Una via a Charles Darwin: petizione del circolo UAAR

darwin 2' di lettura 11/05/2010 - Sabato 15 e domenica 16 maggio prossimi la costituenda Delegazione senigalliese del Circolo UAAR di Ancona (Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti) organizzerà un tavolo di raccolta firme a Senigallia in piazza Roma dalle 16 alle 20, nel quale i cittadini potranno sottoscrivere la petizione per chiedere al Sindaco di intitolare una via a Charles Darwin, il celebre naturalista inglese padre della teoria scientifica dell’Evoluzionismo.

Oltre agli innegabili meriti scientifici raggiunti con i suoi studi, oggi Darwin rappresenta lo stesso spirito scientifico, ovvero la volontà dello spirito umano di affrontare in modo aperto e intelligente i quesiti che la Natura ci pone, senza preconcetti o ingenui antropocentrismi, anche quando si tratta di analizzare la nostra stessa specie. Le conclusioni degli studi darwiniani si contrappongono a tutte le teorie religiose della “Creazione” e a quelle pseudo-scientifiche del “Disegno Intelligente”: l’UAAR, rappresentando migliaia di persone atee, agnostiche o semplicemente laiche, celebra ogni anno l’anniversario della nascita dell’insigne scienziato con il Darwin Day, una serie di conferenze che si svolgono sul territorio nazionale cui partecipano illustri scienziati e pensatori.

Presso il tavolo la cittadinanza potrà informarsi sulle iniziative dell’Associazione, tra le quali: il testamento biologico, lo “sbattezzo”, l’otto per mille, l’ora di religione nelle scuole, l’esposizione del crocifisso negli edifici pubblici, la contraccezione d’emergenza (pillola del giorno dopo) e l’aborto (pillola RU486). Saranno disponibili copie della rivista L’Ateo. Sarà anche possibile iscriversi o versare un contributo per sostenere le nostre iniziative.

Chi volesse saperne di più sull’UAAR (struttura, temi, scopi, iscrizione) visiti il sito nazionale www.uaar.it. Per conoscere le manifestazioni locali svolte finora si rimanda al sito del Circolo di Ancona www.uaar.it/ancona, e all’indirizzo mail ancona@uaar.it per avere informazioni o essere sempre aggiornati sulle nostre attività dal Coordinatore, Dante Svarca.



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petizione...






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-05-2010 alle 18:43 sul giornale del 12 maggio 2010 - 5522 letture

In questo articolo si parla di attualità, senigallia, Darwin, charles darwin, Unione Atei e Agnostici Razionalisti


Mai come oggi si può affermare che discendiamo dalla scimmia, l'unico dubbio che diventa sempre più certezza è questo, forse, non era meglio rimanere scimmie?<br />
La scienza è l'unica via possibile alle risposte che cerchiamo sulla vita.<br />

Ma come, Darwin si e Albert Einstein no?<br />
E Edison, e Newton?

Caro Daniele Sole,<br />
Piano piano. Un passettino alla volta ed ogni scienziato libero dai dogmi, potra' avere il giusto riconoscimento che merita.<br />
Darwin ci segno' la lunga strada da dover percorrere verso la conferma delle sue idee e delle sue teorie. Le stesse teorie che a suo tempo tutti trovarono stravaganti e bizzarre, tanto da irriderlo e rappresentarlo nelle vignette dell'epoca, con il corpo di una scimmia.<br />
Oggi le conferme a tali teorie arrivano goccia dopo goccia, e per fortuna aggiungo...Le svolte culturali ed epocali, sono dure da digerire e vanno somministrate a piccole dosi.<br />
Molti erano coloro che "credevano" che il sole orbitasse intorno alla terra, ma poi...<br />
Molti erano coloro che "credevano" che la terra fosse piatta, ma poi...<br />
Molti "credevano" che l'uomo discendesse direttamente da Adamo&Eva, ma poi...<br />
E via dicendo, capisci?<br />
Cio' non toglie che se volessi intitolare una strada della nostra citta', ad uno degli scienziati sopracitati, non ci vedrei nulla di strano, anzi...Per me saresti liberissimo di prendere un tavolino e piazzarti in centro per la raccolta delle firme, proprio come stiamo facendo noi dell'UAAR. Questo e' cio' che conta. Il fatto che per intitolare una via ad un personaggio, si stia procedendo a chiedere conferma e consenso alla cittadinanza.<br />
Sei invitato a partecipare anche tu all'iniziativa.<br />
Distinti saluti,

