Mancini risponde all'Angeloni: 'Vincere non vuol dire avere le idee migliori'

1' di lettura 19/04/2010 - L’intervista di Luana Angeloni non contiene granché di nuovo e ripropone i suoi giudizi e la sua versione su tante vicende degli ultimi anni.

Quindi, ritengo che sia inutile ribadire che esiste un altro giudizio sui fatti, tante volte esplicitato in numerose occasioni e pure in campagna elettorale.


In ogni caso, voglio ricordare alla Signora Angeloni che il consenso elettorale, che ha premiato la coalizione che lei ha sostenuto, non include anche la condizione di possedere le idee migliori, di avere ragione o di pretendere che la propria versione sia inopinabile. Staremmo freschi se fosse così! Anche l’Amato Premier pensa di essere nel giusto, immune da tutto e da tutti grazie al consenso ricevuto. Certamente, oggi a noi compete di rispettare il risultato elettorale e di svolgere la funzione che i cittadini elettori ci hanno assegnato, cioè quella di opposizione, che svolgeremo serenamente proprio in base a valutazioni, prospettive e contenuti che legittimamente divergono da quelli espressi nell’intervista.


Ora, comunque, si deve pensare al domani, ai nuovi impegni, ai programmi ed alla loro qualità. Ad esempio, questa nuova amministrazione, che dice di non voler consumare territorio e salvaguardare le aree verdi, approfitterà della mancata vendita della porzione di Parco della Cesanella per tornare indietro da quella ipotesi di lottizzazione oppure andrà avanti, contraddicendosi apertamente?

da Roberto Mancini
Consigliere comunale di “Partecipazione”





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-04-2010 alle 00:13 sul giornale del 19 aprile 2010 - 2818 letture

In questo articolo si parla di roberto mancini, politica, Capogruppo consiliare di “Partecipazione”


E' vero: vincere non significa avere le idee migliori.<br />
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Ma neanche perdere.

Alcune tesi di psicologia affermano che il giocatore incallito trova la sua realizzazione nel perdere e non nel vincere ed è per questo che il giocatore è destinato a perdere.<br />
Se trasferissimo questo in politica vorrebbe dire che in alcuni la realizzazione è nel perdere le elezioni piuttosto che vincerle, (probabilmente per qualcuno è così)<br />
La realtà, secondo me è che un progetto politico preannunciato come il rinnovatore della politca senigalliese è risultato sconfitto, cioè non ha avuto l'approvazione dei cittadini.<br />
Era il progetto giusto, quello non capito ? non lo so, o meglio per me era un progetto sbagliato e così sembra anche per molti altri.<br />
Ma ha senso ora riproporre quali siano le idee giuste e quelle sbagliate?<br />
O non sarebbe meglio concentrarsi sulle idee "praticabili".<br />
I programmi presentati dalle coalizioni che si pongono nel centrosinistra sono molto simili: non sarebbe il caso di concentrarsi sulle proposte simili invece di continuare in una sterile disputa su chi è dalla parte giusta e chi no?<br />
In tempi non sospetti mi auguravo che si lasciassero da parte le diatribe sulle cose che dividono per sviluppare quelle che ci uniscono, ma la vedo dura.

e perchè quello di Mangialardi pensi sia giusto?<br />
che progetto aveva? conosci le dinamiche del voto senigalliesi? se le conosci, meglio non approfondire perchè l'alternanza a Senigallia è una mera utopia...

Caro Giuseppe purtroppo i sistemi finora conosciuti fanno si che le idee "giuste" possano essere valutate solo in base al consenso che ottengono. Magari in futuro scopriremo altri modi ma per ora c'è solo questo.<br />
Questo modo di pesare i propri consensi può portare a trovare delle consolazioni nei "perdenti" ( magari poi, come dicevo, il loro recondito scopo è proprio quello di essere perdenti) nel senso che hanno votato per noi solo gli "intelligenti" e gli altri sono solo poveri scemi.<br />
Ma se questo consola poi come conseguenza porta solo a divisioni perchè comunque vada c'è sempre chi si da ragione da solo e rinuncia a quel confronto con altre idee perchè tanto con gli "altri" non vale la pena nemmeno di discutere.<br />
Le idee degli altri non sono degne e vincono solo perchè ingannano la buona fede degli elettori.<br />
Questo modo di ragionare ha portato molti partiti a scomparire dalla scena parlamentare.<br />
Saranno pure rimasti puri ma intanto hanno perso ogni possibilità di incidere.<br />

praticamente e come dire che quelli che hanno votato "ciuffo" hanno sbagliato o non hanno un quoziente ideale per capire cosa è meglio...<br />
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Mi sembra di sentire berlusconi che dava dei c... a chi votava sinistra... e proprio vero, tutto il mondo è paese... ahahah




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