Maiolati: biblioteca La Fornace, prosegue la rassegna 'Nati per leggere'

nati per leggere 2' di lettura 20/04/2010 - Facce che rispecchiano emozioni come fame, gioia, rabbia, tristezza. Si intitola “Guarda che faccia” ed è il libro scelto quest’anno per i 47 nati del 2009, cui il sindaco Giancarlo Carbini ha consegnato sabato scorso la bibliocard. L’iniziativa si inserisce nell’ambito della rassegna “Nati per leggere”, il progetto nazionale cui aderisce anche il Comune, tramite la biblioteca La Fornace.

L’evento di apertura ha avuto come momento più coinvolgente ed emozionante la consegna ai genitori dei bambini nati a Maiolati Spontini da gennaio a dicembre dello scorso anno della tessera della biblioteca, nominativa, riservata proprio ai piccoli e che consente ai genitori di prendere in prestito libri adatti ai primi mesi di vita, di cui La Fornace ha un vasto assortimento. Il volume “Guarda che faccia”, indicato per la fascia 6-12 mesi e scelto per rappresentare l’edizione 2010 di Nati per Leggere dallo stesso Presidente della Repubblica Giorgio Napoletano, è stato individuato dalla biblioteca come dono per i baby-lettori. Prima della cerimonia, affollata di genitori e carrozzine, c’è stato nell’auditorium della “eFFeMMe23” un interessante incontro tenuto da Maria Teresa Gaetti, direttore dell’Unità operativa di Pediatria e Neonatologia dell’ospedale di Jesi.


“Il progetto Nati per Leggere – ha spiegato la dottoressa - ha l’obiettivo di promuovere l’abitudine di leggere libri ad alta voce ai bambini, in particolare tra i 6 mesi e i 6 anni, quando la vita emotiva e cognitiva del bambino risulta particolarmente intensa e attiva. Ed è proprio in questa età che è possibile dare un imprinting positivo nei confronti della lettura che continuerà a produrre i suoi benefici durante tutta la vita, sia dal punto di vista comunicativo che relazionale, in quanto strettamente collegati”. L’Amministrazione comunale e la biblioteca La Fornace di Moie hanno sempre cercato di promuovere ed incentivare la lettura, riservando particolare attenzione ai bambini e sostenendo concretamente l’importanza dell’abitudine a leggere. “Ci si è finora rivolti – spiega la direttrice Stefania Romagnoli - ai bambini in età scolare con animazioni nei fine settimana e con collaborazioni con l’Istituto comprensivo. Ora la biblioteca ha coinvolto i pediatri della zona, il reparto di Pediatria dell’ospedale di Jesi, il nido e la scuola dell’infanzia di Moie e la Leche League. In particolare la biblioteca ha fornito libri e vari materiali ai pediatri per aiutali nel loro ruolo di sensibilizzazione”. La rassegna proseguirà sabato 24 aprile, alle ore 16, con il laboratorio di scrittura ad alta voce per genitori di bimbi da zero a cinque anni a cura di Alfonso Cuccurullo, formatore ufficiale di Nati per leggere. Il laboratorio è volto a divertire, informare, sperimentare, giocare col libro e le storie. La biblioteca ha organizzato anche l’animazione, con iscrizione obbligatoria, riservata ai figli dei partecipanti all’incontro.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-04-2010 alle 16:13 sul giornale del 21 aprile 2010 - 682 letture

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