Certo di scienziati che hanno contribuito al progresso morale e materiale dell'umanità ce ne sono molti, ma Darwin è un caso particolare in cui la ricerca scientifica ha analizzato e dato risposte concrete e chiare su un tema molto delicato per la sensibilità collettiva ovvero l'uomo stesso e il suo posto nella natura.<br />
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Questo ne fa il simbolo della vittoria del pensiero libero e della ricerca scientifica che riesce anche ad andare a scandagliare zone una volta esclusiva di religione e superstizione e che psicologicamente sono più delicate perché intaccano la millenaria ed infantile visione di un mondo antropocentrico.<br />
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Da questo punto di vista Darwin ebbe il coraggio (oltre che l'intelligenza) che fu di già di un altro grande ovvero Galileo, Galileo tolse all'uomo l'arrogantemente inconscia pretesa di essere al centro dell'universo (e ovviamente pagò carò questo regalo che fece al progresso dell'umana consapevolezza); Darwin tolse l'uomo dal centro della natura e pagò di meno ma subì pesanti critiche per ovvi motivi psicologici di "rifiuto" di una realtà "scomoda" per alcuni perché appunto intacca l'inconscio narcisismo che molti hanno.<br />
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Per questi motivi Darwin è oggi il simbolo internazionale del libero pensiero che ha come obiettivo la ricerca della Verità senza restrizioni o freni dogmatici di qualunque tipo.<br />

SI alla scienza al servizio dell'uomo, NO alla scienza fine a se stessa (vogliamo parlare del "caso Oppenheimer"?)<br />
SI alla scienza libera da preconcetti, NO alla scienza piu' preconcetta delle "religioni preconcette".<br />
Firmerei subito per una via intitolata a Darwin (e a Newton, Pasteur, Einstein, e perche' no a Mattei e ad Enrico Medi), ma solo perche' Darwin e' stato ed e' molto di piu' di cio' che oggi viene propagandato.<br />
Termino con una citazione di un altro scienziato di tutto rispetto, Blaise Pascal:<br />
"L'ultimo passo della ragione e' quello di riconoscere che c'e una moltitudine di cose che sorpassano le sue forze". Se la ragione non arriva a riconoscere questo, essa non e' che una debolezza.<br />
Tanti auguri per la raccolta delle firme.

Benvenga la via x Darwin, ma oggi a Senigallia l'urgenza è dedicare una via a Mario Giacomelli. Magari si potrebbe cambiar nome a Piazza Roma.

se parli del primo Pascal, quello matematico e razionale ok (che pure era immerso in una cultura ancora in parte medievale e quindi non libera nemmeno per persone di genio come lui)<br />
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ma se parli dell'ultimo Pascal, quello che scrisse questa frase, non possiamo essere d'accordo, infatti è risaputo che il vecchio pascal era oberato da problemi gravi di salute e la autopsia rivelò gravi danni al cervello (probabilmente un tumore) che inficiano la lucidità di tutto ciò che fece nella fase finale della sua vita.<br />
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Tanto erano inibite le sue facoltà che non produsse più nessuna cosa notevole nelle scienze esatte ma solo pensieri un po' oziosi e senza dimostrazione, nella migliore delle ipotesi sono opinioni personali di scarso valore, nella perggiore vaneggiamenti di un malato terminale<br />
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(senza nulla togliere al grande matematico che fu finché era sano di mente e lucido)<br />

Di Darwin m'ha sempre colpito la tomba a Westminster: una lastra di marmo bianca con solo nome, data di nascita e data di morte.<br />
Nelle chiese inglesi ci mettono gente anonima come Darwin.<br />
In quelle italiane ci mettiamo galantuomini come "Renatino" de Pedis.

