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comunicato stampa

Santinelli: 'Sulla viabilità Jesi merita di più'

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da Cesare Santinelli
PdL


viabilità
Il blocco del transito a tutti gli autoveicoli di massa complessiva, a pieno carico, superiore a 35 quintali, lungo Via XXIV Maggio, sta creando non pochi problemi alla viabilità.
Ne è la riprova la rotatoria del Viale Trieste, parzialmente distrutta da un camion costretto ad invertire il senso di marcia, all’ultimo secondo, a causa del cartello stradale di divieto di transito ai mezzi pesanti, mal riposto e per niente preventivamente segnalato, contrariamente a quanto indica il codice della strada, ed a seguito della circonferenza della rotatoria, troppo ridotta per consentire una corretta inversione di marcia degli autotreni o autoarticolati.

Questa Amministrazione forse non tiene conto che gli autotrasportatori, per effettuare le consegne, si servono del navigatore satellitare, del GPS, che suggerisce di percorrere il tragitto più breve per raggiungere le destinazioni prefissate. L’Asse Sud è riconosciuta, dalle cartografie dei GPS, come una strada a scorrimento veloce anche per i mezzi pesanti e non viene segnalato nessun divieto di transito: tutti i camion che scaricano o caricano ad est della nostra città e che devono proseguire il loro tragitto in direzione ovest, verso Roma, guidati dal GPS, raggiungono dunque la rotatoria del Viale Trieste, ignari del cartello di divieto di transito, e si trovano costretti a tornare indietro e a dover ripercorrere le stesse strade già attraversate.

Analoga situazione si ripete all'altra estremità dell’Asse sud, direzione Est - Ovest, dove, alla rotatoria che si trova in prossimità della Coop, confluiscono Via Gallodoro, Via del Prato e Via del Molino e dove, anche qui, è stato posto un cartello che vieta il transito ai mezzi superiori a 35 quintali, creando gli stessi disagi della rotatoria del Viale Trieste.

Con tutte queste peripezie che gli autotrasportatori devono effettuare, mi chiedo se l’Amministrazione Comunale riesca o meno a raggiungere l’obiettivo dell’ abbattimento delle polveri sottili, il PM10, su Via XXIV Maggio e Via Gallodoro e Via del Prato e se esistano dati a dimostrazione di ciò . Penso che la viabilità a Jesi viene gestita dai nostri Amministratori con leggerezza, insufficiente capacità organizzativa e con scarsa progettualità; ne consegue un operato che non è all’altezza del problema: una molteplicità di palliativi al posto di iniziative volte alla creazione di nuove strade alternative. Per tamponare la situazione penso dunque sia necessario si il blocco del transito a tutti gli autoveicoli di massa complessiva a pieno carico superiori a 35 quintali, sia sull’Asse sud che su tutto il centro urbano di Jesi, escludendo però gli autoveicoli che devono effettuare operazioni di rimessaggio, o per la manutenzione ordinaria e straordinaria dei stessi mezzi, o per il carico e scarico.

In qualità di Consigliere Comunale presenterò dunque al prossimo Consiglio Comunale una mozione volta a chiedere la rimozione dei divieti posti sull’asse Sud, che costringono i residenti della parte est di Via Gallodoro o ovest di Via XXIV Maggio, a respirare, per ben due volte, i gas di scarico dei camion che si trovano costretti ad invertire il senso di marcia, con il conseguente aumento del traffico automobilistico in quelle zone. E ancora : chi risarcirà il danno della rotatoria del viale Trieste?!


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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-05-2010 alle 11:58 sul giornale del 19 maggio 2010 - 873 letture