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comunicato stampa

Flessibilità nei posti letto e percorsi protetti nelle dimissioni, una realtà nella Zona Territoriale 5

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da Asur Marche
Azienda Sanitaria Unica Regionale

asur marche
Il Patto della Salute tra lo Stato e le Regioni e la delibera di Giunta della Regione Marche n. 1789/2009, sul fabbisogno di posti letto regionali, prevedono il 3,3 x mille di posti letto per gli acuti e lo 0,7 x mille di p.l. per la post-acuzie (lungodegenza e riabilitazione).
La situazione attuale nell’ASUR/Zona Territoriale n°5 è di 3,7 x mille di p.l. per acuti e 0,64 x mille di p.l. per la post-acuzie. Con l’avvio del nuovo Ospedale Carlo Urbani di Jesi si rientrerà, abbondantemente, nei parametri previsti dalla disposizioni nazionali e regionali.

Per la specifica situazione segnalata dal TDM, è opportuno precisare che in questi ultimi anni la Direzione di Zona ha provveduto a rimodulare l’attuale disponibilità dei posti letto per acuti dell’ospedale di Jesi portando i 45 p.l. della Medicina agli attuali 67 p.l., utilizzando parte degli spazi occupati, in precedenza, dall’U.O. di Otorino, che in ogni caso conserva posti letto sufficienti per la propria attività. Tutti i 67 p.l. sono gestiti adeguatamente ed efficacemente dal personale dell’U.O. di Medicina. E’ chiaro che nei periodi di sovraffollamento, dovuti ad episodi epidemici, vengono utilizzati, come avviene in ogni altro ospedale, i posti letto disponibili in altre Unità Operative.

Il suggerimento avanzato dal TDM di prevedere un percorso per le dimissioni protette è una realtà nella Zona Territoriale n°5, già dal 2005, con l’istituzione dell’Unità di Valutazione Ospedaliera (UVO) che, in collaborazione con l’Unità di Valutazione Distrettuale (UVO), provvede ad individuare le più idonee strutture territoriali disponibili (Lungodegenza, RSA, RP, Assistenza Domiciliare) per la continuità delle cure dei pazienti dimessi. Per tale attività, fin qui svolta, la Zona 5 è stata chiamata, insieme alla Zona 6, a sperimentare per l’intera regione il Punto Unico di Accesso (PUA) per le dimissioni protette.

Il miglioramento dei servizi, auspicato dal TDM, è già stato considerato dalla Zona Territoriale con l’atto di programmazione 2010-2012, elaborato dal Collegio di Direzione zonale, per il completamento della rete dell’offerta socio-sanitaria nel nuovo modello di salute della Vallesina, debitamente inviato alla Conferenza dei Sindaci della Zona, al Servizio Salute della Regione e all’ASUR per la sua condivisione ed approvazione. Cordiali saluti


asur marche

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-05-2010 alle 15:10 sul giornale del 15 maggio 2010 - 831 letture