- Ho compassione di questa casa: la maledizione le sta sopra sospesa. State a vedere che la giustizia di Dio avrà riguardo a quattro pietre, e suggezione di quattro sgherri. Voi avete creduto che Dio abbia fatta una creatura a sua immagine, per darvi il piacere di tormentarla!<b> Voi avete creduto che Dio non saprebbe difenderla! Voi avete disprezzato il suo avviso! Vi siete giudicato. Il cuore di Faraone era indurito quanto il vostro; e Dio ha saputo spezzarlo. Lucia è sicura da voi: ve lo dico io povero frate; e in quanto a voi, sentite bene quel ch'io vi prometto. Verrà un giorno...</b><br />
Don Rodrigo era fin allora rimasto tra la rabbia e la maraviglia, attonito, non trovando parole; ma, quando sentì intonare una predizione, s'aggiunse alla rabbia un lontano e misterioso spavento.

di martiri e grandi menti ce ne sono state tante da tutte le parti, il problema sono tutti gli altri a cominciare da questa bestialità "no alla scienza fine a se stessa". E che vuol dire, no alla ricerca? (le parole pura o 'impura' sono solo riduzioni, le applicazioni ci son sempre, dipende dalla scala dei tempi e contesti). Ma cosa dici? La conoscenza non è mai contro l'uomo.<br />

Ok. Mi spiego.<br />
"NO alla scienza fine a se stessa" vuol dire che la ricerca scientifica dev'essere finalizzata al bene dell'uomo, della persona umana. Quanti scienziati (citavo Oppenheimer) sono andati in crisi quando hanno capito a cosa erano finalizzate le ricerche che conducevano (o meglio, quali effetti nefasti procuravano all'uomo?)<br />
Che mi dici delle proteste contro le grandi case farmaceutiche? (Potrei continuare a lungo "ferendo" sentimenti di destra e di sinistra...)<br />
Tutto qui. Non vorrei che La "ridicola visione antropocentrica" portasse a mettere l'uomo in un cantuccio (quando "quell'uomo" o quel "tipo di uomini" o "quella razza" ecc. ecc. non e' altrettanto potente di colui che ne decide le sorti).

D'accordo, mi pare di capire che Blaise Pascal, quando scrisse "i pensieri" (mi pare si chiamasse cosi' la raccolta), era completamente rin......nito al limite della demenza (o forse oltre). Non mi sembrava l'opera di uno sconclusionato, pero' sono sempre pronto a rivedere le mie certezze.<br />
Allora provo con quest'altro:<br />
"L'uomo per il quale non è più familiare il sentimento del mistero, che ha perso la facoltà di meravigliarsi davanti alla creazione è come un uomo morto, o almeno cieco". Albert Einstein.<br />
Anche questa mi piace molto:<br />
"Chi ha raggiunto lo stadio di non meravigliarsi più di nulla dimostra semplicemente di aver perduto l'arte del ragionare e del riflettere".<br />
Max Planck

Ecco perchè oltre che ateo praticante sono anche fortemente anticlericale...?

Ah ok, sono molto + d'accordo. Prima Copernico ha tolto l'uomo del centro dell'universo, poi Darwin dal centro della natura, ed ancora c'è da toglierlo da altri piedistalli come da quello antropocentrico che dici (crea problemi agli uomini e al resto delle specie che condividono con noi il Pianeta). Con buona pace di tanti pre-moderni.<br />
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Sul problema dell'uso delle conoscenze se n'è dibattuto tanto da Kant in poi. Per me bisogna che la ricerca sia staccata dall'uso immediato che gli da il favore politico (in pace o guerra) e rivedere alla grande anche il concetto dei brevetti. Non è immediatamente collegabile, ma c'è il software libero e la filosofia di Stallman che ne sta alla base come alternativa (che tra l'altro è in Ancona domani e dopodomani).

Commento modificato il 12 maggio 2010

Paulm, non è solo a quello che mi riferivo.<br />
Tutti i nomi che ho fatto, e molti altri, meritano di essere ricordati sulla toponomastica cittadina.<br />
Galileo visse nel suo tempo, ugualmente Darwin: alla fine entrambi furono personalintà di spicco che applicarono metodi prettamente scentifici per dimostrare teorie che poi, alla prova dei fatti, erano vere.<br />
Ma non è quello che mi interessava ribadire.<br />
E' che ultimamente Darwin viene richiamato pure troppo spesso in ballo, qualcuno addirittura pensa che le sue teorie siano balle...ancora oggi!!!!! (ed è assurdo)<br />
Ma quello di intitolare una strada a Darwin (e non agli altri che ho detto) mi da più la sgradevole impressione di voler utilizzare questo nome specifico con altre motivazioni.<br />

