Paolo Marzocchi, il fascino discreto della musica popolare

note musicali 05/07/2010 -

Giovedi 8 luglio al teatro Studio Moriconi di Jesi ore 21 per la rassegna Macrocosmi, Paolo Marzocchi presenterà il recital pianistico “Il fascino discreto della musica popolare". Un percorso che riscopre l'influenza che la musica popolare da sempre esercita sulla musica "colta" attraverso compositori come Chopin, Bartòk, Liszt fino ad arrivare ad una suite su temi popolari albanesi composta dallo stesso Marzocchi, poliritmie dei Cinque Canti di Scutari, basati su antiche melodie del nord dell’Albania, di grande impatto sul pubblico.



L’approccio informale e discorsivo di Paolo Marzocchi al “rito” del concerto, attraverso cenni sugli argomenti o sui testi delle canzoni, così come il ricorso a brevi esempi musicali, rende questo concerto un’esperienza divertente ed emozionante, consigliata anche per il pubblico più giovane. Questi brani da concerto sono ispirati da una melodia albanese della regione di Scutari, dal titolo “Moj e vogel si floriri”. Paolo racconta da dove è nata l’ispirazione dei brani albanesi: “Qualche anno fa il mio amico violinista Pacalin Pavaci venne a casa mia con un volumetto di canzoni tradizionali albanesi, della regione di Scutari (Shkodra) da cui viene la sua famiglia. Mi misi subito a leggere e a provare armonizzazioni su quelle melodie, dal carattere fresco e dai ritmi spezzati e trascinanti. In Albania c’è ancora una genuinità di musiche che non sono state ancora oggetto delle cosiddette “contaminazioni”. Qualche tempo dopo, casualmente in visita a casa di Pacalin, ho avuto modo di conoscere suo padre, Zef Pavaci, di professione cantante, che canta da sempre queste musiche con la sua orchestra folk, nel suo Paese.

Così accennando al pianoforte l’inizio di una delle melodie che mi piacevano di più, dal titolo “Moj e vogel si floriri” (traducibile pressappoco con “tu sei piccola ma brilli come l’oro”). Come una molla, Zef Pavaci si è alzò e con un espressione commossa cominciò a parlarmi in albanese, e a a cantare tante canzoni in cui io ho potuto far sfoggio di tutta la mia inadeguatezza al ruolo che mi era stato affidato... non riuscivo a seguirlo, si muoveva all’interno di ritmi per me complessi con una libertà totale, concedendosi rubati, anticipi, rallentandi. L’approccio adottato non è quello della “contaminazione” vorrebbe se mai guardare alle operazioni bartokiane, ovvero l’utilizzo di un materiale preso a prestito dalla dimensione popolare che diventa oggetto di speculazione “colta”. L’esecuzione dei canti albanesi diverte molto e lascia nell’ascoltatore una sensazione di leggerezza. Composizioni come questa rappresentano la mia idea di “musica leggera”. Il lavoro è dedicato a Zef Pavaci.

Paolo Marzocchi, pianista e compositore, è nato ed ha studiato a Pesaro. Nel corso degli ultimi quindici anni ha composto ed eseguito musica per contesti più diversi: dal teatro, al cinema, alla radio, fino alle sperimentazioni con altri linguaggi e alla composizione “pura”, ricevendo diverse commissioni per la realizzazione di opere pianistiche e orchestrali. Come pianista è stato invitato a suonare da numerosi enti e associazioni musicali europei ed extraeuropei. Nei suoi concerti affianca a proprie composizioni pagine del repertorio tradizionale e rarità pianistiche. La musica di Marzocchi è pubblicata da Sonzogno e Rugginenti. Collabora attualmente con un gruppo di artisti tra cui il direttore d’orchestra Michele Mariotti, lo scrittore e poeta Joseph Denize, il regista Michal Kosakowsky, lo scrittore Goran Mimica, il poeta Gianni D’Elia, i video artisti Stefano Franceschetti e Cristiano Carloni, il regista Henning Brockhaus. Insegna presso l’Università degli Studi di Macerata e le Accademie di Belle Arti di Urbino e Macerata.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-07-2010 alle 17:41 sul giornale del 06 luglio 2010 - 1593 letture

In questo articolo si parla di musica, cultura, jesi, concerto, Scuola Musicale GB Pergolesi, paolo marzocchi

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/Sl





logoEV