Nuovi ammortizzatori sociali, Santinelli presenta una mozione

cesare santinelli 3' di lettura 14/07/2010 -

Mozione del consigliere Cesare Santinelli riguardo i lavori socialmente utili e nuovi ammortizzatori sociali.



Il Consiglio Comunale di Jesi preso atto che l’Amministrazione Comunale di Jesi spende decine di migliaia di euro all’anno per far fronte alle sempre più crescenti richieste d’aiuto da parte delle famiglie, o delle singole persone, che si trovano in condizione di disagio economico, anche a seguito della crisi economica a carattere mondiale, che ha avuto pesanti ripercussioni anche nella nostra zona, comportando la perdita di più di millecinquecento posti di lavoro solo in Vallesina;

che i fondi stanziati per i sussidi sono insufficienti: quel poco che c’è a disposizione viene erogato sotto forma di elemosina, anche moralmente penalizzante, e la grave situazione d’indebitamento in cui si trova il Comune di Jesi non consente che questo tipo di ammortizzatore sociale sia più economicamente sostenibile; visto che l’esiguo sussidio erogato alle famiglie, o alle singole persone, non rappresenta certamente la soluzione al problema dell’indigenza di tali soggetti, come potrebbe invece esserlo un lavoro, sia pure temporaneo; tenuto conto che queste risorse umane potrebbero diventare un valore aggiunto per tutta la collettività se inserite in lavori socialmente utili quali: manutenzione del verde pubblico, manutenzione dei corsi d’acqua e del fiume Esino, igiene urbana, ecc.;

che questa nuova prassi trasformerebbe l’ammortizzatore sociale passivo, cioè l’erogare denaro senza avere niente in cambio, in ammortizzatore sociale attivo, cioè il devolvere soldi in cambio di prestazioni lavorative con conseguente miglioramento, da un lato, delle condizioni economiche dei nostri concittadini in difficoltà e, dall’altro, della qualità di vita di tutti; considerato che il compenso e/o il contributo dato alle cooperative di servizi e alle ditte in appalto per la manutenzione ordinaria, per il verde pubblico e l’igiene urbana è soggetto a tagli continui, approvati anche nell’ultimo riequilibrio di bilancio, con conseguente riduzione dei servizi e, dunque, il peggioramento della situazione di decoro della nostra città;

che i fondi stanziati dal Comune di Jesi per le cooperative di servizi e le ditte in appalto, potrebbero essere meglio dirottati a favore dei lavoratori per l’esecuzione di opere e di lavori socialmente utili, consentendo loro una vita più dignitosa;

IMPEGNA

il Sindaco e la Giunta Municipale di Jesi a prevedere, e poi ad adottare, previo un esame tecnico di fattibilità e lo studio di ogni strumento ed elemento necessario per superare possibili vagli di legittimità, ecc., nel rispetto di quanto indicato nella premessa della presente mozione, una regolamentazione che consenta alle singole persone che si trovano in condizione di disagio economico di poter usufruire di un rapporto di lavoro temporaneo, retribuito, ma che comunque sia tale da permettere loro di accedere ai lavori temporanei, socialmente utili, affidati dal Comune di Jesi, anche per un reale beneficio della qualità della vita della città, contribuendone al decoro e facendoli sentire parte attiva e responsabile.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-07-2010 alle 19:01 sul giornale del 15 luglio 2010 - 770 letture

In questo articolo si parla di politica, Cesare Santinelli, ammortizzatori sociali

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