Il PD a sostegno dei comuni interni e aree montane

1' di lettura 12/07/2010 -

La manovra di 24 miliardi, che impone pesanti tagli alle Regioni e agli enti locali, avrà effetti ancor più pesanti sulla già difficile situazione dei Comuni di minore dimensione demografica delle aree interne e montane. Il PD condivide e sostiene le posizioni e le proposte di modifica indicate dai Comuni montani e dall'uncem, la loro associazione di rappresentanza.



"La manovra taglia pesantemente le risorse per Comuni e Regioni, ma le sue conseguenze rischiano di essere ancor più devastanti per i Comuni montani, perché si aggiungono ai tagli decisi dal Governo della destra - PdL e Lega Nord - nella Finanziaria del 2010".

"Hanno cancellato il Fondo nazionale della montagna, hanno eliminato il fondo per gli investimenti che andava a beneficio soprattutto dei piccoli Comuni, hanno negato il trasferimento di quanto dovuto ai Comuni per effetto dell'eliminazione dell'Ici, hanno eliminato le agevolazioni sul gasolio nelle aree non servite dal metano e ora, con la manovra di 24 miliardi, tagliano i trasferimenti erariali verso i Comuni colpendo la tenuta dei bilanci e la capacità di erogare fondamentali servizi alla popolazione.

Tuttavia, non esitano a nominare nuovi Ministri e Sottosegretari, mettono a rischio la sopravvivenza del sistema scolastico delle aree montane, minacciano l'esistenza di centinaia di farmacie ubicate nei piccoli Comuni di montagna, sottraggono la possibilità per i Comuni montani di partecipare a progetti in campo energetico e ambientale".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-07-2010 alle 17:56 sul giornale del 13 luglio 2010 - 664 letture

In questo articolo si parla di attualità, emanuele lodolini, politica, partito democratico, ancona





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