Giallo dei ticket per la sosta: Mangialardi, 'Presto correggeremo i display'

Maurizio Mangialardi 2' di lettura 08/05/2010 - “E' da un anno che un'ora di sosta costa un euro, ci siamo solo accorti che i display dei parchimetri non sono stati aggiornati”. Spiega così il “giallo” delle macchinette per la sosta a pagamento in centro il sindaco Maurizio Mangialardi.

Da qualche giorno infatti tutti i display dei ticket per il parcheggio sono stati coperti con delle “pecette” adesive che indicano nuovi (e corretti) importi per il pagamento della sosta. 1 euro per un'ora, tre euro per quattro ore e sei euro per un giorno. E se si scopre che questa tariffa veniva già applicata in automatico dalle macchinette dal 1° gennaio del 2009, da quello stesso momento però i display hanno continuato ad indicare una diversa tariffa. Novanta centesimi per un'ora si sosta, due euro e settantacinque centesimi per quattro ore e cinque euro per un giorno. Una “discrepanza” di cui il comune si è accorto solo nei giorni scorsi, quando ha passato in rassegna tutti i parchimetri tappezzandoli con cartellini adesivi recanti i nuovi importi. “Appena ci siamo accorti che le macchinette non segnavano il giusto prezzo della sosta abbiamo provveduto a rettificare l'errore con un cartaceo -spiega il sindaco Maurizio Mangialardi- le nuove tariffe sono state applicate già da tempo. Anche se i display indicano un importo diverso (più basso ndr) gli scontrini emessi venivano calcolati con i nuovi importi della sosta”.

A questo punto allora l'inghippo sarebbe da attribuire alle macchinette stesse che, pure indicando importi minori, emettevano scontrini calcolati con le nuove tariffe. Sta di fatto che c'è voluto un anno e mezzo per accorgersi dell'errore. Ma il primo cittadino rassicura. Al più presto i display dei parchimetri saranno adeguati alle tariffe realmente approvate. “Al momento abbiamo risolto l'inconveniente coprendo i display con delle etichette adesive indicanti gli importi corretti -promette Mangialardi- ma presto adegueremo anche i display”. Quello che invece proprio non va giù al primo cittadino è l'indicazione scritta sulle “pecette” dove si fa riferimento al costo di sei euro per un giorno di sosta.

“Correggeremo anche questa tariffa ricordando che per chi fa l'abbonamento al costo di 50 euro può sostare un giorno intero al costo di 1,86 centesimi”. Altra novità che interessa la sosta, la gestione dei parcheggi a pagamento che dal 30 aprile è passata in capo al comune. Concluso il contratto d'appalto con il Consorzio Urbania di Ercolano, l'ente ha assunto la gestione diretta dei parcheggi. “Dopo una prima fase di sperimentazione in economia -aggiunge Mangialardi- decideremo il da farsi”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-05-2010 alle 16:50 sul giornale del 10 maggio 2010 - 3113 letture

In questo articolo si parla di attualità, maurizio mangialardi, giulia mancinelli, senigallia, parcheggio, ticket


Siamo alle comiche... <br />
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P.S. Per i comuni mortali che gestiscono un'attività, il cartellino del prezzo fa fede e la Finanza può intervenire se tra importo effettivamente pagato e prezzo dichiarato l'acquirente rileva una discrepanza. In questo caso, ciccia. Le macchinette ingoiavano più soldi di quanti dichiaravano di doverne ingoiare, ma tutto è sanato con una pecetta senza che nessuno restituisca il mal tolto! Siamo proprio il comune delle banane (con il massimo rispetto per le scimmie eventualmente presenti sul territorio comunale)

Appena ci siamo accorti... <br />
ambè, dopo un anno e 4 mesi !

anonimo blak

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Si vede che il Comune ha preso la gestione dei parchimetri.<br />
Io non sono uno di quelli che dice che il privato è meglio del pubblico (anzi, sono uno statalista e centralista e fosse per me nazionalizzerei tutto).<br />
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Ma sicuramente qualsiasi privato è meglio di questo pubblico (dove per "questo pubblico" s'intende il Comune di Senigallia")