Massaccesi: chi è responsabile del deficit del comune di Jesi?

Daniele Massaccesi 12/07/2010 -

"Chi ha la responsabilità - politica e non - dello sfascio e del deficit del Comune di Jesi, di cui allo stato, peraltro, si sconosce la vera entità?".



Il Sindaco Belcecchi e la Sua Amministrazione? O l’Ass. Sorana, che non ha fatto nulla per impedirlo e che, dopo aver presentato le nuove misure, peraltro da approvare, come miracolistiche e come impegni concreti dell’Amministrazione, senza considerare che, se efficaci, avrebbero dovuto essere adottate prima, è stato sostituito? O le precedenti Giunte di sinistra-centro? Al di là della risposta più consona, rimane l’inadeguatezza di una certa politica di sinistra, che ammannisce denaro pubblico a pioggia, guardando a volte con qualche simpatia di troppo le Cooperative ed i soliti ambienti vicini -ricevendo ammiccamenti e non solo -, senza cercare metodi nuovi e verifiche maggiori.

La recente iniziativa del Collega del Gruppo PDL Cesare Santinelli (dare risalto e rilievo alle risorse umane, come valore aggiunto per la collettività se inseriti in lavori socialmente utili, quali lavori di manutenzione del verde pubblico, manutenzione dei corsi d’acqua e del fiume Esino, manutenzione ordinaria dell’igiene urbana, ecc., risparmiando così anche le decine di migliaia di euro all’anno già destinate a cooperative di servizi od a ditte in appalto che svolgono tali servizi), che prevede di trasformare l’ammortizzatore sociale passivo, cioè dare dei soldi senza avere niente in cambio, in ammortizzatore sociale attivo, cioè erogare dei soldi in cambio di prestazioni lavorative, permettendo ai nostri concittadini in difficoltà di avere, a fronte di un lavoro temporaneo per il Comune di Jesi, una retribuzione giusta ed una vita dignitosa, ed alla nostra città il miglioramento della qualità di vita, è una di quelle, anche fra le più concrete ed intelligenti, atte a misurare la reale volontà dell’Amministrazione Comunale di modificare vecchi metodi e di rimodulare spese ed interventi, fatti finora in modo inappropriato - a dir poco -, magari “a favore” di amici degli amici, delle solite Cooperative, meglio se di sinistra o se comunque legate a qualcuno pronto a “dare sempre una mano”, alla bisogna.

I soldi, pochi per carità, ci sono, od almeno si riesce a trovarli quando lo si vuole, ma sono mal spesi e male utilizzati: i cittadini devono capire che è necessario un reale cambio di rotta ed una modalità diversa di gestione – diffidare allora dei soccorritori improvvisati ed avere una certezza, e ciò che il centrodestra, ed i loro esponenti, eletti per una opposizione vera, seria e forte, non potranno mai supportare la Giunta in sede di bilancio (atto fondamentale di una Amministrazione), specie se fatto in modo univoco, oltre che senza il necessario rigore, pena far sorgere qualche dubbio circa l’identità di chi camuffa la propria attività politica.


da Daniele Massaccesi
Popolo delle Libertà – PDL




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-07-2010 alle 16:22 sul giornale del 13 luglio 2010 - 686 letture

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