Weekend in piazza con Legambiente: al Sun Day, ricordando Cernobyl

conferenza stampa legambiente Jesi 23/04/2010 - Sarà un weekend di riflessione e di ricordo, quello del 24 e 25 aprile in piazza della Repubblica. Il circolo Azzaruolo di Legambiente aderisce alla campagna nazionale “Sun day” e nell’occasione, ricorda l’incidente nucleare di Cernobyl. Se ne è parlato nel corso di una conferenza stampa.

Legambiente scende in piazza per promuovere un sistema energetico moderno, pulito e sicuro attraverso la campagna nazionale “Sun Day” - spiega il coordinatore del progetto Cernobyl Vincenzo Russo - ma anche per ricordare il ventiquattresimo anniversario dell’incidente nucleare di Chernobyl. I nostri stand saranno in piazza della Repubblica sabato e domenica, dalle ore 9 alle 19”.

Partner di queste giornate, il Comune e due importanti ditte nel settore delle energie rinnovabili, Energy Resource e Enerprog. “Appoggiamo pienamente il Sun Day e ricordiamo che 24 anni fa l’Europa è stata attraversata da una tragedia come Chernobyl - dichiara l’assessore all’ambiente Gilberto Maiolatesi - che ha fatto nascere una coscienza ambientalista, antinucleare ed ecologica. Il futuro è oggi. Abbiamo un piano energetico ambientale regionale e tra poco anche comunale, che fa propri il risparmio energetico, l’efficienza e l’uso delle rinnovabili. Il nucleare rappresenta la centralizzazione e la militarizzazione dell’energia, mentre noi dovremmo andare verso un decentramento dell’energia”.

L’obiettivo, come spiega il coordinatore del progetto Chernobyl per il circolo Legambiente Azzaruolo di Jesi Vincenzo Russo, è quello di aderire alla mobilitazione nazionale per il clima contro il nucleare, per ristabilire la verità sulla dannosità del nucleare e raggiungere il 20-20-20: entro il 2020 tutti i Paesi membri devono ridurre del 20% le emissioni di anidride carbonica del 1990, aumentare del 20% il contributo delle rinnovabili al fabbisogno energetico, ridurre del 20% i consumi energetici.








Questo è un articolo pubblicato il 23-04-2010 alle 19:52 sul giornale del 24 aprile 2010 - 1434 letture

In questo articolo si parla di cronaca


COSTRUIAMO UNA CENTRALE NUCLEARE AD ARCORE. COSI' CI LIBEREREMO DEL PAGLIACCIO INTERGALATTICO. NON DIAMO I NOSTRI SOLDI AI MAFIOSI DI STATO. "La radiazione sconvolge il sistema nervoso centrale e la morte sopraggiunge nel giro di poche ore, o anche di pochi minuti. Quelli che sono stati esposti a livelli di radiazione un pò più bassi sfuggono a questo destino, ma per morire a causa di lesioni gastro-intestinali nel giro di una o due settimane dall'esposizione. I sintomi includono anoressia, nausea, vomito, diarrea, crampi intestinali, salivazione intensa, disidratazione del corpo e perdita di peso. In combinazione con fatica, apatia, sudore, febbre, mal di testa e ipotensione. La terza ondata comprende coloro che sono sfuggiti o guariti dalle lesioni gastro-intestinali; essi sono però destinati a morire a distanza di un mese o due dall'esposizione, in conseguenza dei danni al midollo osseo, responsabile della formazione del sangue. Si verificano emorragie sottocutanee, in bocca e negli organi interni.La perdita dei globuli bianchi rende il corpo particolarmente vulnerabile alle infezioni. Ne seguono due ondate di mortii tardive: cancri mortali. In due anni arrivano le prime morti per leucemia. Quando le morti per leucemia hanno superato l'apice, arrivano le morti per tumore al seno, alla tiroide, al polmone, allo stomaco, fegato, intestino crasso, ossa, esofago, intestino tenue, vescica, pancreas, del retto e dei tessuti linfatici." Continuate a votare Berlusconi ed un tumore non ve lo toglie nessuno.