Daniele,<br />
le altre motivazioni potrebbero semmai ricondursi all'oscurantismo che ha subito per molto, troppo tempo, proprio per lo "shock" ed la rivoluzione implicita, che deriva dalle sue scoperte, ripetto alle normali credenze del suo periodo storico.<br />
Darwin e le sue scoperte non vanno certo strumentalizzate, ma valorizzate e riproposte semmai...Ed e' proprio quello che l'UAAR si propone di fare, organizzando, oltre a questa iniziativa di una via a suo nome, anche il "Darwin Day". Una giornata di conferenze con ospiti autorevoli, scienziati e ricercatori vari, che spiegano le teorie di questo nostro beniamino.<br />
Queste conferenze vengono solitamente organizzate il 12 di Febbraio da tutti i Circoli UAAR d'Italia.<br />
Magari il prossimo anno, tentero' di informare e pubblicizzare l'evento a Senigallia, così da poter far vedere a tutti che di fatto, non strumentializziamo certo questo illustre personaggio.<br />
Ciao

Caro daigoro,<br />
riprendendo le parole che hai riportato di Pascal, che in qualche modo condivido, penso pero' che sarebbe un bel errore di valutazione dell'essere umano, limitarsi a constatare che la sua ragione non puo' ambire a sorpassarsi in modo costante e continuo, un po' alla volta.<br />
Se Darwin avesse limitato la sua ragione, giustificando e motivando, come tutti a quel tempo, l'origine dell'uomo con la risposta comoda, consolatoria ed appagante "Dio", e non avesse approfondito con studi concreti e con il suo istinto di scienziato privo di dogmi, cio' che erano i suoi sospetti e le sue sensazioni , a quest'ora stavamo ancora vivendo con l'idea che l'uomo fosse stato creato da dio sputando sul fango, e la donna plasmata e replicata da una costola di un maschio.<br />
Sono concorde sul fatto che e' impossibile ORA, spiegare certe cose a cui la ragione con i suoi limiti, non puo' per il momento arrivare...Pero' occorre anche vedere le cose in modo positivo e sviluppare il giusto senso di ricerca della verita', proprio per superarli quei limiti.<br />
Sostanzialmente se ci si accontenta della prima risposta facile e pigra che ci si para sotto il naso, si rischia a lungo andare di atrofizzarla quella ragione, mi spiego?<br />
Un caro saluto,<br />
Paul

Daniele,<br />
quando dici "qualcuno addirittura pensa che le sue teorie siano balle...ancora oggi!!!!! (ed è assurdo)"<br />
Sappi che il VICEPRESIDENTE (Sig. DeMattei), del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) e' un forte oppositore delle teorie Darwiniane e dell'evoluzionismo in generale. Nonostante la condanna della comunita' scientifica internazionale, per le sue posizioni "creazioniste" (per capirsi, il soggetto sostiene che il Gran Canyon si sia formato a seguito del ritiro delle acque dopo il diluvio universale!), e giornali su giornali che parlano di questo "caso" (sul web puoi trovare cio' di cui parlo) la sua scalata e la sua carriera resta un autentico mistero.<br />
L'unica cosa di cui dobbiamo tristemente prendere atto, e' che il De Mattei percepisce uno stipendio a svariate cifre, dallo stato italiano, per divulgare le sue faziose e palesi idee errate.<br />
Ti invito a ricercare qualcosa in merito se ti interessa. Roba da far venire i brividi...<br />
Ciao,<br />
Paul<br />

Paul

Andrea,<br />
magari nelle chiese italiane ci fossero sepolti, SOLO galantuomini come il De Pedis, capo della banda della Magliana e coinvolto nel caso Orlandi/Vaticano.<br />
Mi fa' piacere che qualcuno si sia accorto dell'incongruenza e dell'ipocrisia implicita' che c'e', nella sepoltura di un pluriomicia, in una delle piu' belle Basiliche romane. Qualcuno motivo quel luogo di sepoltura per "Renatino", dicendo che in vita era stato uno dei piu' grandi benefattori (In termini economici ovvio!...Pecunia non olet.) della Chiesa Cattolica e Apostolica Romana. La storia e' ancora contornata da un alone di mistero spesso come un muro. Forse il fatto che il criminale in questione, sia sepolto in territorio "estero" (???), potrebbe davvero pregiudicare qualsiasi spiegazione o soluzione di alcuni casi rimasti irrisolti come quello del rapimento della Orlandi. Forse il fatto che sia sepolto in un'altro stato, in QUELLO stato, e' sintomo che la Chiesa, non ha ancora smesso di nascondere la propria spazzatura sotto il tappeto, come sempre, come se niente fosse.<br />
Darwin e' stato sepolto nella piu' grande abazia Inglese, proprio perche' gli sono stati riconosciuti dei meriti. Sull'austerita' della sua tomba, non dovresti rimanerci poi così male...Dopotutto sono inglesi e non hanno la fissa di celebrare ed osannare la morte come noi italiani. <br />
Ciao,<br />
Paul

