Santinelli: 'Targhe alterne per combattere l'inquinamento o per fare cassa'

cesare santinelli 19/04/2010 - Ecco l'interpellanza del Vice coordinatore Vicario P.D.L. e Consigliere Comunale Cesare Santinelli in merito alle nuove disposizione sul traffico.


Il sottoscritto Cesare Santinelli, Consigliere Comunale - Gruppo PDL -,

Premesso

che i manifesti affissi dall’Amministrazione Comunale di Jesi, volti ad informare la cittadinanza ed i non residenti, circa il blocco del traffico previsto nelle giornate di domenica dal 11 aprile, recitano così: “Partono le domeniche a targhe alterne; nelle domeniche 11 aprile e 25 aprile circoleranno le auto a targhe dispari - nelle domeniche 18 aprile, 2 maggio e 16 maggio circoleranno le auto a targhe pari”;
che la limitazione della circolazione nelle domeniche è prevista dalle ore 9.00 alle ore 17.00 e sono esclusi, tra gli altri, i veicoli con almeno tre persone a bordo;
che gli stessi manifesti non danno una sufficiente informazione in quanto non menzionano il divieto di circolazione, indipendentemente dalla targa, ai veicoli Euro 0, Euro 1 ed Euro 2;
che il divieto alla circolazione ai veicoli Euro 0 e Euro 1 e Euro 2, viene menzionato solo sul sito del Comune di Jesi, pertanto sconosciuto ai più che non sono in possesso di computer e/o collegamento ad internet;
che nella domenica 11 aprile, sono stati sanzionati automobilisti, che circolavano correttamente con la vettura con targa dispari, ignari del regolamento che prevedeva il divieto di transito ai veicoli Euro 0, Euro 1, Euro2 a seguito della incompleta informazione nei manifesti affissi dall’Amministrazione Comunale;

VISTO

che non esiste nessuna normativa che obblighi i cittadini ad essere in possesso di un computer o ad avere un collegamento ad internet per accedere alle doverose informazioni che l’Amministrazione Comunale dovrebbe esporre sui manifesti affissi in tutta la città;

CHIEDO

di conoscere:

quanti siano fino ad oggi gli automobilisti sanzionati che hanno circolato con vetture Euro 0, Euro 1 ed Euro 2 nelle domeniche con blocco di circolazione;
quante di queste sanzioni siano state contestate dagli automobilisti o quanti abbiano intrapreso azione di ricorso avverso la suddetta sanzione;
se intende restituire 78,00 euro di sanzione a tutti gli automobilisti tratti in inganno dalla incompleta informazione, dimostrando così che le multe non sono uno strumento per fare cassa, ma per educare l’automobilista al rispetto delle normative vigenti.


Si chiede l’iscrizione della presente interpellanza all’ ordine del giorno del
prossimo Consiglio Comunale.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-04-2010 alle 15:11 sul giornale del 20 aprile 2010 - 1003 letture

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