Inaugurazione con protesta per l'Iper Simply, in città arriva il primo eco-market

2' di lettura 28/05/2010 -

E' stato inaugurato venerdì mattina IperSimply, il nuovo ipermercato "verde" delle Marche. Un taglio del nastro animato anche dalla manifestazione di alcuni lavoratori, in protesta per l'imminente licenziamento.



Alla presenza del Governatore delle Marche, Gian Mario Spacca, del Presidente della Provincia, Patrizia Casagrande e del sindaco di Senigallia, Maurizio Mangialardi, ha ufficialmente aperto i battenti IperSimply. Nato al posto del Cityper, ma sempre della famiglia Sma, Ipersimply è il primo supermercato delle Marche concepito interamente nel rispetto dell'ambiente.

In vendita sui banchi del nuovo market, rigorosamente fatti di materiale riciclato, si troveranno prodotti a chilometri zero, articoli a basso consumo energetico, prodotti a filiera controllata, fino addirittura ai pannolini riciclabili. Tutto distribuito in sacchetti biodegradabili o in borse riutilizzabili.

"Si tratta di un punto vendita che oltre a rispondere alle esigenze dei consumatori, rispetta l'ambiente attraverso tecnologie avanzate -ha spiegato Antonello Sinigaglia, Direttore Generaledi Sma spa-. Un approccio innovativo che associa il rispetto dell'ambiente e l'attenzione al sociale."

All'intero della galleria del centro commerciale ci saranno punti per la raccolta differenziata, per la raccolta delle pile usate e con la collaborazione del Cir33, un raccoglitore per lo smaltimento degli oli vegetali esausti. "Un'iniziativa sostenibili in una città sostenibile -ha spiegato il sindaco Mangialardi-. In un periodo come questo, l'attenzione verso l'ambiente da parte del comune di Senigallia non basta. E' indispensabile un'organizzazione con il tessuto socio-economico con il quale condividere un progetto." "In quest'attività c'è un concentrato di buone pratiche -ha spiegato la presidente provinciale Patrizia Casagrande-.Al centro dell'attenzione c'è il consumatore e quindi il cittadino. Abbiamo bisogno di queste realtà" "Questo ipermaercato è la risposta ad una serie di indirizzi che da tempo partono dagli organi di governo e che devono arrivare fino al quotidiano -ha sottolineato il governatore della Regione, Spacca-. Una situazione economica che tende verso un bilancio ecologico e sociale."

Ad animare l'inaugurazione è intervenuto anche un gruppo di lavoratori, prossimi al licenziamento che, con striscioni e volantini, ha richiamato l'attenzione dei vertici dell'azienda. Al centro della questione una serie di licenziamenti decisi dalla Accenture bpo, la società che gestisce i servizi amministrativi di Sma. Secondo i sindacati i tagli previsti a partire dal prossimo luglio sarebbero ingiustificati. "Quella di oggi è una manifestazione di dissenso nei confronti della Accenture -ha spiegato Selena Soleggati, Cisl-. L'azienda vuole chiudere una parte dell'attività non per crisi ma solo per massimizzare i profitti." I licenziamenti, 124 in tutt'Italia, riguarderanno anche la sede di Ancona. I lavoratori hanno chiesto a Sma, cliente di Accenture, di fare pressione affinché la multinazionale riveda le sue decisioni.