Caro Enea,<br />
visti i presupposti con i quali ti presenti, come referente UAAR della delegazione di Senigallia, ti invito ufficialmente al tavolino informativo dell'Associazione in programma per la petizione a "Via Darwin". Auspico che raccoglierai tale invito e che avremo modo di conoscerci, confrontarci e prendere le misure di questo Ateismo praticante.<br />
Un caro saluto,<br />
Paul

Caro drago,<br />
conoscevo il maestro Giacomelli personalmente. Se fosse necessario, sarei uno di quelli che sarebbe anche disposto a cambiare il nome di Piazza Roma, pur di dargli il giusto riconoscimento.<br />
Mi auguro che quando il nostro Sindaco M. Mangialardi, riferisce che sarebbe opportuno dare il giusto risalto ai personaggi cittadini che hanno contribuito a rendere grande ed apprezzabile la nostra' citta, si riferisca a lui, e non al Sig. Giovanni Battista Bugatti alias "MASTRO TITTA" al soldo di Papa PIO IX.<br />
http://it.wikipedia.org/wiki/Mastro_Titta<br />
Grazie per gli auguri impliciti per la petizione,<br />
Un caro saluto,<br />
Paul<br />

Effettivamente mette i brividi.<br />
Criticare le teorie di Darwin però non è un'eresia. I fossili trovati finora non gli danno completamente ragione tanto che molti scienziati iniziano a teorizzare "balzi" nell'evoluzione. Ma questo è il bello della scienza rispetto alla religione: non esistono certezze e si possono sempre fare passi avanti. E le nuove teorie non tolgono nulla al valore e all'importanza di Darwin, anche perché senza di lui probabilmente nessuno le avrebbe formulate.<br />
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Ma il pensiero Darwiniano non è nemmeno una prova della non esistenza di Dio, e non può essere usato come tale. (Sebbene le critiche feroci che ha subito dalla Chiesa lo suggeriscano).<br />
Nulla vieta che l'uomo possa avere un'anima anche se discende dalle scimmie.<br />
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Prendiamo Darwin per quello che è: un grande scenziato, un grandissimo naturalista che si è speso senza riserve per la ricerca della Verità, incontrando anche tante "persecuzioni".

Paul

Bravo Drago!<br />
Comprendo e condivido in pieno cio' che dici e che sostieni.<br />
Ovvio che il pensiero Darwiniano non deve essere usato come la prova dell'inesistenza di dio. Anche se nella realta' dei fatti, la sua teoria e le prove empiriche raccolte da lui, ed in seguito, escludono di fatto, quantomeno un suo intervento "creazionista" e/o un ipotetico e ancora senza prove "disegno divino". Potremmo discutere su questo blog, almeno per altri 20 anni, sull'esistenza o meno di dio, senza riuscire a cavarne un ragno dal buco, lo sai? Euclide ci potrebbe essere pero' di aiuto in tal senso.<br />
Gia' ben prima della nascita di Gesu', egli diceva: "Ciò che è affermato senza prova, può essere negato senza prova." (365-275 a.e.c.) <br />
Dopo un'attenta riflessione su questa massima, ci rimarrebbe in mano solo l'arroganza con cui alcuni uomini, si sono sempre arrogati il diritto di farlo parlare, senza avere lo straccio di una prova certa della sua effettiva esistenza.<br />
Mi limito a questo per ora, perche se ti dovessi parlare anche del principio metodologico del "Rasoio di Occam", o del semplicissimo fatto che l'onere della prova dell'esistenza di dio, e' tutta del credente, proprio perche' ci crede, e non certo dell'ateo, non finiremo piu', no?<br />
Rinnovo l'invito al nostro tavolino di Domani....<br />
Ciao,<br />
Paul