degli orari fanno ipotizzare che si possa trattare della stessa coppia di banditi. Saranno i carabinieri di Jesi a indagare e rintracciare i responsabili.






Questo è un articolo pubblicato il 18-04-2010 alle 18:29 sul giornale del 19 aprile 2010 - 1678 letture

In questo articolo si parla di cronaca, carabinieri