Senigallia: i video di X-Factor, la musica batte a Senigallia

x-factor 04/06/2010 -

Sono arrivati un po' da tutto il centro Italia i circa 3 mila aspiranti cantanti che sperano di svelare il loro “fattore x”. Musicisti, gruppi, singoli ce n'è per tutti i gusti in circa tre mila si sono iscritti alla due giorni di selezioni per partecipare, in autunno, alla nuova edizione di X-Factor, il talent show di Rai Due.










Questo è un articolo pubblicato il 04-06-2010 alle 18:01 sul giornale del 05 giugno 2010 - 1254 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, riccardo silvi, x-factor


Più che "Fattore-X" lo chiamerei, con tanta tristezza: "Fattore-C". L'unico che una amministrazione di sinistra sponsorizza per offrire una chance di lavoro ai giovani di oggi. Non c'è male, come inizio!

...io preferisco di gran lunga il "Fattore-G"...<br />

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Daniele Verdi

Che discorso assurdo!!! Premetto che non sono un amante di questa amministrazione ma di fronte a questo! X Factor sta facendo un tour ed è un programma televisivo. Cosa diavolo c'entra con il lavoro dei giovani ecc! Non è una cosa che deve esludere l'altra.

Off-topic

Stai nel tuo, Luca Galli. Eviterai di insultare gratuitamente chi non la pensa come te...

Anche l'Isola dei Famosi e il Grande Fratello sono programmi televisivi! E, allora? E' sufficiente per diventare supporter? <br />
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Contrabbandare le selezioni di X-Factor (relegate nella pescheria, una massa di aspiranti seduti per terra che npon escono dalla piazza, apporto al turismo uguale a zero) come evento "anticiclico" utile a rilanciare il turismo, ti pare una cosa seria? Beh, a me no! Magari un po' triste - dal mio punto di vista, naturalmente -, ma certamente non seria.

Nessuno impedisce a nessuno di partecipare a queste manifestazioni. Il tema del dibattito è però un altro. Il vero nocciolo sta nel capire se queste manifestazioni siano o no utili alla società. Io credo che non vi sia nulla di più disastroso per le generazioni future. Penso che in un momento qual'è l'attuale, di crisi non solo economica, bensì anche di valori, lasciare spazio a questo tipo di eventi, contribuisce a distruggere il tessuto sociale.<br />
La manifestazione in se non porta niente alla città, i partecipanti, provenendo dalle zone limitrofe, possono essere definiti city - users, cioè coloro che usano la città e non portano alcunchè.<br />
Per i ragazzi, che corrono dietro al miraggio del successo, del palcoscenico quale soluzione dei loro problemi, in alternativa al lavoro che manca,sono un pò come quelli che correvano dietro al pallone, con la speranza di farcela, ma come cantava Morandi, uno su mille ce la fa. Gli altri restano disadattati. Ecco perchè continua a vincere Berlusconi.

Off-topic

Io preferisco di gran lunga, rispetto a tutto, "Punto G"(canzone degli Afterhours).

Daniele Verdi

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Daniele Verdi

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