contatori statistiche

Piazza Federico II: il cuore antico di Jesi torna a battere

2' di lettura 14/06/2010 -

Il cuore antico di Jesi, Piazza Federico II, torna a battere. Dopo un attento lavoro di restauro che, grazie all'impegno dell'Assessorato ai Progetti Speciali e dell'Assesorato ai Lavori Pubblici, ha riqualificato il luogo dove insisteva l'antico foro romano e dove il 26 dicembre del 1194 nacque Federico II di Hohenstaufen, la piazza a questi intitolata torna ad essere patrimonio della città e degli jesini.



Venerdì 18 giugno si terrà l'atto conclusivo della riconsegna alla cittadinanza del nucleo storico di Jesi. Dopo il restauro della Fontana dei Leoni nel 2007, si è provveduto al rifacimento della pavimentazione e degli arredi urbani, con una forte connotazione di memoria federiciana. Un ringraziamento particolare deve essere rivolto al pool di sponsor che, con grande sensibilità, hanno reso possibile l'organizzazione dell'evento: il ROTARY CLUB DI JESI e LA SOCIETA' SILC in prima linea, insieme alla SPENDOLINI COSTRUZIONI, alla CISAGEST e all'azienda MATTOLI.

Alcune tra le maggiori realtà associative e produttive dunque non hanno voluto mancare ad un appuntamento così importante per la città e per la sua identità storica, culturale e artistica. Il programma per l'inaugurazione di Piazza Federico II prevede, a partire dalle 21,30, la proiezione di un video intitolato "A spasso con Pergolesi. Un itinerario storico – artistico nella Jesi del 700", realizzato e prodotto dalla cooperativa jesina Costess New Media. Si tratta di un cortometraggio di circa 30 minuti in cui Pergolesi accompagna lo spettatore nei luoghi più rappresentativi della Jesi del 700, il secolo d'oro dell'espansione urbanistica della città fuori della cinta muraria medioevale, della costruzione dei grandi palazzi patrizi, del massimo jesino e del rifacimento della piazza nella veste in cui oggi possiamo ammirarla.

Dopo la proiezione del video, le musiche pergolesiane che ne costituiscono la colonna sonora saranno eseguite dal vivo, insieme ad altri brani del repertorio settecentesco e contemporaneo, dal "Santini Ensemble", una formazione composta da cinque musicisti di stretta formazione accademica formatisi in gioventù con il Maestro Abbado, da sempre attento a sostenere i giovani talenti italiani ed europei. Un brindisi finale, con i vini offerti dalla MONTECAPPONE VINI di Jesi, segnerà il momento finale della festa, che si svolgerà sotto l'egida del marchio "Teatro dei Profumi e dei Sapori".








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-06-2010 alle 15:00 sul giornale del 15 giugno 2010 - 1077 letture

In questo articolo si parla di attualità, jesi, Comune di Jesi





logoEV
logoEV