Ceresoni: 'Senigallia città del mattone passivo'

simone ceresoni e giulia mancinelli 2' di lettura 21/05/2010 - Senigallia città del mattone “passivo”. E' l'idea che rivoluziona la politica urbanistica senigalliese promossa dal neo assessore Simone Ceresoni. Ex vice sindaco con deleghe alle politiche giovanili, ambientali, trasporti e mobilità, Ceresoni, dei Verdi, è stato riconfermato nella nuova Giunta dal neo sindaco Maurizio Mangialardi. E gli ambientalisti (i Verdi si sono presentati alle elezioni insieme a Sel e Pdci) vogliono dare la propria impronta alla politica urbanistica cittadina.



“Il programma con il quale il sindaco Mangialardi ha vinto le elezioni e che è stato approvato dalla maggioranza dei cittadini parla chiaro -premette Ceresoni- il concetto cardine, in materia urbanistica, è quello dello sviluppo sostenibile. Le esigenze della comunità devono essere soddisfatte senza pregiudicare il futuro nei nostri figli e nipoti. Per questo pensiamo che l'urbanistica debba puntare al recupero e alla riqualificazione di ciò che già c'è”.

Due in particolare le aree su cui si concentrerà l'azione dell'Amministrazione. “Ci piacerebbe che Senigallia diventasse la Città del mattone passivo -spiega Ceresoni- un'edilizia di grande qualità, con efficienza energetica, comfort edilizi, bioarchitetture, sviluppando però aree già edificate con un consumo del territorio pari a zero. Questo principio va applicato anche alle aree agricole. E mi riferisco alla riqualificazione rurale, con lo studio dell'assetto e dei rischio idrogeologici, promuovendo l'architettura del paesaggio agrario collegato alla nostra tradizione agricola e della mezzadria”.

Tra i primi obiettivi cui lavorerà l'urbanistica sarà la redazione di un nuovo prg, o meglio di quello che oggi va sotto il nume di piano strutturale edilizio. “In questo momento il nostro compito è quello di dare attuazione ai progetti già avviati nella precedente amministrazione -prosegue l'assessore all'urbanistica- proseguendo con i primi piani di riqualificazione urbana di zone già edificate fino ad arrivare ad un nuovo piano strutturale. La Regione Marche non ha ancora varato la normativa e per questo di avvarremo di studi che ci aiutino a progettare la città del futuro”.

Per disegnare il nuovo sviluppo urbanistico cittadino, Ceresoni punta sulla partecipazione. “E' il momento di rilanciare il coinvolgimento diretto dei cittadini in seno ai processi urbanistici -continua- la città è di tutti e troveremo tempi e spazi adeguati per una partecipazione che sia veramente democratica. Pensiamo anche alla creazione di un Urban Center, uno spazio di confronto diretto dove tutti i soggetti si assumono le proprie responsabilità. L'Amministrazione, aprendosi al dialogo, e i cittadini, partecipando non solo quando in ballo ci sono interessi personali ma per contribuire alla costruzione della Senigallia del futuro”.





Questo è un articolo pubblicato il 21-05-2010 alle 23:43 sul giornale del 22 maggio 2010 - 4446 letture

In questo articolo si parla di urbanistica, simone ceresoni, giulia mancinelli, politica


Giacomo

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Mettiti tranquillo, Ceresoni... Il futuro dei nostri figli e nipoti l'hai già pregiudicato prestandoti alla speculazione edilizia della Angeloni, e lo slogan "mattone passivo" è patetico, ormai... Perché non avete <b>già</b> imposto regole di bioarchitettuta ai milioni di metri cubi che avete <b>già</b> autorizzato? <br />
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Ceresoni, non si può essere "Verdi" a corrente alternata e tu e i tuoi amici ormai non siete più credibili! Prova a chiedere in giro.<br />
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P.S. Degli alberi che continuate ad abbattere solo per risparmiare i soldi di un po' di oculate e professionali potature, che ne dici?

