Mangialardi sui lavori in via Cupetta: 'Disponibili al confronto con i residenti per superare i disagi'

Maurizio Mangialardi 3' di lettura 14/06/2010 -

La complanare e la terza corsia dell'autostrada muovono i primi passi. Dopo la cantierizzazione di tutto il tracciato relativo al primo lotto dei mesi scorsi, sabato notte le ruspe sono entrate in azione buttando giù il primo cavalcavia. Quello di via Cupetta.



I residenti di borgo Coltellone si sono svegliati domenica mattina senza il ponte che da decenni sormontava il tracciato autostradale e per i prossimi otto mesi almeno dovranno fare i conti con un cantiere che entra direttamente all'interno di uno dei quartieri maggiormente interessati dalla nuova infrastruttura viaria. Oltre all'ampliamento della terza corsia, i lavori in corso al primo lotto (affidati da Società Autostrade alla Pavimental spa di Roma) comprendono anche la realizzazione delle prima bretella complanare che va da strada della Marina al casello autostradale che viene anche ribaltato.

Sabato sera il tratto autostradale Senigallia-Marotta è stato chiuso al traffico dalle 21 alle 7 di stamattina, orario entro il quale è iniziato e concluso l'abbattimento del cavalcavia di via Cupetta. Operazioni che si sono svolte all'insegna della protesta annunciata dal comitato Versus Complanare che sabato, dalle pagine del sito internet www.versuscomplanare.com, invitata i residenti ad una notte in bianco muniti di mascherine e di tappi auricolari “perché l’inquinamento atmosferico ed acustico non è per niente sotto controllo, al contrario di quanto assicurano i (dis)attenti e (in)sensibili amministratori”.

Buttato giù il vecchio cavalcavia, iniziano i lavori per la ricostruzione del nuovo ponte che dovrà essere ultimano per la fine di febbraio 2011. In questo lasso di tempo ai residenti è chiesta una buona dose di pazienza, alla luce delle modifiche in corso alla viabilità e per la presenza dei cantieri. “Per i residente di borgo Coltellone saranno sei o sette mesi di sofferenza ma i lavori sono indispensabili alla realizzazione del primo lotto legato all'ampliamento della terza corsia e della realizzazione della prima bretella complanare -afferma il sindaco Maurizio Mangialardi- questo passaggio è obbligatorio ma i benefici che ne deriverà saranno maggiori dei disagi oggi presenti”.

Al comitato Versus Complanare, che dice di non volersi arrendere alla realizzazione della complanare, il sindaco Mangialardi ribadisce la sua apertura al confronto. “Capisco i disagi e resto sempre disponibile al dialogo -aggiunge Mangialardi- continuo a ricevere i cittadini che vogliono cercare insieme alle istituzioni la soluzione migliore alle problematiche che via via insorgono per ridurre al minimo i disagi”. Sul fronte della programmazione dei lavori, contestualmente alla demolizione e ricostruzione del cavalcavia di via Cupetta, stanno prendendo sempre più forma le due nuove rotatorie, agganciate alla complanare, in costruzione all'intersezione tra via Belardinelli, via Mattei e via Cellini e quella tra strada della Marina e via Mattei.

Il prossimo intervento “gravoso” sarà la demolizione, con successiva ricostruzione, del secondo cavalcavia, quello di via Po. Complanare e primo tratto di ampliamento dell'A14 dovrebbero vedere la luce entro il 2012.






Questo è un articolo pubblicato il 14-06-2010 alle 01:51 sul giornale del 14 giugno 2010 - 1516 letture

In questo articolo si parla di attualità, maurizio mangialardi, giulia mancinelli, senigallia, via cupetta


Tra le righe delle solite dichiarazioni di circostanza nel solito linguaggio politichese,<br />
Mangialardi mi sembra che parli con troppa leggerenza di sofferenza e disagi (degli altri).<br />
Ma lui la sua famiglia la farebbe vivere a Borgo Coltellone per i prossimi sei o sette mesi?<br />
Dato che la Complanare fino a Marzocca non ci arriva direi che la risposta è abbastanza scontata.




logoEV