Adesso si vedrà finalmente all'opera la nuova amministrazione.<br />
Come inizio non è male: l'esperienza dell'Urban Center (o qualcosa di simile) è già stata fatta a Ravenna nel momento di fare il nuovo Piano Strutturale (l'ex Piano Regolatore Generale, ma semplificato) ed il nuovo Piano Operativo.<br />
E' stata una cosa inizialmente difficile da gestire, come tutte le novità, ma là ha funzionato.<br />
Sta benissimo anticipare per questo l'uscita delle nuove leggi regionali sull'urbanistica, così che Senigallia possa fare da "pioniere" regionale, prendendo l'esempio di altre città del nord come Parma dove già si utilizzano i nuovi "strumenti" urbanistici.<br />
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Sembra un pò vaga la parte del colloquio che definisce gli Urban Center come "...uno spazio di confronto diretto dove tutti i soggetti si assumono le proprie responsabilità".<br />
Ma poi, perchè chiamarli in inglese?<br />
Lo Sportello Unico per l'edilizia già ora offre un ottimo servizio e che, se potenziato, sarebbe utilissimo allo scopo.<br />
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Suggerisco un'abbozzo di Piano Strutturale:<br />
"Per la durata dell'amministrazione in carica saranno vietate nuove edificazioni della città al di fuori della linea autostradale, mentre al suo interno saranno permesse riqualificazioni, demolizioni con ricostruzioni e/o variazioni volumetriche regolamentate e qualificate, e potenziate le edificazioni convenzionate.<br />
Si dovranno realizzare almeno 3 grandi polmoni verdi a ridosso della città, Parco della Cesanella, Parco delle Saline, Parco dell'Arceviese, facilmente collegati alla città e alle periferie. <br />
Gli interventi nelle frazioni riguarderanno in primo luogo un più facile collegamento alle città limitrofe e i percorsi alternativi per gli automezzi."

Daniele... possibile che non capisci che è tutta retorica? Il mercato edilizio è fermo, e tale resterà per qualche anno. La speculazione l'ha fatta da padrona e la frittata è bella che cotta, farcita e mangiata. Le "riqualificazioni" sono già partite da un pezzo, ma non nella loro, possibile, versione "verde". Le edificazioni lungo l'arceviese (oltre l'autostrada, dunque) sono già state approvate, così come gli scempi che deriveranno dalla Fortezza o dalla vendita del Parco della Cesanella. <br />
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Ma di che parla, Ceresoni? Quello che i Verdi avrebbero DOVUTO fare NON L'HANNO fatto. E' questa la realtà. Tutto il resto sono frottole e tristi bla bla davanti a un microfono...

Mi riferisco al "nuovo", escludendo la Lottizzazione ex Italcementi e Arceviese, che ormai son cosa fatta.<br />
POtrà pure essere retorica, ma fra 5 anni l'attuale amministrazione dovrà fare il punto su quanto ha promesso.<br />
Meglio una parola detta che 10 non dette.<br />
Se in questo momento di "stop" dell'edilizia si metteranno giù i piani per la città futura, tanto meglio.<br />
Sta a loro mettere in pratica quello che dicono, sperando si siano resi conto che il risultato delle ultime elezioni non è stato poi esaltante e devono tornare a convincere i cittadini.

Non so se è la città del mattone passivo.<br />
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Sicuramente è la città del passivo.<br />
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(ex Gil -2 milioni e 278 mila euro)

Chissà se questi soldi non rientreranno?<br />
Mi risulta che la società sia stata condannata in un procedimento connesso e chi sa che nel giudizio che prosegue sarà obbligata a restituire ciò che ha preso.<br />
Per quanto riguarda l'articolo di Ceresoni, non fa altro che riprendere con qualche approfondimento ciò che c'è scritto nel programma di coalizione.<br />
Cose sulle quali credo sia difficile non concordare.<br />
Penso che si meriti, se non altro, credito visto che ha accettato la carica di assessore proprio su quel programma.<br />
Poi fra cinque anni vedremo, e se farà male lo manderemo a casa. <br />
Ma visto i consensi personali ricevuti , visto il risultato di tutta la coalizione e visto che le moltitudini di cittadini stanchi della mala gestione Angeloni si sono dissolte alla prova del voto, molto probabilmente si è fatto bene in passato e si farà bene in futuro.<br />

Amico mio bisogna che leggi bene i risultati elettorali e li analizzi ed approfondisci senza avere le classiche fette di prosciutto sugli occhi.<br />
Maurizio Mangialardi è stato veramente bravo e soprattutto bravo chi lo ha consigliato a creare la lista Vivi Senigallia.<br />
Basta che ti sposti un pochino da Senigallia e guardi verso Pesaro!<br />
Con i voti del centro destra è riuscito in una grande operazione elettorale.<br />
Chapeau!